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Semi di Canapa: tutto sui benefici e consigli utili

Al giorno d’oggi sono sempre di più coloro che prediligono l’utilizzo dei semi di Canapa in ambito alimentare. Si tratta di prodotti naturali molto interessanti e che danno modo di beneficiare di alcuni importanti vantaggi: ecco perciò tutto quello che serve sapere per essere certi di usarli nella maniera giusta.

Caratteristiche e valori nutrizionali dei semi di Canapa
I semi di canapa sono sicuramente degli alimenti naturali molto completi. A tutti gli effetti si possono considerare degli integratori benefici per la salute di uomini e donne allo stesso tempo. In primo luogo è bene considerare che si tratta di alimenti eccellenti dal punto di vista proteico, poiché contengono buone concentrazioni di amminoacidi essenziali. Ma non solo, dato che i semi di Canapa contengono anche altre sostanze che sono molto utili per l’organismo umano.

Si può parlare anche della buona concentrazione di vitamine del gruppo B all’interno dei semi di Canapa. Queste sono fondamentali in quanto rientrano nella composizione chimica di enzimi cruciali per il benessere fisico di uomini e donne. Basti pensare che 100 grammi di questo alimento riescono a coprire il fabbisogno quotidiano di vitamina B1. Assumere dunque semi di Canapa dà modo anche al sistema nervoso di funzionare in maniera efficace e sicuramente migliore.
Altra componente di grande importanza nei semi di Canapa è la vitamina E che è estremamente importante in quanto rappresenta un ottimo antiossidante in grado di neutralizzare i pericolosi radicali liberi.

Bisogna anche evidenziare che i semi di Canapa sono un’eccezionale fonte di calcio. A dimostrazione di ciò vi è il fatto che 100 grammi ne contengono ben 70 mg. Molto utile l’azione di quetso minerale soprattutto per le ossa, oltre che per il corretto funzionamento dei muscoli e del sistema nervoso.
Fino a dover considerare anche l’apporto di ferro che sanno garantire i semi di Canapa. L’assunzione giornaliera di questo minerale, in base a quanto consigliato dai medici, è di 10 mg nell’uomo, mentre fino a 18 mg nella donna. Il ferro è molto utile nell’organismo in quanto serve per trasportare l’ossigeno nei vari distretti e si può evitare una carenza che potrebbe esporre a disturbi come anemia o anche semplicemente astenia, stanchezza e inappetenza.
Indubbiamente i semi di Canapa possono essere molto utili nell’alimentazione di chi ha bisogno di un supporto di fosforo. Questo nutriente diventa di grande importanza non solo per la produzione di energia, ma anche per il metabolismo delle ossa e per la crescita del corpo.

Vale la pena anche sottolineare che c’è un perfetto bilancio di acidi grassi omega 3 e omega 6. Questo è un aspetto importante per capire quanto sia benefica la Canapa, a maggior ragione i suoi semi, per scopi alimentari. Gli omega 3 permettono di bilanciare correttamente i grassi presenti nell’organismo umano.

I benefici dei semi di Canapa nell’alimentazione
Il motivo per cui tante persone utilizzano i semi di Canapa anche in cucina è legato al benessere del corpo. Ed è bene precisare che ce n’è più di uno proprio a dimostrazione di quanto queste sostanze naturali possano rivelarsi degli integratori eccezionali per la salute. Ci sono diversi nutrienti (come visto nel precedente paragrafo) che permettono di ottenere dei benefici notevoli.
È bene parlare di alcuni benefici che non si può fare a meno di considerare quando si parla di sostanze del genere.

✓ ANTIOSSIDANT/ANTINFIAMMATORI
Questo è un potere notevole dei semi di Canapa soprattutto per via della presenza di buone quantità di acidi grassi omega 3, oltre che di vitamina E. Si tratta di un’azione combinata antinfiammatoria molto interessante e che sta attirando l’attenzione degli studiosi per determinate patologie. Inoltre è utile precisare che questi semi contengono grossamide, ovvero una molecola che agisce direttamente come antinfiammatoria. La sua assunzione potrebbe essere sfruttata soprattutto negli stati di neuro-infiammazione determinati da patologie degenerative.

✓ SALUTE CARDIOVASCOLARE
Un aumento del consumo di semi di Canapa comporta un miglioramento del funzionamento dell’intero sistema cardiovascolare. Questa azione ottima per la salute è svolta principalmente dagli omega 3 che sono presenti nei semi della Canapa e che sono fondamentali per il benessere del cuore e di tutti i tessuti ad esso connessi.

