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Casa più sicura: 3 buoni suggerimenti da adottare subito

Ci sono piccolo aggiogamenti da adottare in breve tempo per poter avere una sicurezza maggiore e temere meno l’eventuale attacco da parte di ladri e scassinatori che purtroppo spesso sono nelle prime pagine di cronaca locale.

Tessere buoni rapporti con i vicini

La prima regola per avere una casa più sicura è instaurare dei buoni rapporti con il vicinato in modo che diventi impossibile per un ladro aggirarsi nei dintorni di casa senza che nessuno se en accorga. I vicini possono aiutare a tenere la casa attiva anche quando non c’è nessuno dentro come può esser il periodo elle vacanze, alzando e abbassando le tapparelle, ritirando i pacchi e al posta per esempio. Bata una buona parola con la dirimpettaia per avere poi dei buoni rapporti che permettono di avere una casa sicura anche se ci sono già le grate di sicurezza Varese per esempio.

Illuminare anche di notte

L’illuminazione notturna è fondamentale per progettarsi dall’attacco di eventuali ladri scassinatori, i quali è ovvio che preferisca agire nell’ombra e nella notte. È sufficiente installare un paio di luci esterne che si attivano con il movimento per avere da subito una casa ancora più sicura di prima. appena il sensore scatta, la luce si accende e la sicurezza che i ladri pensavano di avere svanisce subito, facendoli cambiare obiettivo.

Cambiare spesso orari

Nonostante le grate di sicurezza Varese siano già un ottimo sistema per tenere lontani i ladri perché oltre che non scassinabili hanno anche un effetto deterrente, è comunque consigliabile cambiare gli orari. I ladri prima di svaligiare una casa la studiano e verificano i sistemi di sicurezza e gli orari di chi ci abita. Chi ha perciò degli rorai molti fissi e trona a casa sempre alla stessa ora, dà modo ai ladri di programmare un colpo senza sorprese. Cambiando più spesso orari e rientrando a casa sempre ad orari diversi mette in grande difficoltà i ladri che preferiranno cambiare obiettivo e colpire un’altra abitazione.

Turismo storico a L’Aquila, tra modernità e tradizione

La città de L’Aquila è una delle perle del nostro territorio e richiama ogni anno migliaia di turisti, che decidono di trascorrere anche solo pochi giorni a scoprirne le tante risorse e particolarità.

Apprezzare tutto ciò che L’Aquila ha da offrire può non essere semplice in poco tempo, ma per godere del turismo storico ci si potrà concentrare su alcuni punti davvero interessanti e su strutture che raccontano aneddoti che non saranno facilmente dimenticabili.

L’Aquila, tra fontane e Basiliche

Una delle attrazioni storiche di L’Aquila è sicuramente la Fontana delle 99 cannelle, un’opera che è stata fatta risalire al 1200 e che è ancora oggi davvero imponente e spettacolare. Essa presenta 93 maschere, e 6 cannelle, dalle quali sgorga l’acqua, a simboleggiare i novantanove castelli che hanno contribuito alla fondazione della città.

Anche la Basilica di Santa Maria di Collemaggio risale al 1200 ed è un punto importante da visitare non solo perché contiene le spoglie del Papa Celestino V ma anche per la sua bellezza, sia  a livello della parte esteriore sia al suo interno.

Bellissimo e molto suggestivo il gioco di prospettive e colori della sua pavimentazione.

Per approfondimenti sul tema dei borghi storici vi rimandiamo il sito della iRebuilding SRLS, società specializzata in pratiche edilizie e alla riqualificazione di immobili storici Abruzzo.

Prendersi cura del pozzo nero: cosa non buttare nello scarico

Molte persone sono solite utilizzare lo scarico del wc e del lavandino come se fosse un cestino senza poi pensare che tuto quello che ci finisce dentro va irrimediabilmente nella fognatura. A maggior ragione chi ha un pozzo nero dovrebbe fare più attenzione che cosa entra nello scarico per evitare di avere problemi nel pozzo che costringono a chiamare gli esperti dello spurgo. Vediamo alcuni esempi di comportamenti errati che possono influire con il coretto funzionamento della vasca di raccolta delle acque di scarico.

La carta igienica

Pare starno ma chi ha una pozza nero o una fossa biologica dove confluiscono tutte le acque grigie e nere di casa non dovrebbe nemmeno buttare nel wc la carta igienica. Ci sono diverse soluzioni per evitare di aver problemi con il pozzo nero. Una può essere quella di adoperare ogni bagno con un cestino dove va buttata la carta igienica invece di metterla nel wc. Un’altra soluzione potrebbe essere quella di preferire della carata igienica solubile che cioè si scoglie a contatto con l’acqua senza creare problemi al pozzo: oggi in tutti i supermercati si trova una sezione dedicato ai prodotti bio dove si trova anche questa carta igienica.

