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Come diventare agente di commercio

La ricerca di un lavoro per molte persone può essere problematica e diventare fonte di stress. Una soluzione risiede nell’identificare una particolare figura professionale che può interessare, quella dell’agente di commercio.

Vendere e guadagnare sono i cardini delle attività commerciali. Tutto il commercio si basa sulla vendita di prodotti e servizi mirata a far entrare guadagni nelle casse. Il tutto è una catena: più si  vende più si guadagna e al contempo più si vende e più si venderà.  E la figura professionale che più tra tutte è legata al concetto di vendita è quella dell’agente di commercio.

L’agente di commercio è un professionista che opera in maniera autonoma su incarico stabile conferitogli dall’azienda per promuovere prodotti e servizi di questa e curando il rapporto con i clienti tramite visite in autonomia.

I guadagni di un agente di commercio possono essere interessanti: lo stipendio medio si aggira infatti sui 64.000 euro lordi annuali. Possono esistere anche contratti che prevedono un fisso mensile anche se per lo più il lavoro è a provvigioni.

Diventare agente di commercio può essere dunque interessante. Anch’io cerco agenti. Ma come fare? Lo scopriamo subito in questo articolo.

I requisiti

Come si diventa agente di commercio? Innanzitutto bisogna capire se questo è il mestiere che fa per noi sulla base delle nostre attitudini personali. Un agente di commercio deve avere per prima cosa una spiccata attitudine alla vendita e la capacità di convincere l’interlocutore sulla base di un dialogo concreto atto ad illustrare vantaggi e caratteristiche dei prodotti e servizi che propone. Come requisiti quindi, se si vuole diventare agente di commercio, sono indispensabili spiccate doti relazionali. Ovvio che questo dunque non sia il lavoro giusto per le persone timide o con problemi a relazionarsi con il prossimo.

Altri requisiti personali richiesti per questa professione sono la capacità di problem solving, l’autocontrollo e la capacità di gestione dello stress, la propensione all’adattamento.

Uolteriori requisiti che sono richiesti a un agente di commercio sono le competenze specifiche e di base nelle tecniche di marketing e comunicazione, la conoscenza delle norme che regolano gli a ccordi commerciali, la capacità di negoziazione, la padronanza delle tecniche e delle strategie di customer service, la conoscenza dell’informatica.

Per quanto riguarda gli studi, i requisiti scolastici per intraprendere la professione dell’agente di commercio sono il possesso di un diploma di maturità quinquennale ad indirizzo commerciale tipo ragioneria oppure l’avere una laurea in economia o giurisprudenza oppure aver frequentato con conclusione positiva e superamento dell’esame finale un corso professionale riconosciuto dalla Regione di residenza. In alternativa servono 2 anni di lavoro recente nell’ambito della direzione commerciale o del coordinamento vendite di un’azienda.

Gli atti pratici

Per diventare agente di commercio bisogna aprire la partita IVA e avere l’autorizzazione della Camera di Commercio della propria zona residenziale di competenza. L’autorizzazione viene rilasciata all’interessato alla presenza di requisiti legali, tecnici, morali e professionali. E’ obbligatorio anche iscriversi all’Enasarco per la cassa previdenziale privata e integrativa. Per esercitare l’attività è poi sufficiente un contratto di agenzia.

Quanto guadagna una badante?

La badante è colei che si occupa delle esigenze di persone anziane, malate o disabili in termini di svolgimento di compiti legati alla quotidianità. La badante fa le pulizie in casa e la spesa, prepara da mangiare per l’assistito e si occupa delle sue esigenze igieniche e di deambulazione.

 

Chi vive a Milano può rivolgersi al sito www.badantimilano.com per cercare una badante. Il lavoro è molto impegnativo, non è richiesta una formazione specifica ma requisiti come l’esperienza nell’assistenza personale, nei lavori domestici, nel guidare l’automobile.

 

Sono richieste anche capacità relazionali ed empatia. Lavorare come badante è nel complesso molto impegnativo sia dal punto di vista psicologico che da quello fisico. Chi vuole intraprendere questa professione, certamente sarà interessato alle prospettive di retribuzione. Quanto gaudagna una badante? Lo scopriamo subito in questo articolo.

 

La professione di badante

 

Abbiamo capito che fare la badante è un mestiere duro e non facile, anche se non sono richiesti requisiti specifici. Badare alle persone non autosufficienti e sostenerle nella vita quotidiana è molto impegnativo.

