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Psicologia, il transfert

Cos’è il transfert?

Ogni psicologo conosce la situazione di transfert, un evento spesso improvviso, che se da un lato permette di di analizzare le relazioni infantili della paziente durante le sedute, dall’altro è in grado di scatenare delle problematiche a volte così complesse, tanto da portare ad una interruzione degli appuntamenti.

L’analista diventa agli occhi del paziente colui in grado di rievocare delle sue dinamiche infantili con i relativi coinvolgimenti emotivi, ma che nel presente rappresentano solo una distorsione della realtà.

Il primo ad analizzare e studiare questa particolarissima situazione fu Freud, egli stesso suo malgrado fu vittima dell’attenzione particolare, se non addirittura dell’amore che si attiva tra la paziente ed il proprio analista.

Spesso un atteggiamento particolarmente attento da parte dell’esperto nei confronti dei problemi della propria paziente, può essere scambiato per qualcosa di più, sfociando in una sorta di innamoramento.

Pur avendo una manifestazione improvvisa, nasce da una lenta incubazione, si manifesta generalmente solo dopo alcune sedute, durante le quali la paziente racconta un po’ del suo passato, ma soprattutto le problematiche che l’assillano.

La giusta attenzione, le parole che rincuorano, ma soprattutto la capacità di ascoltare, fanno scattare un meccanismo inconscio, dove il terapeuta diventa parte della sua vita, venendo completamente coinvolto.

Il comportamento della paziente cambia completamente, può adottare degli atteggiamenti accondiscendenti, miranti a sedurlo, oppure manifestare degli episodi di pura gelosia, in alcuni casi insano odio, che può sfociare in momenti di aggressività.

Sarebbe un grave errore ignorare queste emozioni, al contrario la professionalità dell’analista unita alla buona volontà di guarire del paziente, sono due ottimi alleati, non solo per gestire al meglio queste emozioni attraverso l’analisi del passato, ma soprattutto per sfruttarle in modo costruttivo, nel migliore dei modi.

Feste a tema per bambini: come si organizzano

Tra le diverse tipologie di feste private a Roma ci sono sicuramente le feste di compleanno per bambini. Per renderle più divertenti e coinvolgenti per piccoli invitati, spesso si sceglie un tema. Vediamo quali possono essere alcune idee per organizzare un party a tema principale è diverso dal solito.

I supereroi

Oggi il tema che va per la maggiore quando bisogna organizzare una festa per bambini sono sicuramente I supereroi resi celebri dai moltissimi film usciti recentemente, amati soprattutto dai bambini. Spiderman, Ironman, Thor, Captain America e tutti gli altri sono in cima ai desideri dei bambini quando si tratta di organizzare un compleanno indimenticabile. Addobbi e decorazioni avranno sicuramente le immagini dei personaggi con poteri straordinari, come anche la torta.

Le principesse

Adatto principalmente alle bambine, il tema principesse è sicuramente uno dei più gettonati in assoluto. Per organizzare feste private a Roma a tema principesse si trovano facilmente in commercio set di posate e tovaglioli con dettagli e immagini di questo tipo. Anche gli inviti per la festa possono essere con le principesse in modo che tutti i dettagli aiutino a ricondurre a questo tema.

Un’idea in più divertire i bambini potrebbe essere quella di preparare delle maschere con i volti delle principesse per fare qualche scatto fotografico.

Gli animali

Un’altra valida idea per il tema di una festa di compleanno sono gli animali. Ci sono moltissimi piccoli trucchi per trasformare I dolcetti tipo cup cake in divertenti e simpatici animaletti. Mentre la festa e da qualcosa da fare bambini modo da intrattenere, prepara tutto il materiale per disegnare le maschere con le forme degli animali preferiti come il leone, l’orso e la volpe.

I pirati

Anche se è negli ultimi tempi i supereroi hanno praticamente monopolizzato il tema per la festa dei bambini, i pirati possono essere una buona soluzione che piace ai bambini di tutte le età. Quindi se non posso la festa era a tema supereroi quest’anno vale la pena cambiare e prendere in considerazione il tema piratesco.

Lisciare i capelli ricci e crespi: missione possibile!