Gli avanzi di cibo

Ci sono moltissime persone che sono solite buttare il cibo avanzato dalla cena giù nel gabinetto oppure anche nel lavandino. Tutti gli avanzi andrebbero raccolti separatamente nel bidone del residuo umido, secondo le indicazioni comunali sulla raccolta differenziata. Per evitare che alcuni pezzi di cibo vadano a finire nel pozzo nero disturbando il delicato equilibrio batterico che consente al parziale digestione delle parti inquinanti, è consigliabile inserire sul lavandino della cucin un tappo a filtro che blocca ogni pezzo piccolo che così non finisce giù per i tubi. Chi no lo fa, oltre ad avere problemi al pozzo nero che si riempiei più in fretta del normale, può anche avere problemi di risalite di cattivi odori dai tubi perché il cibo dentro il pozzo fermenta.

Per maggiori dettagli; www.autospurgo-roma.info

Cucina americana: i 3 panini da provare

Oggi anche il miglior ristorante di carne a Milano propone piatti della tradizionale americana, fatta soprattutto di gustosi panini. Ci sono moltissime ricette che rendono gourmet anche i piatti dello street food e fast food tipiche degli Sati Uniti D’America tanto che sono proposti anche dai ristoranti top di tute le guide gastronomiche.

L’hot dog

L’hot dog ha al fama di esser un paiano da strada ma oggi molti ristiranti hanno deciso di rivalutare questo classico della cucina americana. Ci sono moltissime ricette per questo classico che la maggior parte degli americani mangia praticamente ogni giorno.

Il cheese burger

L’hamburger è uno dei piatti più tipici della cucina americana e oggi ci sono moltissime proposte gastronomiche che si ispirano proprio a questo confort food per eccellenza. L’hamburger gourmet è uno dei piatti che vien maggiormente proposto oggi e si trova in qualsiasi menù di carne. Le varianti sono davvero molte: quello con il formaggio è il più celebre e prende il nome di cheese burger. È possibile avere un hamburger con uovo ma anche con cipolle oppure anche con l’Hamburger di pesce, perfetto per i vegetariani che non mangiano la carne. Un buon hamburger deve rispettare alcune regole: una svizzera di carne da 200 – 250 gr con bacon croccante, insalata, pomodori e salse. I puristi amano anche i sottaceti che danno un tocco di acidità a un panino che altrimenti risulta essere troppo grasso.

Il sandwich

Oltre ai classici piatti della cucina americana, ci sono anche moltissimi sandwich da consumare del miglior ristorante di carne a Milano per una pausa pranzo leggera ma comunque gustosa. Durante la pausa pranzo è consigliabile non esagerare altrimenti poi al ritorno in ufficio si avverte una sensazione di pesantezza e sonnolenza che rende difficile concentrarsi sul lavoro da fare. Il sandwich è gustoso grazie a un ottimo pane, salse preferibilmente a base di yogurt piuttosto che maionese, affettati e verdure che completano l’insieme. Anche il pesce è perfetto per un sandwich.

Consigli utili per trovare un buon bookmakers online

Se cerchi un adeguato bookmakers online, il quale riesce a soddisfare bene le tue aspettative devi considerare alcuni fattori. Da poco ti sei avvicinato a questo campo e non hai conoscenze? Se la risposta è si, allora quanto stai per leggere può rivelarsi utilissimo.

Iniziamo con i nostri 8 suggerimenti che ti possono facilitare la scelta e quanto riguarda questo settore.