✓ UTILI CONTRO LA STITICHEZZA
Non si può non parlare dei semi di Canapa per coloro che soffrono di stitichezza. Un problema molto diffuso e che, alla lunga, può creare anche dei problemi rilevanti. Ecco perché è consigliabile introdurre nella propria alimentazione i semi di Canapa che contengono un buon quantitativo di fibre. Queste agiscono come regolarizzanti dell’attività intestinale.

✓ RICOSTITUENTI
I semi di Canapa si possono considerare come degli alimenti naturali energizzanti. Questo per via di un contenuto di proteine molto elevato e soprattutto per via della presenza di una serie di amminoacidi essenziali che sono fondamentali per il benessere dell’organismo.

Informazioni e consigli sull’utilizzo dei semi di Canapa
Sono tanti coloro che sono interessati alla possibilità di introdurre i semi di Canapa nella propria alimentazione settimanale. Sono eccezionali per chi soffre di patologie infiammatorie tra cui l’artrosi, ma anche di malattie autoimmuni ed alcune forme di orticaria. Il sollievo sarà immediato, anche se è bene precisare che non bisogna abusare di questi alimenti che, se consumati in quantità eccessiva, possono predisporre a diverticolite. Adatti anche a coloro che hanno colesterolo alto e problemi di pressione, oltre a portare ad un miglioramento delle funzioni intellettive e muscolari. Si capisce perciò che sostanze del genere portano ad importanti benefici per la salute. Ottime per gli sportivi e anche per chi predilige un’alimentazione vegetariana o vegana.
Si potrebbe pensare di aggiungerli a delle zuppe o anche a delle insalate. Senza dimenticare che da questi semi si ottengono mediante un’apposita macinatura delle pregiate farine utilizzabili in cucina per svariate pietanze. In ogni caso, la dose minima giornaliera raccomandata è di 50 grammi di semi decorticati, così da avere il giusto apporto di nutrienti. Il sapore è molto buono e viene considerato analogo a quello della nocciola, per cui si potrebbe anche pensare di adoperarli nella preparazione di dolci.
Per qualsiasi informazione aggiuntiva è bene rivolgersi a dei seri professionisti del settore come sensoryseeds.it che potranno dare tutti i chiarimenti necessari. Si tratta di un eccellente e-commerce dove poter acquistare prodotti naturali delle migliori qualità.

4 sistemi per una casa più sicura

Nel momento in cui ti devi preoccupare della sicurezza di casa, ci sono diversi interventi che puoi studiare per stare più tranquilla e non subire effrazioni con scasso. Di seguito, trovi un elenco di tutto quello che può tornarti utile in questi frangenti.

  1. Installare una porta blindata

Installando una porta blindata, aumenti immediatamente il livello di sicurezza della tua abitazione. Si tratta di un portoncino con caratteristiche studiate appositamente per impedire lo scasso. Per esempio, c’è una serratura a cilindri europei, la più sicura in circolazione ma anche parti in metallo resistente per difendere l’uscio di casa come la bocchetta di protezione oppure i cilindri laterali.

  1. Sostituire i serramenti

Aggiungere una porta blindata è il primo passo ma non è sufficiente per una casa più sicura. Non commettere l’errore di sottovalutare l’importanza della sicurezza delle finestre che spesso rappresentano una via secondaria per introdursi all’interno. Ci sono dei serramenti con caratteristiche anti scasso per evitare spiacevoli situazioni. Sono serramenti curati anche nell’estetica ovviamente, aspetto che non va tralasciato.

  1. Aggiungere tapparelle corazzate

Come già detto, se abiti a un piano facilmente raggiungibile dal livello strada, è indispensabile proteggere bene le finestre. Oltre agli infissi, valuta l’installazione di tapparelle corazzate realizzate in materiali resistenti che impediscono il taglio o lo squarcio. Inoltre, si tratta di soluzioni come sistemi avanti sollevamento affinché non sia possibile alzare l’avvolgibile dall’esterno per ottenere un profilo di sicurezza ancora maggiore.

  1. Installare luci esterne con il movimento

Ovviamente, la maggior parte delle rapine avviene di notte e nel tardo pomeriggio quando sei al lavoro. L’assenza di luce facilità il lavoro ai ladri E ai malintenzionati. Per rendere la tua casa più sicura, potresti valutare l’istallazione di un sistema di illuminazione esterno come sensori di movimento. Si tratta di una luce che si accende solo all’occorrenza quando il sensore capta un Movimento. In questo modo i ladri se ne vanno e non sprechi di energia elettrica.