Se hai i capelli ricci, probabilmente pensi che avere capelli lisci perfetti sia una missione impossibile da affidare solo al tuo parrucchiere di fiducia. Non è affatto così poiché puoi ottenere la piega che desideri anche a casa da sola. Ci sono diversi trucchi che ti aiutano a distendere il capello e a domarlo. Scopri anche quali sono gli errori da non fare per evitare di rovinare la piega liscia. Prima chiediti quale piastra per capelli è migliore per me così da avere tutto quello che serve per procedere.

Lavare i capelli: prodotti disciplinanti

La prima cosa che devi fare è ovviamente lavare i capelli. preferisci dei prodotti disciplinanti che tolgono il crespo, super idratanti per capelli senza le antiestetiche doppie punte. La piega liscia, ricorda, mette purtroppo in mostra i problemi dei capelli. Chi ha le doppie punte non sta benissimo con la piega liscia perché tutta la parte finale della chioma risulta stopposa.

Mettere i bigodini: il segreto

Il segreto per lisciare a casa da sola i tuoi capelli super ricci è utilizzare i bigodini. Ti servono quelli grandi, molto grandi che aiutano a distendere il capello e a creare un riccio più grande e ampio che sarà più facile da lisciare.

È un lavoro molto lungo che richiede un po’ di tempo: dovrai applicare i bigodini, esistono anche gli autoavvolgenti, e poi asciugare i capelli con il phon. Se hai tempo puoi anche aspettare che si asciughino naturalmente, ma ci vorrà qualche ora, soprattutto se hai i capelli molto lunghi.

L’ultimo passaggio: la piastra

Togli ora i bigodini e passa la piastra su ogni ciocca. La prima domanda che ti devi fare è quale piastra per capelli è migliore per me così da trovare lo strumento giusto per un liscio perfetto. Tieni presente che se hai i capelli molto lunghi e grossi, sarebbe meglio optare per una piastra un po’ più larga che ti aiuta a fare più in fretta. Infatti, se prendi una piastra sottile impeghi davvero moltissimo tempo per fare la piega liscia ai tuoi capelli.

Attenzione all’umidità: il peggior nemico del liscio

Ricorda bene che per iniziare a fare la piastra, i tuoi capelli devono esser perfettamente asciutti. Se inizi a passare la piastra sui capelli ancora un po’ umidi, rischi che l’umidità in eccesso arriccia il capello e rovini tutto il lavoro fatto. È orribile vedere i capelli lisci fatti male con qualche ciocca ondulata, infatti. Se passi la piastra in un ambiente umido potrebbe succedere la stessa cosa: fai arieggiare il bagno dopo aver lavato i capelli così ad eliminare il vapore acqueo presente nella stanza.

Prodotti per lo styling: prima dell’asciugatura

Un altro errore che spesso si fa è usare prodotti per lo styling dopo aver finito con la piastra. Tutti i prodotti per lisciare e disciplinare i capelli vanno messi prima della piastra, anzi prima dei bigodini. Questo perché i prodotti come spray, mousse, oli, etc. contengono sempre un po’ di acqua e i capelli perdono il liscio perfetto se li metti dopo aver passato la piastra.

Cos’è e come funziona uno spremiagrumi elettrico

Uno spremiagrumi elettrico è un utensile impiegato in cucina per estrarre succo fresco dalla frutta, e più specificatamente da frutta con agrumi quindi arance e limoni ad esempio.

Gli spremiagrumi sono elettrici oppure manuali, e rappresentanola soluzione che risulta maggiormente comoda e più economica rispetto ad esempio alle centrifughee agli estrattori di succo, tale economicità occorre ad estrarre dagli agrumi bevande dissetanti ed energizzanti.

Quindi se volete fare il pieno di vitamine uno spremiagrumi a presa elettrica è l’ideale. Attualmente gli spremiagrumi elettrici hanno nella maggioranza dei casi un meccanismoautomatico di funzionamento che è a pressione e il loro movimento di rotazione è alternato dai due lati al fine di permettereuna spremitura profonda per tutte le tipologie di agrumi.

In commercio ad oggi sono disponibili modelli con setaccio regolabile, questo setaccio separa la polpa dal succo se amate una spremitura liscia il modello di spremiagrumi dovrebbe quindi avere tale setaccio.

Altre caratteristiche degli spremiagrumi elettrici sono le seguenti:

  • un beccuccio antigoccia
  • una capacità pari a circa 500 cl

a seconda del design di questo elettrodomestico da cucina, potrete anche impiegarlo come caraffa e potete lavarli tranquillamente in lavastoviglie.