 

Un lavoro così pesante e impegnativo anche dal punto di vista emotivo è adeguatamente retribuito? Nel prossimo paragrafo scopriremo insieme lo stipendio medio di una badante in Italia insieme ai margini minimi e massimi di guadagno.

 

Lo stipendio

 

Lo stipendio medio di una badante in Italia corrisponde a 920 € netti al mese, ossia circa 7,70 € lordi all’ora. I parametri minimi relativa alla retribuzione mensile di una badante sono stimati sui 550 € netti al mese mentre i parametri massimi sono stimati sui 1.650 € netti al mese.

 

Lo stipendio varia in base alla figura professionale: una badante disponibile 24 ore su 24 percepisce circa 1.470 € al mese, una badante convivente prende invece 1.420 € al mese mentre una badante per il giorno e la notte 1.240 € al mese.

 

Una badante solo notturna prende 1.010 € al mese, una badante solo diurna 790 € al mese, una badante per una coppia di anziani 980 € al mese, una badante part time   560 € al mese, una badante solo per il weekend 280 € al mese.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quando è necessario ricorrere ad un infermiere a domicilio

Richiedere un’assistenza infermieristica domiciliare può riguardare diverse situazioni, per la maggior parte si tratta di pazienti che hanno necessità di assistenza continua per patologie croniche, oppure di periodi limitati dovuti ad interventi chirurgici o convalescenza.

 

In ogni caso, prima di tutto, quando si verifica la necessità di chiedere un’assistenza infermieristica, è determinante accertarsi prima di tutto della qualità del servizio. Un infermiere che si dedichi all’assistenza domiciliare deve essere in grado di affrontare situazioni differenti, prendersi cura di persone con patologie di vario tipo e prestare loro non solo un’assistenza fisica ma anche un supporto psicologico con la propria presenza.

 

Il servizio proposto da www.infermiereadomiciliomilano.com è disponibile per chiunque abbia necessità di avere a disposizione un professionista, sia in maniera continuativa, sia per periodi occasionali o temporaneamente. Grazie ad un team costituito da infermieri esperti e in possesso di determinate qualifiche permette di gestire ogni tipo di problema con attenzione e precisione, impegnandosi per migliorare la qualità di vita di ogni paziente.

 

É necessario rivolgersi ad un infermiere professionista in tutte quelle situazioni che richiedono la somministrazione di farmaci particolari, soprattutto se via flebo o endovena, la sostituzione di medicazioni dovute a lesioni o interventi chirurgici e la rilevazione di parametri vitali, ad esempio la pressione o la frequenza cardiaca.

 

Servizio di assistenza domiciliare per diabetici

 

Il diabete, come sappiamo, è una patologia piuttosto complessa, che richiede cure particolari e la rilevazione costante del valore della glicemia in tutto l’arco della giornata. Infatti è dal valore della glicemia che si determina il dosaggio dell’insulina, per questo è molto importante evitare qualsiasi rischio di errore o di dimenticanza.

 

Per questo, poter contare su un’assistenza infermieristica domiciliare è molto importante, in quanto permette di avere a disposizione un professionista, che provvederà a tenere traccia dei valori di glicemia e, se necessario, a somministrare la dose corretta di insulina, escludendo così qualsiasi situazione di rischio.

 

L’assistenza infermieristica domiciliare è necessaria soprattutto per i pazienti più anziani, che non sono costretti a recarsi frequentemente dal proprio medico e hanno a disposizione un infermiere di fiducia.

5 buoni motivi per comprare un Iphone ricondizionato

Gli Iphone sono oggetti di culto, nessuno può farne a meno, nessuno riesce a uscire di casa senza di essi per  l’utilità e le molteplici funzioni avanzate che ci permettono di essere in contatto con il mondo in tempo reale.

 

Avere un telefono di ultima generazione e super avanzato tecnologicamente come l’Iphone fa gola a tutti. Certo però il prezzo esorbitante di questo tipo di telefono può essere un ostacolo non da poco. Le cifre infatti, non sono alla portata di tutti i portafogli. L’espediente è l’acquisto di un modello meno recente ma sempre dotato di funzionalità impeccabili.

 

La soluzione ad hoc per ogni tasca, è pensare all’acquisto di un modello ricondizionato. Comprare ad esempio un iphone 7 plus ricondizionato offrirà al possessore le ultime funzionalità Apple a un prezzo davvero incredibile.