Per avere subito ulteriori dettagli, fai click su www.tapparelle-roma.com

Pressione della caldaia: come regolarla

La pressione della caldaia è un fattore fondamentale per garantire il corretto funzionamento del sistema di produzione di acqua calda sanitaria. Di seguito è possibile scoprire che cosa succede quando la pressione è alterata anche che cosa fare per riportarla al valore più corretto.

Che cosa succede quando la pressione della caldaia è Alta

Sa la pressione della caldaia supera i 2 bar, significa che è eccessiva. In questo caso, è possibile accorgersi per via della presenza di perdite dei termosifoni oppure dalla caldaia stessa. Una situazione di questo tipo può essere pericolosa a lungo andare perché rovina i componenti della caldaia come lo scambiatore di calore.

Che cosa fare per alzare la pressione della caldaia

Il tecnico della manutenzione e assistenza caldaie Junkers per riportare la pressione a valore corretto, procede schiattando i termosifoni. Si tratta di un’operazione che consente di eliminare bolle d’aria, condensa vapore acqueo che naturalmente si forma nel circuito. In alternativa, si può anche fare il lavaggio dei termosifoni per eliminare anche le eventuali incrostazioni di calcare.

Che cosa succede quando la pressione della caldaia è Bassa

Se la caldaia ha una pressione inferiore a un bar, troppo bassa. Molto facile accorgersene perché I termosifoni non si scaldano e non esce acqua calda dai rubinetti. È molto frequente che Ci sia un problema come questo a inizio stagione quando si accende il sistema di riscaldamento.A volte, capita semplicemente che la acqua calda impiega molto ad arrivare a temperatura. Questo succede perché il flusso di acqua in entrata nella caldaia è insufficiente.

Che cosa fare per abbassare la pressione della caldaia

Per risolvere il problema, il tecnico della manutenzione e assistenza caldaie Junkers immette altra acqua all’interno del circuito aprendo il rubinetto sotto alla caldaia. La maggior parte di queste operazioni possono essere svolte anche in autonomia ma se la pressione dovesse continuare ad avere alterazioni, pena rivolgersi immediatamente al tecnico della manutenzione e assistenza caldaie Junkers il quale verifica la funzionalità dei componenti interni che possono essere la causa del continuo problema di pressione.

Fare scatoloni per i traslochi: una guida pratica

È Inevitabile in tutti i traslochi Roma preparare una serie di scatoloni che non mancano mai in questi frangenti. Procurati dello scotch da pacchi per montare lo scatolone, ricordando che palle più passate è sempre una buona idea per rinforzare il fondo. Diverse persone non sanno come utilizzarli al meglio perciò Ecco una guida che spiega come farlo.

Che cosa inserire all’interno

All’interno di uno scatolone per i traslochi Roma dovresti inserire sempre e solo oggetti che appartengono alla stessa stanza. È Un modo per evitare di fare disordine altrimenti poi in casa nuova non riesci a trovare nulla di quello che ti serve.

Come sistemare gli oggetti

Potrebbe essere scontato ma meglio ripetere che sul fondo dello scatolone devi sistemare gli oggetti più pesanti mentre sopra quelli più leggeri altrimenti il peso li schiaccia. A prescindere dalla loro forma, dovresti sempre ricordarti questa regola.

Riempire gli spazi vuoti

A mano a mano che inserisci gli oggetti all’interno dello scatolone devi assicurarti di riempire eventuali spazi vuoti che si creano. Questo è importante soprattutto quando inserisci oggetti senza avvolgere bene nel materiale da imballaggio. Prendi delle patatine di polistirolo oppure un foglio di giornale accartocciato per riempire tutti gli spazi vuoti altrimenti gli oggetti hanno troppo spazio per muoversi e potrebbero sbattere tra di loro, rovinandosi o addirittura rompendosi.

Che cosa scrivere

Per concludere, prendi un pennarello indelebile dalla punta grossa e scrivi direttamente sulla superficie dello scatolone alcune informazioni importanti. Indica la stanza in cui va portato lo scatolone e anche se al suo interno ci sono materiali fragili che richiedono maggiore premura. Numera gli scatoloni in maniera da sapere quanti ne hai fatti alla fine.