I modelli di spremiagrumi elettrico e le caratteristiche

Ne abbiamo accennato poco sopra, gli spremiagrumi sono sostanzialmente di due generi:

  • Spremiagrumi elettrico
  • Spremiagrumi manuale

Lo spremiagrumi manuale è realizzato in maniera molto semplice e generalmente si presenta in materie plastiche, rari sono oggi in commercio gli spremiagrumi manuali realizzati in metallo, un tempo erano invece molto più diffusi.

Questi spremiagrumi sono composti da una parte conica superiore e da una parte inferiore a forma di recipiente per far scolare e depositare il succo degli agrumi che era stato spremuto.

Lo spremiagrumi elettrico invece ha una preparazione della spremitura molto semplice quanto efficace. Basta tagliare in due il frutto scelto e spremerlo sulla parte superiore a semi uovo con la punta, così si presenta, il succo colerà verso la parte inferiore che la raccoglierà, attraverso lo spremiagrumi elettrico ogni parte del frutto ad esclusione della scorza, viene impiegata mentre attraverso lo spremiagrumi manuale è la pressione della vostra mano che consente di arrivare in fondo al frutto e talvolta ciò non accade, quindi attraverso lo spremiagrumi elettrico non avrete residui e spremerete l’intero frutto.

Cosa fare con uno spremiagrumi elettrico

La rapidità attraverso la quale ottenere una spremitura di agrumi usufruendo di questo elettrodomestico ad elettricità, permette di realizzare molte ricette, o meglio, molte bevande di diverso genere tra le quali rientrano:

  • Cocktail analcolici
  • Aperitivi

Entrambi adatti per occasioni particolari e di convivialità. Quindi “non solo spremute di agrumi” potrebbe essere il motto adatto a definire cosa realizzare con questo strumento domestico e professionale.

I succhi di frutta che si acquistano confezionati, hanno al loro interno quote di succo estratto alle volte davvero ridicole mentre con uno spremiagrumi elettrico sapete che ciò che andrete a bere è effettivamente del succo estratto e solo quello a meno che voi stessi non ci aggiungiate all’interno qualche altra cosa come ghiaccio o alcool.

Un succo estratto da agrumi può essere guarnito anche con spezie e servito come portata tra le portate della tavola andando a diventare la “ciliegina sulla torta” in occasioni speciali o come preparato salutare da consumare assieme.

Le spremute possono essere di:

  • limone
  • arancia
  • mandarino
  • pompelmo
  • mandarancio

Tutte quante manterranno grazie allo spremiagrumi elettrico, le loro proprietà naturali e organolettiche, si tratta di soluzioni semplici ma sicure, una buona spremitura fa bene è buona e disseta e andando a selezionare la frutta potrete ottenere tanto con pochi gesti grazie a questo strumento.

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Modelli auto – scopri la gamma Audi

Di marchi famosi e apprezzati come quello dei quattro cerchi non se incontrano di frequente. Che si sia amanti di sportive o berline, di SUV o di crossover,  Audi rappresenta da sempre il non plus ultra del settore, con una gamma che oggi è in grado di coprire praticamente ogni segmento.

Oggi scopriremo insieme tutti i migliori modelli auto del gruppo tedesco, tra tradizione e innovazione, sempre nel solco della grande qualità.

La sportiva compatta: Audi A1

Audi A1 è uno dei modelli più iconici del gruppo tedesco. Una sportiva compatta, capace di ridurre in modo concreto i volumi di ingombro per presentarsi perfetta per la guida in città, pur senza rinunciare mai a prestazioni e qualità delle finiture.

Audi A1 è una delle presenze fisse delle città italiane e uno dei modelli più apprezzati da chi vuole una vettura prestante senza gli ingombri tipici di una sportiva classica.

La più venduta in Italia: A3

Il modello Audi più venduto in Italia? È la A3, sintesi perfetta della filosofia del brand dei quattro cerchi, con linee e design che hanno finito per condizionare anche le vetture di gamma superiore del listino Audi.

Prestazioni senza compromessi, consumi ridotti, rispetto per l’ambiente e volumi di ingombro perfetti per la guida in città, senza rinunciare allo spazio necessario a chi ama comunque viaggiare con la propria vettura.