 

Non siete ancora convinti? Ecco 5 buoni motivi per comprare un iphone ricondizionato.

 

 

  1. Si ha un telefono impeccabile a basso costo

 

Apple è nota per l’impeccabilità dei suoi prodotti tecnologicamente avanzati. Ma che prezzi! Gli Iphone sono telefoni non certo alla portata di tutti, soprattutto di chi fa i conti a fine mese. Ma ecco che la soluzione dell’Iphone ricondizionato va incontro proprio a queste persone.

 

Non tutti sono disposti a indebitarsi per avere l’ultimo iphone sul mercato e non tutti si accontentano di un vecchio cellulare che fa solo le chiamate. Un iphone ricondizionato permette di avere in mano un telefono incredibilmente attuale ma spendendo poco.

 

  1. E’ come avere un telefono nuovo

 

Un iphone ricondizionato è un telefono praticamente nuovo, di ottima qualità e fattura, che non ha niente da invidiare ai telefoni nuovi per davvero. Un Iphone nuovo e un iphone ricondizionato in alcuni casi possono essere davvero inconfondibili tra loro.

 

  1. E’ ottimo per chi non cerca l’ultimo modello sul mercato

 

Ad alcune persone non interessa avere l’ultimo modello di iphone sul mercato. Allo stesso tempo però queste persone non si accontentano di un vecchio telefono capace solo di effettuare chiamate. Per cui l’iphone ricondizionato è quello che fa per loro.

 

  1. Permette di fare affari

 

Molte persone si sentono incredibilmente bene quando nel campo della compravendita fanno veri affari. E comprare un iphone ricondizionato è un affare d’oro. Acquistare un iphone ricondizionato significa possedere un ottimo smartphone pagando un prezzo assurdamente basso, che permette di risparmiare anche fino al 40% sul reale costo d’acquisto.

 

 

  1. Ha un sapore amarcord

 

Diciamo la verità, quanti di noi sono stati affezionati a vecchi modelli di Iphone ormai ritirati dal mercato che funzionavano benissimo o comunque con cui ci trovavamo meglio che con i nuovi, anche solo per l’utilizzo della fotocamera o del touch? Ebbene, comprare un iphone ricondizionato ha un sapore amarcord che soddisfa il desiderio di riavere tra le mani quel modello tanto amato, ora come nuovo e con un prezzo certamente più accettabile di quello dei tempi di lancio sul mercato.

 

 

 

 

Rete per materasso: come trovare quella che fa per voi

Oggi in commercio si trovano diverse proposte per le reti per materassi per scegliere quella che meglio risponde alle vostre specifiche esigenze. Potete trovare reti che si differenziano per diversi materiali e qualità. Per farla breve, una rete è classificabile in base a: struttura, rigidità e tipo di doghe.

Nel momento in cui siete alle prese con la scelta del materasso migliore, la tipologia dog fa sicuramente la differenza. Esistono doghe fisse oppure regolabili ma anche reti in metallo oppure ortopediche. Per quanto riguarda il supporto metallico, era più utilizzato in passato mentre oggi si preferisce di gran lunga una rete con le doghe. Le ragioni di tale preferenza sono molte ed evidenti. Infatti, una rete metallica perde le sue caratteristiche con il passare del tempo e può essere fastidiosa perché permette una serie di cigolii e rumori ad ogni minimo movimento del corpo.

Il piano di appoggio in legno è costituito da listelli realizzati con questo materiale che possono essere diversi per quanto riguarda la loro larghezza e la distanza tra uno e l’altro. In generale, si può dire che più le doghe in legno sono larghe, Più sarà rigida la rete del materasso. Cosa succede perché una tipologia come questa vi offre un maggiore sostegno al peso del corpo. Al contrario, più le doghe in legno sono strette E numerose, migliore sarà la durezza. Risulta quindi essere una rete più morbida e flessibile, ideale se non amate un sostegno particolarmente rigido.

Quando prendete in considerazione le varie caratteristiche per scegliere la rete per materasso ideale per voi, spendere un po’ di tempo anche per valutare la possibilità di avere doghe regolabili. Nel qual caso scegliate un supporto con doghe fisse, vi ritrovate con un prodotto che costa meno. La differenza con una rete in doghe regolabili non riguarda solo il prezzo ma è più durevole e adattabile alle vostre esigenze.