Puoi riportare su una agendina questa sorta di codice formato dalla stanza dove va portato lo scatolone seguita dal suo numero, per indicare nel dettaglio che cosa c’è all’interno. Nel momento in cui sei alla ricerca di un oggetto in particolare, consulta l’agendina e vai a colpo sicuro aprendo uno solo e unico scatolone evitando il disordine.

Detrazioni fiscali del 110%: come funzionano

Molti avranno sentito parlare negli ultimi tempi di detrazioni fiscali del 110% che sono state introdotte per stimolare le ristrutturazioni edilizie private. Tuttavia, non è così semplice come potrebbe sembrare a una prima occhiata. Per capire meglio di che cosa si tratta, vale la pena leggere questa guida che chiarisce ogni dubbio.

Come accedere alle detrazioni fiscali

Le detrazioni fiscali del 110% sono destinate a chi migliorare la classificazione energetica dell’immobile di due classi. Infatti, non è sufficiente come molti pensano svolgere un intervento qualsiasi per avere al detrazione ma occorre che i lavori riescano a migliorare l’efficienza. Concretamente, è necessario passare di due classi cioè dalla C alla A.

Per accedere alle detrazioni fiscali bisogno chiamare un tecnico specializzato che attesti la classe energetica prima dei lavori. Una volta conclusi gli interventi, il tecnico va richiamato per verificare che sia stato raggiunto l’obiettivo. Solo dopo aver ricevuto i documenti firmati dal tecnico è possibile presentare in sede di dichiarazione dei redditi le fatture da detrarre al 110%.

Insomma, non è così facile e immediato come sembra accedere alle detrazioni con una percentuale così alta. Ovviamente, tutti i lavori perché possano essere detratti devono essere svolti da imprese in regola che emettano regolare fattura da pagare a mezzo bonifico bancario.

Quali sono gli interventi consigliati

Ci sono diversi interventi che possono aiutare la classificazione energetica. Di solito, non è sufficiente un solo intervento per migliorare la classificazione di due punti ma occorre svolgerli in concomitanza per avere accesso alle detrazioni del 110%. Per iniziare, molti sentono la ditta di installazione e assistenza caldaie Ferroli a Milano per aggiungere una nuova caldai a condensazione. Inoltre, bisognerebbe sostituire i vecchi infissi con modelli nuovi a taglio termico. Si può anche realizzare un cappotto termico oppure il sistema si riscaldamento a pavimento, sostituire i doppi vetri con tripli vetri, usare fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica, l’installazione di pannelli radianti e tanti altri ancora che dipendono dalle condizioni inziali dell’immobile.

Sgombero appartamenti: come si organizza

Fare uno sgombero di locali interi, o anche solo alcuni richiede tempo, lavoro, organizzazioni e anche mezzi di trasporto adeguati a portare presso l discarica tutti i materiali che vanno scartati. Lo sgombero è una richiesta molto frequente quando qualcuno cambia casa o anche decide di rinnovare l’appartamento con un nuovo arredo. Ovviamente, può anche trattarsi di una singola stanza da rinnovare, magari avviando anche opere di ristrutturazione edilizia che comprendono rifacimento dei pavimenti. Anche i professionisti possono aver bisogno di sgomberi perché devono trasferire l’attività oppure spostare l’ufficio in un’altra sede. Alcuni ordinando uno sgombero completo appartamento per avviare opere di ristrutturazione.

Differenziare i materiali da scartare

Qualsiasi sia la necessità, c’è una grande mole di oggetti e mobili. Alcuni vanno rimossi e scartati, mentre altri vanno spostati o conservati per esigenze future. Tutti gli oggetti che vanno eliminati, vanno divisi e differenziati sul posto. Alcuni credono che si possano differenziare i materiali direttamente in discarica, ma non è affatto così. Non si può nemmeno fare un unico mucchio e buttare via tutto indistintamente. Vetro, carta, legno, metallo, calcinacci, prodotti chimici etc. vanno differenziati come dice a normativa sul rispetto ambientale.

È indispensabile rivolgersi sempre e solo a discariche autorizzate che mette in atto tutte le attenzioni possibili, inviando più materiale possibile verso il riciclo. Ci vogliono, inoltre, delle attenzioni particolari per elettrodomestici e altre attrezzature elettroniche che vanno trattate e smaltite con maggiore premura.

Sgomberare o traslocare?