Le ammiraglie: A5, A6 e A7

Discorso a parte meritano le ammiraglie del listino Audi, ovvero A5, A6 e A7. Tre vetture dalle linee simili, dagli allestimenti di estremo pregio e dal carattere che ricorda inconfondibilmente l’anima vera di Audi.

Una gamma molto ampia, con prezzi che variano grandemente in funzione dell’allestimento motore scelto.

Il comun denominatore? L’attenzione maniacale per i dettagli, sia nell’abitacolo, sia sotto il cofano, per una serie di auto che continua ad essere il sogno di moltissimi automobilisti.

SUV e Crossover: benvenuta serie Q

Audi non ha potuto che intercettare il desiderio del mercato verso SUV e Crossover con un occhio di riguardo a prestazioni, affidabilità e attenzione al dettaglio.

Un desiderio che ha coniugato con la sua serie Q, composta al momento da Q2, Q3 Q5, Q7 e Q8 – modelli dalle linee sviluppate sullo stesso piano concettuale, che differiscono però sensibilmente per volumi, allestimenti, motori e prezzo.

Diversi sì, ma sempre segnati da quella garanzia di affidabilità che Audi rappresenta in tutto il mondo dall’inizio delle sue attività.

Vetture decisamente destinate ad appassionati e a chi può apprezzare il gusto inconfondibile di una tedesca vera, senza compromessi e in grado di aggredire ogni strada senza alcun timore.

Un modello per tutti i gusti: la tua prossima auto sarà una Audi

Audi continua a vendere benissimo nel nostro Paese, nonostante una competizione sempre più agguerrita, che cerca a colpi di sconti e di offerte di sottrarre qualche cliente alle case automobilistiche più all’avanguardia.

Un marchio che resiste al passaggio del tempo e delle mode, in virtù di un carattere specifico e riconoscibile, un carattere che ha fatto innamorare milioni di automobilisti e che è uno dei patrimoni più grandi del settore automotive a livello europeo.

Quali tipi di caldaie esistono in commercio

Stai per scegliere la nuova caldaia per la tua casa e sei indeciso sul modello, la tipologia e la marca. Nel breve articolo di oggi ho deciso di concentrarmi sulla tipologia. Si perché in fin dei conti ne esistono davvero tantissimi e se vuoi fare un acquisto consapevole ti conviene partire in anticipo e scoprire subito quali sono le caratteristiche che differenziano l’una dall’altra.

La caldaia è importantissima, è il cuore di tutto quanto il tuo impianto di riscaldamento. Devi però sceglierla bene se non vuoi fare un acquisto sbagliato, sono davvero costose! Assicurati che vada bene per il tuo ambiente e sia perciò sicura e ovviamente guarda immediatamente quando devi fare la prima revisione in modo da contattare un tecnico come quelli di assistenza caldaie Baxi Milano.

5 differenti tipologie di caldaie

Partiamo dalla caldaia a camera stagna che tra tutte le tipologie è la più diffusa in Italia. A livello tecnico ciò che la caratterizza è il tiraggio forzato dell’aria grazie a dei tubi e un ventilatore. Il gas invece viene sottoposto alla combustione in una parte interna, in un ambiente isolato. Queste caldaie sono installate in bagno o in cucina di solito e i fumi di scarico vengono portati all’esterno della casa grazie a delle tubazioni appropriatamente isolate.

Ci sono poi le caldaie a condensazione, idonee per chi ha una casa bella grande e conta di tenere acceso il riscaldamento per otto o più ore al giorno consecutivamente. La loro caratteristica è che va a recuperare il calore del vapore e dei fumi di combustione per riciclarli. Non li fa disperdere nell’aria e crea nuove fonti per il riscaldamento. A livello economico può esserci un bel risparmio perciò.

Ci sono poi le caldaie a camera aperta. Ideali per chi vuole installare la propria caldaia in una parte esterna della casa, come in un balcone oppure in giardino. L’aria non viene presa per tiraggio forzato ma arriva direttamente dall’ambiente. I gas sono espulsi sempre attraverso una canna fumaria. Ci sono poi le caldaie murali, installate a parete. Sono usate sia dentro che fuori casa, spesso inserite in una nicchia. C’è poi la caldaia a basamento che invece vengono posizionate sul pavimento e perciò facilissime da installare.