Insomma, non è così facile come potrebbe sembrare scegliere la rete del materasso ideale, tenendo presente che dovete combinarla anche con il materasso stesso.

Come pulire il piatto doccia

Avere la doccia in bagno è molto comodo, più della vasca. La doccia permette l’occupazione di meno spazio ed è più semplice e pratica da pulire.

 

E’ possibile provvedere a trasformare la vasca in doccia andando su www.trasformazionevascaindocciaroma.it

 

Poche righe fa abbiamo accennato al discorso della pulizia della doccia. In questo articolo ci concentreremo nello specifico a capire come detergere al meglio il piatto doccia.

 

 

L’importanza della pulizia

 

Pulire il piatto doccia è molto importante ai fini della corretta igiene e della lucentezza del bagno. Questa stanza della casa è particolarmente soggetta alla presenza di batteri, sporco e cattivi odori.

 

Un bagno sporco, una doccia con il piatto trascurato, inevitabilmente fanno una pessima impressione agli ospiti che vengono a casa nostra e che certamente si tratterranno dall’usare i servizi.

 

Pulire il piatto doccia è importante e il mercato ci offre oggi molte soluzioni. Noi però vogliamo proporvi soluzioni naturali efficaci allo scopo.

 

Pulire il piatto doccia con prodotti naturali

 

Possiamo pulire il piatto doccia con i prodotti che abbiamo a casa. Tra gli ingredienti che possiamo usare ci sono il bicarbonato, l’aceto bianco e il limone. Queste tre sostanze naturali agiscono in sinergia contro lo sporco e ci autano a far risplendere il piatto della doccia.

 

I tre ingredienti possono essere mescolati in una ciotola per creare una crema densa non troppo liquida. Basteranno due cucchiai di bicarbonato, un bicchiere di aceto bianco, un limone spremuto. La miscela si potrà stendere sul piatto doccia con una spatola, insistendo più nei punti dove c’è lo sporco.

 

La si dovrà lasciare agire per qualche minuto quindi strofinare con una spugna abrasiva e risciacquare con acqua.

 

Piatto doccia ingiallito

 

Se il piatto doccia è ingiallito, si può tornare a farlo risplendere applicando sulla sua superficie del  sale e dell’olio di trementina. Si dovrà lasciare agire il prodotto per qualche minuto e toglierlo poi con un panno morbido.

 

Se lo sporco è particolarmente ostinato e sul piatto doccia sono visibilmente presenti diverse  macchie ed incrostazioni, si dovranno acquistare prodotti anticalcare più specifici.

 

 

 

Servizio di installazione e riparazione per le caldaie a gas Ariston

La necessità di rivolgersi ad un centro di assistenza e vendita caldaie a gas Ariston può riguardare diverse situazioni, dalla ristrutturazione della casa e quindi dell’impianto di riscaldamento, alla necessità di sostituire un dispositivo ormai obsoleto.

 

Una caldaia di ottima qualità permette infatti di migliorare notevolmente il comfort abitativo, di ottenere un clima piacevole e di valorizzare la propria abitazione rendendola più accogliente e confortevole. Inoltre, scegliendo un dispositivo di ottima qualità, è possibile risparmiare notevolmente sui costi di gestione e sui consumi.

 

Il marchio Ariston, punto di riferimento di primaria importanza nell’ambito della produzione di caldaie di qualità elevata, propone una gamma di modelli adatti ad un utilizzo domestico, dal design compatto e dalle notevoli performance, con il vantaggio dei consumi ridotti e del minimo impatto nei confronti dell’ambiente naturale.

 

Il servizio di assistenza e installazione provvede sia allo smontaggio e smaltimento del vecchio dispositivo, sia all’installazione e accensione della nuova caldaia, verificando il corretto funzionamento dell’impianto e l’emissione dei fumi.

 

Rivolgendosi al centro di assistenza caldaie Ariston Roma è possibile usufruire di un servizio personalizzato per la scelta e l’installazione della caldaia a gas più adatta, in base al tipo di impianto e alle caratteristiche dell’ambiente di destinazione. È inoltre possibile richiedere il servizio di manutenzione periodica, non solo per essere sempre in regola con la normativa di riferimento, ma anche per mantenere la propria caldaia in perfette condizioni.