  1. Come prima cosa pensa sempre che il bookmakers debba essere registrato oltre che seguito perché gode di una certa notorietà
  2. Scopri gli anni di attività che riguardano il bookmakers. Può servire a farti un’idea! Tuttavia ti ricordiamo che come parametro non è attendibile al 100%. Il motivo è semplice, alcuni tra questi possono avere appena aperto ma rivelarsi meglio di altri bookmakers già presenti da anni
  3. Un bookmakers che viene reputato ottimo ha sempre un’iscrizione rapida. La persona che entra deve trovare la sessione intuitiva e non perdere troppo tempo a capire come possa funzionare! Generalmente l’iscrizione è anche guidata, così da semplificare le cose
  4. Il regolamento se non è chiaro allora non è da prendere in considerazione, di conseguenza puoi passare ad un’altra piattaforma. Serve trasparenza fin da subito
  5. I metodi per il deposito e il prelievo del denaro sono pochi o no? Questo è un parametro che ti permette di capire su quale bookmakers ti sei affidato. Naturalmente se accetta le Carte di Credito, la PostePay, le MasterCard e mon solo va più che bene
  6. Gli sport e le partite sono molto seguite dagli appassionati. Se puoi optare per un gran numero di eventi allora la piattaforma può fare al caso tuo. Molti bookmakers invece non danno così libertà di scelta
  7. Ricorda sempre che puoi aver bisogno di aiuto e quindi ti occorre senza dubbio un’assistenza clienti. Molti bookmakers sono ottimi sotto questo aspetto perché offrono contatti via telefono, email e live chat.
  8. Devi sapere da quanto parte la scommessa minima e quella massima, così che puoi sentirti o no il bisogno di iscriverti alla piattaforma online. Vi sono anche scommesse che partono da 1€, quindi non parliamo di molto denaro.

Su www.betnuovo.com puoi trovare quante informazioni più possibili e suggerimenti utili al caso

Casa tra mere a campagna: tutti i vantaggi

Fare un investimento per acquistare una casa che si trova nella campagna ferrarese è un’ottima idea perché si è poco distanti dal mare e le altre possibilità di visita sono davvero moltissime.

Relax in campagna

Il casale rustico vendita è perfetto per le giovani coppie che vogliono stare un po’ distanti dalla caotica riviera ma anche per le famiglie che vogliono avere una seconda casa che si trova a metà strada tra la campagna e il mare per sfruttare ogni giorno libero dal lavoro: in poche ore di macchina si raggiugere la destinazione per potersi rilessare lontano dagli impegni della città.

Il tour enogastronomico

La zona di Comacchio in provincia di Ferrara è perfetta per organizzare un bel tour enogastronomico per scoprire quali sono i patti legati alla tradizione comacchiese.  Il casale rustico vendita è perfetto per partire alla scoperta dei piatti tipici a base di anguilla come le anguille con il brodetto oppure il risotto con l’anguilla, dato che è un pesce che si pesca da sempre in queste zone dove i fondali sono bassi e sabbiosi. I molti paesi vicini sono perfetti per andare alla ricerca di sagre tipiche dove scoprire le vere tradizioni culinarie dalla zona.

Le escursioni

Moltissime sono le escursioni che si possano organizzare nella zona poiché si tratta di un luogo che ha davvero molto attrattive. Chi ama lo sport può andare in biciletta lungo la riviera dell’alto adriatico fino al delta del Po, punto in cui il più lungo fiume di Italia si getta nel mar Adriatico creando una serie di isolette sabbiose che sono diventati il prefetto rifugio per moltissimi uccelli acquatici. I pesci che stanno nel fondale sono il cibo preferito di aironi, fenicotteri, martin pescatore e molti altri uccelli che si possono ammirare con sforzo zero. Da fare è anche la visita alle saline delle valli di Comacchio dove ancora oggi viene prodotto il sale marino con i sistemi più antichi e tradizionali.

Organizzare traslochi: 3 consigli pratici su come smontare i mobili

Procurare il materiale e curare la sicurezza

Quando sei alle prese con la fase dello smontaggio dei mobili, come prima cosa, procurati tutto quello che può esserti utili, iniziando da una cassetta degli attrezzi ben fornita. Sarebbe utile anche una scala se devi raggiugere dei mobili molto alti. Ricorda che un avvitatore elettrico o un trapano sono perfetti per velocizzare il lavoro di svitare le viti, perciò verifica che questi siano carichi. Infine, lavora in piena sicurezza indossando almeno le scarpe da ginnastica: molti iniziano lavori come lo smontaggio dei mobili in ciabatte con il rischio che un pezzo del mobile cada e vada a finire sul piede, infortunandolo. Anche i guanti possono essere utili a chi svolge certe operazioni. Meglio avere anche dei cartoni o delle coperte vecchie da mettere per terra per evitare di rovinare il pavimento con la caduta accidentale di attrezzi e parti del mobile.

Chiedere una mano

Invece di iniziare dei lavori come lo smontaggio dei mobili da soli, sarebbe meglio chiedere una mano a un amico o un parente, in particolare per trattare i mobili più grandi senza disagi. Puoi anche chiedere algia esperti dei traslochi di affiancarti in queste delicate operazioni. Grazie alla loro pluriennale esperienza, puoi anche richiedere modifiche del mobilio perché questo si adattai alla perfezione agli spazi della nuova casa.