3 categorie di insetti infestanti per poterli riconoscere subito

Ci sono diverse categorie di infestanti che è ben conoscere per poter sapere come attivare le migliori misure di disinfestazione. Gli infestanti vengono divisi in base alla loro specie: insetti, volatili e mammiferi.

Gli insetti. La prima categoria di infestanti è quella che comprende tutti gli insetti. Questi spesso vivono a stretto contatto con l’uomo dove è molto più facile trovare cibo. anzi, alcuni insetti si cibano di sangue e prendono il nome di ematofori. Altri insetti sono da eliminare perché contaminano il cibo con cui vengono a contatto. Si tratta di insetti infestanti perché in poco tempo crescono di numero e possono rappresentare rischio per la salute sotto diversi punti di vista. In base al tipo di infestante, si dovrà scegliere il sistema di d’infestazione più indicato.

I volatili. Gli uccelli in città rovano condizioni molto favorevoli e possono diventare un grosso problema per diverse persone. Non ci sono solo i classici piccioni, ma diversi volatili che prima vivevano in mezzo alla natura, oggi si sono trasferiti in città dove trovano facilmente tutto il cibo che desiderano; basti pensare ai corvi e anche ai gabbiani che possono invadere anche le città non proprio vicinissime alla costa. I sistemi per allentare gli uccelli sono molto validi e ci scelgono in base al tipo di problema che si deve affrontare.

I mammiferi. Tra i mammiferi ci sono diversi animali che possono assumere il carattere di infestante. Si moltiplicano rapidamente e ben presto diventano una colonia difficile da mandar via, anche perché il nido è spesso ben nascosto. Ci sono roditori come topi e ratti ma possono esserci problemi anche per colpa dei conigli. Si può parlare anche di infestazione di scoiattoli e ci sono diversi sistemi per liberarsi degli animali mammiferi che si avvicinano troppo alle abitazioni in cerca di cibo e di riparo. Ci sono molti consigli utili da seguire, oltre a metodi per la disinfestazione, come tenere in ordine la cantina e altri luoghi di servizi simili.

Per info e / o prenotazioni: www.disinfestazionemilano.info

Orologi usati: perché investirci e come guadagnarci

Oggi il mercato degli orologi da polso usati è molto attivo e ciò permette di avere delle ottime opportunità di guadagno. Ci sono, infatti, moltissime persone che sono alla costante ricerca di un orologio vintage. Non si tratta di soli appassionati ma anche di persone alla ricerca di un pezzo unico per sottolineare la loro eleganza e ricercatezza. Un orologio da polso odierno non potrà mai fare le caratteristiche superiori che un orologio vintage ha. Gli orologi fatti un tempo erano ideati per durare a lungo nel tempo senza avere difetti e questo consente di avere guadagni ottimi. Diventa molto facile vendere un orologio usato, soprattutto se è di marchi prestigiosi.

Chi ha investito tempo fa nell’acquisto di un orologio oggi ha la possibilità di ricavarci un bel bottino. Grazie alle moltissime richieste per orologi vintage, è possibile vendere un orologio usato da polso a un prezzo piuttosto alto. Oggi molti hanno comprato un orologio da polso di marche prestigiose, come Rolex ma non solo, per poterlo rivendere tra degli anni e avere un nel ricavo. La ragione è legata anche alla diffidenza verso altri sistemi tradizionali per gli investimenti. Tantissimi hanno dichiarato di non fidarsi del mercato azionario, troppo volubile e rischioso. Chi ha investito in azioni, non ha avuto guadagni ma anzi ci sono spesso grosse perdite legate a eventi no prevedibili, i quali fanno bruciare al mercato milioni di dollari in un amitto solo. Per questa ragione moltissimi sono scettici e preferiscono degli investimenti più sicuri. Tra gli investimenti più redditizi, ci sono gli orologi da polso che possono esser venduti a un buon prezzo.

Per trovare un compratore per un orologio da polso che si intende vendere, basta andare in un negozio che si occupa della compravendita di oggetti preziosi. I compro Rolex e oro sono la soluzione ottimale per fare affari e vendere un orologio da polso usato a un ottimo prezzo.

Per info e / o prenotazioni: www.comprorolexroma.info

4 disturbi specifici dell’apprendimento

Ci sono diversi disturbi dell’apprendimento: dislessia, discalculia, disortografia e disgrafia che vengono tutti diagnosticati presso il centro per la cura dei disturbi dell’apprendimento Milano e dintorni.

