Guida autonoma ed RC auto: cosa ci si attende per il futuro?

La guida autonoma è un tipo di tecnologia su cui le aziende automobilistiche stanno investendo una cospicua somma di capitali. Il punto di arrivo di questa tecnologia è un’automobile che porti in giro le persone senza che queste si debbano preoccupare più di nulla, né delle segnaletiche, né dei semafori, né dei pedoni e degli altri attorno a sé. Le auto un giorno comunicheranno tra loro e saranno in grado (quasi) di annullare del tutto gli incidenti stradali. Il primo passo in questa direzione è stato fatto da alcune aziende che hanno introdotto già oggi una guida assistita con pilota automatico che interviene in alcune manovre: per esempio l’auto frena da sola prevenendo il tamponamento.

La domanda che molti si pongono di fronte a queste tecnologie è: a fronte di queste innovazioni che dovrebbero ridurre e limitare il rischio di sinistro, si abbasserà il prezzo dell’ RC auto? L’interrogativo ha senso poiché di fatto il mezzo potrebbe essere considerato più sicuro, eppure a momento non sembrano esserci sentori di modifiche ai premi per l’assicurazione dell’auto.

Perché è probabile che l’ RC auto non verrà ridotta di prezzo: la posizione dell’assicurazione

La posizione delle assicurazioni oggi, a fronte delle richieste di coloro che sostengono la necessità di ridurre l’ammontare del premio a fronte dell’introduzione del pilota automatico e della guida assistita, è molto chiara e anche motivata. Innanzitutto il mezzo è sempre sotto il controllo del pilota umano e questo vale sia per le manovre più complesse (come il superamento di un’altra auto) che di fatto per quelle più elementari. Il responsabile del mezzo quindi rimane il soggetto alla guida.

Abbassare il costo del premio assicurativo, significa riconoscere una responsabilità di un eventuale sinistro al sistema tecnologico installato nell’auto e di conseguenza all’azienda che lo ha prodotto. Questo complicherebbe non di poco il contenzioso per incidente, determinando un vero e proprio caos burocratico. Oltre a questo, c’è da dire che seppur si ammettesse che vi possano essere meno incidenti sulle strade, il costo dell’eventuale riparazione di un’automobile con una tecnologia elettronica avanzata sarà più costosa.

In un quadro con meno incidenti, ma costi di riparazione più esosi, non c’è motivo per cui il premio assicurativo dovrebbe diminuire. La tecnologia della guida autonoma, oltretutto, oggi è ridotta a solo pochi esemplari. Questo significa che non ha senso parlare di una riduzione del costo dell’ RC auto, almeno per un decennio. Diverso sarà quando questa tecnologia avrà preso piede, ma bisognerà attendere almeno 30-35 anni. Solo allora forse i costi potranno ridursi.

Un altro punto interrogativo: il pilota automatico in caso di incidente ha responsabilità?

Un altro interrogativo a proposito di assicurazioni, incidenti e pilota automatico è questo: in caso di sinistro sarà sempre possibile stabilire con certezza di chi sia la responsabilità in caso un’auto abbia attiva la guida autonoma? Questo elemento è di importanza fondamentale per la compagnia assicurativa. E se l’incidente avviene fra due mezzi con guida autonoma, di chi è la responsabilità: della casa automobilistica oppure dell’azienda che fornisce le componenti? La responsabilità sarà della casa automobilistica, che a sua volta potrà tutelarsi con una polizza nei confronti di chi gli rifornisce le componenti.

La posizione dell’Assicurazione auto in questi casi sarà complicata. Permane comunque il concetto di responsabilità civile, anche se potrebbe essere in futuro ridimensionato. Il proprietario sarà comunque sempre responsabile della manutenzione del veicolo e delle sue tecnologie. L’assicurazione, a fronte di queste nuove tecnologie, potrebbe cambiare, ma permane la copertura derivante dai danni imprevisti. In tutti i casi non è detto che i premi assicurativi saranno diminuiti.