 

Installazione e collaudo delle nuove caldaie Ariston

 

L’installazione viene effettuate da tecnici specializzati, che provvedono inoltre alla prima accensione e al collaudo dell’apparecchio per verificarne il corretto funzionamento e per controllare le emissioni di combustione. Si tratta di una procedura determinante per garantire il perfetto funzionamento dell’apparecchio e per ottimizzarne al massimo le prestazioni.

 

È comunque necessario controllare periodicamente anche la combustione, così come avvengono gli interventi di manutenzione, in base alle caratteristiche della caldaia e alle disposizioni di legge. Per non commettere errori, si consiglia sempre di rivolgersi ad un tecnico specializzato e di ricorrere ad un servizio professionale di assistenza tecnica e manutenzione per le caldaie Ariston.

Dove rivolgersi per le riparazioni degli apparecchi Miele

Gli elettrodomestici, in qualsiasi casa, rappresentano un elemento molto importante, poiché sono di supporto nello svolgimento delle attività domestiche, facilitano  molti lavori e contribuiscono a rendere un ambiente abitativo più confortevole e accogliente.

 

Nella scelta degli elettrodomestici occorre quindi considerare sia la potenza e le prestazioni, sia la qualità, cercando di orientarsi verso un tipo di prodotto destinato a durare a lungo senza dare problemi di funzionamento.

 

Il marchio Miele è noto a livello internazionale per la qualità e l’affidabilità dei propri prodotti, dotati di tecnologie sofisticate e di funzioni innovative. Gli apparecchi creati da questo marchio corrispondono ad elevati standard produttivi e si presentano con un design essenziale ed elegante, adatti da collocare in qualsiasi contesto abitativo.

 

Le caratteristiche tecniche degli elettrodomestici Miele ne garantiscono una lunga durata nel tempo, tuttavia, in caso di anomalie, piccoli guasti e necessità di sostituire qualche pezzo, si raccomanda di rivolgersi esclusivamente a tecnici specializzati. Proprio a causa della lunga durata nel tempo, può verificarsi la necessità di sostituire un pezzo particolarmente usurato o di effettuare una revisione e un controllo dell’apparecchio.

 

La scelta migliore in questi casi è quella di rivolgersi subito al centro di assistenza Miele Milano dove, grazie alla presenza di un team specializzato di tecnici, ogni problema verrà risolto entro il più breve tempo possibile. I tecnici che si occupano dell’assistenza tecnica Miele sono a conoscenza delle caratteristiche di ogni modello di elettrodomestico e provvedono subito a valutarne le condizioni e a fornire un preventivo in merito alla riparazione.

 

Il centro di assistenza Miele vanta una lunga esperienza e un elevato livello di professionalità e può prendere in carico qualsia si tipo di riparazione, utilizzando sempre e comunque pezzi di ricambio originali.

 

Un centro specializzato nella riparazione di ogni tipo di apparecchio

 

Gli elettrodomestici Miele, come abbiamo detto, sono destinati a durare molto a lungo, la qualità produttiva e la tecnologia innovativa sulla quale si basano ne garantiscono il perfetto funzionamento. Ovviamente, nel corso del tempo, soprattutto quando sono sottoposti ad un uso molto intensivo, può verificarsi un’anomalia, oppure la necessità di sostituire qualche pezzo.

Come organizzare un trasloco passo per passo

Nel momento in cui scegli di traslocare da Roma a qualsiasi altra città italiana, dovete organizzare bene il trasloco. Quando si sceglie di cambiare casa si affronta senza dubbio anche un cambio di vita, specialmente quando ci si trasferisce in una città nuova. Questo perché comunque sia quando si affronta tale esperienza lo si fa di solito per motivi di lavoro, per motivi sentimentali o semplicemente per la voglia di ripartire da zero in un posto nuovo, dove nessuno ci conosce.

 

L’emozione di questa nuova avventura spaventa, da gioia e un brivido di adrenalina lungo la schiena. Ovvio che in questo periodo è facile dimenticarsi qualcosa di importante e visto che cambiare casa e città non è proprio facile, meglio partire con il piede giusto sin da subito!