Molti confondo il trasloco con lo sgombero e viceversa. Sono due operazioni molto diverse tra di loro poiché il trasloco prevede di spostare praticamente tutti i mobili e gli oggetti da un appartamento all’altro. Nel caso dello sgombero, invece, la maggior parte dei mobili e degli oggetti non viene tenuta ma piuttosto buttata in discarica. Sono differenze fondamentale che distinguono un’operazione dell’altra e anche il tipo di lavoro da fare; conservativo e attento nel caso del trasloco e invece durante lo sgombero si può avere anche minore cura e attenzione.

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Reati contro la pubblica amministrazione: quali sono

Si parla di reati contro la pubblica amministrazione bene sapere che esistono tipologie diverse. Un avvocato penale Bologna si occupa dichiarati come Il peculato, la corruzione E la concussione. Per scoprire quali sono le differenze tra uno e l’altro, basta continuare a leggere di seguito.

Corruzione: di che cosa si tratta

Si parla di corruzione per indicare un accordo criminoso tra due persone E che ha come oggetto un’attività della pubblica amministrazione. Tra queste attività sono incluse anche la corruzione di atti giudiziari cioè quando i fatti sono commessi per favorire anche danneggiare una delle parti in un procedimento giudiziario. Si parla di corruzione anche nel caso di istigazione che colpisce la volontà di corrompere da una parte attiva o di tipo passivo.

Peculato: che cosa vuoi dire

Un altro reato contro la pubblica amministrazione per il nome di peculato. Si tratta della appropriazione indebita da parte di soggetto con una carica pubblica. Può trattarsi di appropriazione di denaro o anche di una cosa mobile E che il soggetto dispone per motivi legati al suo profilo pubblico. Peculato anche quando il soggetto dispone del bene come se fosse il legittimo proprietario, mettendo in atto dei comportamenti incompatibili con la carica che riveste. Si parla di peculato d’uso, punito meno sicuramente, quando il soggetto con la carica pubblica occupa il bene o lo utilizza momentaneamente E poi lo restituisce.

Concussione: che reato è

Il reato di concussione si prospetta nel caso in cui un pubblico ufficiale abusa della sua carica per rafforzare e costringere un soggetto a dare o promettere indebitamente del denaro o altri favori stesso anche una terza persona. Il reato si prospetta anche nella costrizione cioè quando il pubblico ufficiale che minaccia di recare un male ingiusto. Infatti, il reato di induzione anch’esso una forma di corruzione. Si tratta di un reato di induzione indebita a dare o anche a promettere un favore sfruttando la carica pubblica. Adattarsi anche di una persuasione che limita l’autodeterminazione del soggetto.

Disinfestazione: come liberarsi degli insetti nocivi in casa e non solo

Ecco alcun consigli utili per liberarsi degli insetti fastidiosi come zanzare, mosche, blatte, formiche, scarafaggi, cimici dei letti, etc.

Immondizie e rifiuti: che cosa fare

Una delle principali fonti che attira gli insetti indesiderati in casa sono le immondizie e i rifiuti. Per iniziare, tutte le confezioni di cibo vanno svuotate completamente e anche lavate con prodotti a base di candeggina in maniera che l’odore della carne o del pesce non richiami gli insetti.

I rifiuti vanno divisi e particolare attenzione è da porre agli scarti della cucina che non devono finire con il resto perché i liquidi colano e impregnano anche plastica, carta e indifferenziato, aumentando la superficie che attira gli insetti.

Tutte le immondizie andrebbero sempre tenute in contenitori separati con chiusura ermetica. Lo stesso vale per i bidoni in strada, anche se ovviamente non è sempre possibile.

Sottovasi e ristagni di acqua: come renderli inerti

In particolare per le eliminare le zanzare, i sottovasi sono da svuotare periodicamente. In alternativa, si possono usare delle monetine di rame da sostituire appena si ossidano. Nei ristagni più grandi si può usare ancora il rame oppure inserire un pesce rosso che si ciba delle larve.

Pulizia e ordine: i consigli migliori

Per evitare l’arrivo di insetti fastidiosi come mosche, formiche e blatte, oltre a raccogliere correttamente i rifiuti, è bene fare agnizione alla pulizia e all’ordine, soprattutto un cucina. Non bisogna mai lasciare nemmeno una briciola di cibo se non si vuole avere a che fare con insetti infestanti che, trovando una fonte di cibo e riaprano, non se ne vanno più.