Dislessia. La cura dei disturbi dell’apprendimento Milano può riguardare la dislessia. Si tratta di un problema che riguarda la lettura, la compressione del testo, e la memorizziamone di fatti, nozioni e termini specifici. Il bambino non riconosce le lettere e le parole perciò non riesce a leggerle, scriverle o memorizzarle. U bambino può impiegare molto tempo nel leggere un testo e non riuscire a capirlo.

Discalculia. Si parla di discalculia quando l’alunno ha dei problemi con i numeri. Spesso i numeri vengono scritti e letti in modo sbagliato, invertendo le cifre o scrivendo un numero per un altro. Questo fa sì che i calcoli spesso sono sbagliati e gli errori commessi molto più numerosi rispetto a quanti ne facciano i compagni. Altre difficoltà riguardano la memorizzazione di fatti numerosi come le date. Il bambino non riesce a fare dei confronti tra le quantità e non riesce a valutare la numerosità di un gruppo.

Disortografia. La disortografia è un DSA che ha a che fare con la traduzione del fonema con il grafema coretto. Il bambino non riesce a fare il coretto spelling delle parole e scrive in modo errato. La grafia è leggibile ma le parole sono scritte sbagliate. Si è visto che l’alunno non riesce a recuperare le informazioni memorizzate per scrivere le parole, le quali a volte sono fuse insieme, scambiate e separate male.

Disgrafia. La disgrafia è un altro disturbo che riguarda la scrittura ma stavolta il problema è di tipo motorio. Il bambino no riesce a scrivere in modo che sia leggibile. Le parole possono esser scritte troppo grandi oppure troppo piccole. Ci sono problemi nel gestire lo spazio sul foglio. I numeri vengo incolonnanti male e ciò rende impossibile fare dei calcoli giusti. Possono anche esserci delle difficoltà in merito all’organizzazione e all’autonomia. Ci sono degli esercizi appositi per la cura dei disturbi dell’apprendimento Milano come la disgrafia.

Quali sono gli uccelli infestanti

Ci sono oggi diverse specie di uccelli che possono avere un carattere infestante. È bene conoscergli meglio per poter attuare valide ed efficaci metodi di allontanamento.

I corvi. Alcuni tra gli uccelli più fastidiosi che ci siano in città sono i corvi. Questi uccelli tipicamente vivrebbero in campagna ma con il progressismo aumento della superfice urbana, le campagne non ci sono più. Oggi moltissimi corvi vivono in città dove si sono adattai e trovano cibo facilmente, soprattutto tra la spazzatura.

I piccioni. Gli uccelli che forse risultano esser i più fastidiosi in città son i piccioni. Ci sono enormi colonie di piccioni in città grazie alla moltitudine di cibo disponibile. I piccioni sono animali che sporcano molto, non solo con le loro deiezioni ma anche con piume, nidi etc. è necessario attivare dei sistemi per allontanare per non avere più problema. Ci sono diversi metodi per tenere lontani i piccioni che possano anche esser pericolosi perché sono vettori di malattie infettive.

I gabbiani. Le città che no si trovano molto distanti dal mare possono avere anche dei problemi con i gabbiani. Questi uccelli sono davvero molto grandi e rumorosi, tanto da spaventare le persone. I cani di piccola taglia no si azzardano nemmeno ad abbaiare a questi grandi volatili che devono essere allontanati con metodi professionali per avere un risultato ottimale. Per fortuna, solo alcune tipologie di gabbiani sono riconosciute come infestanti.

I pappagallini. Caso molto particolare è quello dei pappagalli che sono degli uccelli importati, cioè no autoctoni come gli altri visti prima. Un po’ perché un paio sono riusciti a scappare e un po’ perché qualcuno se n’è liberato lasciandoli volare via, i pappagallini si sono moltiplicati diventando un vero problema in città. Questi piccoli uccellini colorati hanno invaso l’habitat di passeri e passerotti, diventando anche fastidiosi perché son davvero molto rumorosi.

Gli storni. Gli uccelli che vi vedono volteggiare in aria al tramonto sono storni. Sono degli uccelli grandi una ventina di centimetri e dal colore scuro.

Per info e / o appuntamenti: www.allontanamentovolatili-roma.it