 

Come organizzare un trasloco passo per passo

 

  1. Una bella lista: sono una fan delle to do list. Questo per il semplice fatto che permettono di tenere tutto sempre perfettamente sotto controllo. Prendi uno o più fogli e inizia ad analizzare bene tutto ciò che possiedi. Se ti traslochi senza mobili la cosa è più facile chiaro, però dipende ovviamente dalle tue esigenze. Nella lista puoi appuntare tutto ciò che devi portare con te, in modo da non dimenticarti niente delle cose che hai in casa.
  2. Scegli una ditta di traslochi: chiedi dei preventivi e fatti aiutare. Almeno che tu non abbia davvero tantissimo tempo a disposizione di questi tempi e puoi fare avanti e indietro con la macchina per portare i tuoi oggetti, o almeno che non decidi di noleggiare tu stesso un furgone per il trasloco, allora ti consiglio una ditta di traslochi. In verità specialmente per i lunghi tragitti resta sempre la scelta consigliata perché sanno fare il proprio lavoro e puoi essere certo che i tuoi oggetti arriveranno sani e salvi a destinazione.
  3. Imballa con criterio le tue cose: imballare con criterio significa non riempire gli scatoloni con le prime cose che ci capitano tra le mani. Ha più senso invece mettere in una stessa scatola per esempio tutto ciò che riguarda la cucina, in una le cose del bagno etc. In questo modo sarà anche decisamente più facile dopo collocarle nella casa nuova.
  4. Scrivi sulla scatola qual è il suo contenuto: è un’altra regola non scritta, ma è davvero consigliato farlo. Scrivi sopra la scatola a quale stanza è destinata e appunta sulla scatola stessa o su un’altra lista o un file del computer in quella scatola quali oggetti ci sono.
  5. Inizia con anticipo: la cosa migliore è iniziare sempre con un certo anticipo a imballare e se è possibile a trasportare le cose. Puoi infatti decidere di imballare le cose fuori stagione oppure quelle che normalmente non utilizzi o che sai non ti serviranno per il poco tempo che ancora devi passare nella casa dove hai vissuto fino a ora.
  6. Attenzione agli oggetti fragili: devi fare attenzione agli oggetti fragili e scrivilo sempre in grande e in rosso sulla scatola che contiene tali cose facili da rompere. Imballali bene e con cura per evitare che nel trasloco si rompano.

Orologi Rolex, la passione per il lusso e la bellezza

Hai la passione per l’orologeria di alta classe e per gli oggetti di culto? Sei alla ricerca di un metodo sicuro ed efficace per investire un capitale senza correre rischi? Se ancora non hai pensato a collezionare gli orologi Rolex, questo è il momento ideale. Tieni conto che un Rolex non subisce le flessioni dei mercati finanziari, rappresenta un bene il cui valore si incrementa continuamente e può essere inoltre ricollocato sul mercato, e quindi rivenduto, con la possibilità di ricavare un utile.

 

Gli orologi Rolex sono noti per la bellezza, la precisione e l’affidabilità, si può dire che siano praticamente eterni, e anche a distanza di decenni mantengono tutto il loro splendore e il perfetto funzionamento del meccanismo interno. Un Rolex non perde mai di valore, anzi, tende sempre a raggiungere quotazioni in continuo incremento, considerando che con il trascorrere degli anni molti modelli diventano praticamente introvabili e rarissimi.

 

Per queste ragioni, molti investitori si stanno orientando verso il marchio Rolex proprio per impiegare un capitale in un prodotto di alta qualità, che non comporta imprevisti e possibili perdite.

 

Rivolgendosi ad un servizio specializzato, come compro Rolex a Brescia, è possibile acquistare Rolex usati di vari modelli, compresi i più rari e introvabili, così come vendere i propri o chiedere la valutazione di uno o più orologi, con la garanzia dell’affidabilità e della serieàt professionale.

 

Il centro è disponibile anche per fornire consulenze, perizie e per acquistare intere collezioni di orologi Rolex, assicurando le migliori quotazioni del momento.

 

Il fascino e il valore di una collezione di Rolex

 

Una collezione di orologi Rolex rappresenta un valore elevato, che si incrementa nel corso degli anni. Basti pensare che alcuni modelli di Rolex, realizzati in edizioni limitate o addirittura pezzi unici, arrivano anche a moltiplicare il proprio prezzo e a raggiungere quotazioni molto alte.

 

Per questo, si raccomanda, soprattutto quando si intende vendere un Rolex, di rivolgersi sempre ad un centro specializzato, che sia in grado di effettuare una perizia accurata e precisa ed eventualmente di acquistare l’orologio ad un prezzo vantaggioso.