Lavare in lavatrice: come ottenere un’azione disinfestante

Per tutti i prodotti tessili che presentano insetti come pidocchi, cimici dei letti, pulci etc. è bene sapere che per la disinfestazione a Roma basta mettere tutto il lavatrice. Per avere un’azione totale su cucce del cane, cuscini, vestiti, imbottiti, lenzuola, rivestimenti etc. è sufficiente selezionare il programma alla massima temperatura affinché il calore uccida sia gli insetti adulti che le larve.

Metodi e sistemi efficaci di derattizzazione: quali sono

Ci sono diversi metodi e sistemi per tenere lontani i topi e liberarsene una volta per tutte. Tra quelli che si sono dimostrati più efficaci bisogna nominare quelli che sfruttano I naturali predatori dei ratti. Ovviamente, i topi non si avvicinano se percepiscono che c’è una loro predatore nei dintorni, impedendogli di costruire un nido sicuro per la loro proliferazione.

In questa breve guida, è possibile scoprire come sfruttare al meglio i predatori dei piccoli roditori a distanza dagli ambienti domestici ma non solo.

Le sagome di uccelli predatori

Uno dei sistemi che si può utilizzare per tenere a distanza I piccoli roditori è installare delle sagome che riproducono gli uccelli predatori. Chi ha problemi con i Piccoli roditori che infestano casa o si aggirano nelle immediate vicinanze, può utilizzare dei gufi stilizzati da mettere sul cornicione del tetto o sul balcone per spaventare i topi e i ratti . Si tratta di un metodo che ha dato ottimi risultati senza essere particolarmente invasivo e soprattutto senza utilizzare sostanze chimiche pericolosi che possono avere conseguenze negative sugli animali domestici come i cani.

Alcune di queste sagome per risultare ancora più realistiche hanno occhi che si illuminano al buio ed emettono suoni come il verso degli uccelli rapaci per spaventare i topi.

L’urina di volpe o di gatto

Altri predatori noti che cacciano e catturano i topi sono il gatto oppure la volpe. Questi predatori sono soliti segnare il loro territorio con l’urina. I topi che percepiscono questi particolari odori pungenti stanno alla larga perciò è possibile utilizzare questi prodotti con scopo di deratizzante. Ovviamente, chi in casa ha già un gatto, è facilitato perché basterà posizionare la lettiera sporca nei luoghi di passaggio dei topi.

Chi non la dovesse avere un filino di casa, può facilmente trovare in commercio prodotti a base di urina di volpe che hanno esattamente il medesimo scopo e soprattutto una Grande efficacia.

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Trucchi e soluzioni per risparmiare sulle gas

Se volete abbassare la bolletta del gas che ha sempre un importo troppo alto, ma non avete la possibilità di fare interventi ingenti come il cappotto termico o la sostituzione degli infissi, il tecnico della manutenzione e assistenza caldaie a Roma Ha in serbo per voi altre soluzioni. Si tratta di piccoli trucchi e stratagemmi che potete mettere in atto anche subito per diminuire i consumi di gas ed evitare bollette da capogiro a fine periodo.

Cucinare con coperchio

Se non avete il piano cottura a induzione ma classico a gas, sappiate che si tratta di una modalità poco efficiente. I fornelli a gas producono grandi quantità di calore ma poco di questo arriva dentro al tegame per cucinare. Per ridurre la dispersione di calore ma anche i tempi di cottura, prendete la buona abitudine di cucinare con il coperchio.

Preferire la doccia al bagno

Tra i consigli migliori per ridurre i consumi di gas, c’è preferire la doccia invece di fare il bagno. Anche se fare il bagno è sicuramente rilassante e piacevole, per riempirla servono diversi metri cubi di acqua calda che corrispondo a un alto consumo di gas della caldaia. Invece, per fare una doccia servono decisamente meno metri cubi di acqua calda.

Se non avete la possibilità di sostituire la vecchia vasca da bagno con un box doccia moderno, allora installate una tenda per la doccia. In questo modo, potrete usare la vasca per fare la doccia tutti i giorni e lasciare il bagno solo al weekend magari.

Chiudere il rubinetto quando non serve

In pochi si rendono conto che ogni volta che si apre il rubinetto dell’acqua calda, la caldaia si accende e inizia a consumare grandissime quantità di gas combustibile. Se non volete più avere bollette così alte, ricordate sempre di chiudere il rubinetto dell’acqua calda quando no è strettamente necessario, come mentre si insaponano le mani nel lavandino, i capelli sotto al doccia oppure i piatti da lavare nel lavello della cucina.