Smontare con criterio

Meglio sapere come smontare un mobile con un certo criterio onde evitare confusione della fase del rimontaggio. Inizia scattando fotografie o facendo uno schizzo su carta per ricordarti come era montato il mobile, inizia togliendo ante, cassetti e poi mensole. Man a mano che togli pezzi come viti e meccanismi vari, mettili in un contenitore separato per non perderli o mischiarli con altri. Scrivi con un pezzo di carta attaccato con un po’ di scotch su ogni parte dove andava messo, come per esempio anta superiore sinistra, base centrale, etc.

Per prenotare subito l’intervento degli esperti, clicca qui www.traslochi-trento.it

Business 2018: i social e il web non hanno ancora sostituito i biglietti da visita

Nonostante moltissime cose nel settore del lavoro si siano oggi spostate sul web e sui social, il biglietto da visita di un professionista resta ancora un elemento cardine che non può mancare. Questo prodotto di cartoleria è, infatti, il mezzo più corretto e opportuno per mantenersi in contatto con clienti potenziali e per arricchire la propria immagine personale. I biglietti da visita, oltretutto, oggi sono molto più ricchi rispetto a una volta. Vi vengono, infatti, riportati dati molteplici che rimandano anche ad altre informazioni sul web. Ci sono per esempio scritti: l’indirizzo e-mail, il link ai social, il nome Skype e per i più innovativi il Qr Code che riporta al proprio sito web.

Alla luce di tutto ciò, insomma, il biglietto da visita cartaceo non può ancora essere sostituito da un qualunque suo alter ego virtuale. Si tratta di un complemento immancabile per un professionista serio e non ne vanno sottovalutati contenuti, qualità e forma. Avere con sé un biglietto da visita durante un appuntamento di lavoro e, diciamolo, anche in incontri casuali può fare davvero la differenza fra successo e insuccesso. Se occorre, basta un semplice gesto per lasciare traccia di sé al proprio interlocutore e rimanere così in contatto con lui. Mettersi a cercare una penna e scrivere il proprio numero su un foglietto di carta, magari straccia, è poco professionale, poco elegante e inopportuno.

Dove si acquista il biglietto da visita

Il biglietto da visita è sicuramente un mezzo di comunicazione d’eccellenza per promuovere se stessi e per distinguersi dalla massa. Il responsabile di un’attività o un professionista, infatti, non può esimersi dall’averlo sempre con sé. La creazione fa fatta con coscienza e valutando diversi elementi, per ottenere un prodotto perfetto e che rispecchi la propria professionalità. Il costo dei biglietti da visita di solito non è esoso, soprattutto se ci si rivolge a una stamperia online, come iPrintdifferent. Per richiedere informazioni o stampare un biglietto da visita di qualità, basta seguire semplici passi qui: https://www.iprintdifferent.com/12-biglietti-da-visita.html.

Il manuale di un buon biglietto da visita

Questo prodotto deve essere ben fatto e strutturato in modo da essere chiaro e leggibile. Esso deve contenere tutte le informazioni necessarie, da quelle base, come nome, cognome, professione e/o ruolo, nome dell’azienda; a quelle personali, come telefono e indirizzo e-mail. Questa è la base e per alcune tipologie di attività possono essere dati sufficienti. Se presenti e se hanno a che vedere con il lavoro, possono essere inseriti anche i contatti social o l’indirizzo del sito web. Queste informazioni sono superflue in alcuni casi, ma possono far comprendere diverse cose sul modo di lavorare di una persona, mettendo subito in chiaro l’ottica innovativa.

Il biglietto da visita deve essere accattivante e speciale per catturare l’attenzione, ma sempre elegante e formale. Quel piccolo oggetto, infatti, è la vetrina del professionista che deve quindi farsi notare, ma senza eccedere, dando una cattiva impressione. Con portali web specifici o un semplice programma di disegno è possibile realizzare il proprio biglietto da visita (in pdf o jpg) per poi mandarlo in stampa online. Dimensioni e forma dipendono dai gusti e dalla professione. Il classico è 8,5×5,5 cm. In caso di dubbio è meglio scegliere forme classiche, per non sbagliare mai. Si può impiegare un lato del cartoncino o uno solo, dipende anche dalle informazioni che vi vanno inserite.

Una nuova IP nel futuro lavorativo di Yoko Taro?

Molti lo conoscono come il direttore – e creativo – di grandi successi del mondo del gaming come SINoALICE, Nier, Dragkengard, eccetera. La carriera di Yoko Taro potrebbe presto affrancarsi però da quanto fatto fin qua e, secondo quanto rivelato da alcuni siti dedicati agli appassionati di videogiochi come PlayStationZone, persino dai big del settore come la casa madre Square Enix che ha prodotto e distribuito fino a questo momento gran parte delle sue creazioni.

Ai PAX East 208 Yako Taro annuncia novità e possibili progetti

A destare il sospetto sarebbero delle dichiarazioni, in sé in realtà molto vaghe, che l’autore e sceneggiatore giapponese avrebbe fatto durante il PAX East 2018 (la convention dedicata, ogni anno, alle ultime novità “indie” del mondo del videogioco, ndr). In particolare, Yoko Taro avrebbe approfittato dell’attenzione mediatica che genera qualsiasi appuntamento di questo tipo per rivelare a un famoso sito per appassionati di videogiochi che, complice il parziale insuccesso di critica e di pubblico di Nier, il suo prossimo progetto potrebbe essere una nuova proprietà intellettuale. Come si accennava, non è – per il momento, almeno – dato sapere se verrà continuata la collaborazione con Square Enix, né che tipo di IP abbia in mente nel dettaglio l’artista. Questa dichiarazione, del resto, va letta nel contesto di un’intervista dal carattere molto più personale e per certi versi intimo in cui Yoko Taro ha rivelato di non essere per carattere predisposto a programmare nel dettaglio il futuro e di preferire, invece, vivere più alla giornata. Pur nell’indeterminatezza del futuro dell’autore – che si porta dietro non meno incertezze su quali saranno i titoli su cui potrebbe puntare ora la casa madre e su come potrebbero rispondere di conseguenza i competitor – qualche suggerimento sembrerebbe venire dalla stessa intervista. Come rivelano da PlayStationZone, infatti, la più papabile tra le nuove IP a cui potrebbe dedicarsi Yoko Taro potrebbe essere King’s Knight, un gioco vecchio, uscito in versione originale nel 1986 per NES e MSX e che combinava elementi da sparatutto ad altri di gioco di ruolo, per questo l’interesse dello sceneggiatore potrebbe essere rivederlo in chiave moderna.

Quali sono le migliori chiavette USB

Esistono in commercio le migliori chiavette USB. Nell’articolo di oggi vogliamo consigliarvi alcuni dei migliori modelli, così da aiutarvi nel vostro prossimo acquisto.

C’è la SanDisk Extreme Go, chiavetta USB dalle prestazioni molto alte. La trovate sia da 64 GB che da 128 GB. E’ stata realizzata con eccellenti materiali, proprio per questo è molto resistente. C’è da dire che anche esteticamente è molto elegante. Con questa chiavetta potete trasferire i dati con una velocità 25 volte superiore rispetto a molte altre. E’ infatti compatibile con gli standard 2.1 e 3.0. Ha una velocità di scrittura di 150 Mbps e di lettura pari a 200 Mbps.

La Sandisk Cruzer Ultra Flair ha un interfaccia 3.0. Piccola per poter essere portata comodamente sempre con se ma realizzata con materiali buoni, per resistere a urti accidentali. La velocità di lettura massima è di 150 Mbbps e di scrittura di 100 Mbps. Meno perciò di quella appena vista. E’ veloce se la usate con una porta 3.0.

La Lexar JumpDrive Tough è stata realizzata per poter resistere a varie condizoni esterne non proprio favorevoli. E’ impermeabile, resiste infatti fino a 30 metri sotto l’acqua. Resiste alla pressione eccessiva, agli urti, le alte e le basse temperature. Il design è molto elegante, è leggera e offre buone caratteristiche tenciche. La velocità di lettura è di 150 MB/S e quella di scrittura 60 MB/S. Possiede il software EncryptStick Lite grazie al quale si possono proteggere i dati con una crittografia AES a 256 bit. E’ compatibile con la USB 2.0, 3.0 e 3.1.

La Toshiba TansMemory U301 è una delle migliori al momento in commercio. Ha uno standard 3.0 Super Speed. I tagli a disposizione sono tanti, fino a un bassimo di 64 GB. Le prestazioni di velocità sono molto alte. Ha una velocità di lettura fino a 70 MB/sec e di scrittura fino a 100 MB/sec. E’ resistente e capace di resistere a condizoni avverse.

La lexar JumpDrive S45 ha un buon design, è piccola ed è facile da installare grazie al suo sistema plug and play. Ha una velocità di lettura di 150 Mbps e di scrittura fino a 45 Mbps.