Home Blog

Servizio di revisione e manutenzione di impianti di riscaldamento

Hai bisogno di controllare il tuo impianto di riscaldamento? Oppure devi sostituire una vecchia caldaia con un modello più nuovo ed efficiente? In ogni caso, la prima regola è quella di rivolgersi ad un’azienda specializzata nella manutenzione di caldaie e sistemi di combustione e nella realizzazione e installazione di impianti termoidraulici.

 

Il centro di assistenza caldaie Immergas a Milano è in grado di fornire un servizio completo e professionale di consulenza tecnica, assistenza, installazione e manutenzione di caldaie, scaldabagni, stufe a legna, termocamini e qualsiasi altro dispositivo dotato di un sistema di combustione.

 

Nei lavori di questo tipo la professionalità e la serietà sono determinanti, poiché si tratta di apparecchi nei quali è presente un bruciatore, che devono quindi presentare determinate caratteristiche e corrispondere ad elevati requisiti di qualità e di sicurezza. In caso di guasti, è necessario contattare immediatamente un tecnico specializzato, evitando di intervenire personalmente e, se possibile, spegnendo l’impianto. La presenza di un sistema di combustione può provocare incidenti spiacevoli, soprattutto se l’impianto non è mai stato sottoposto a regolare manutenzione.

 

I tecnici del centro di assistenza sono a disposizione per intervenire in caso di guasti e blocchi della caldaia, anomalie dell’impianto di riscaldamento e problemi di combustione, operando anche in pronto intervento, in qualsiasi momento e giorno dell’anno.

 

Si consiglia inoltre di pianificare sempre la corretta manutenzione del sistema di riscaldamento e della caldaia, in quanto, oltre ad essere un obbligo di legge, permette di prevenire gran parte dei problemi più frequenti.

 

Scegliere la caldaia ideale: ecco come procedere

 

Una caldaia costituisce un investimento non irrilevante, per tale ragione è molto importante scegliere il modello più adatto, in base all’ambiente di destinazione, al clima locale e alle esigenze personali.

 

Anche in questo caso, è importantissimo poter contare sulla consulenza di un tecnico esperto, che valuti con attenzione e precisione le caratteristiche della casa e le necessità, per poi orientare il cliente verso la scelta migliore, dalla classica caldaia a gas, alle versioni più recenti e innovative, come le caldaie a condensazione o gli impianti alimentati a biomassa.

Stufe a pellet: tutti i pro e contro

Diverse persone hanno già preso in considerazione l’installazione di stufe a pellet, ma prima bisogna considerare con attenzione tutti i pro e i contro.

Alto rendimento

Il bello delle stufe a pellet Roma riguarda il loro potere riscaldante. Hanno infatti un alto rendimento poiché cono poca energia riescono a produrre grandi quantità di Calore. Soprattutto in confronto a un sistema di riscaldamento tradizionale, le stufe di questo tipo aiutano a ridurre i costi legati al riscaldamento. Infatti, si riesce ad avere un alto risparmio.

Combustibile a basso costo

Il combustibile che usano le stufe a pellet Roma ha il vantaggio di esser economico. Si tratta di utilizzare questo pellet, dei piccoli cilindri di legno pressato prodotti dagli scarti di lavorazione del legname. Si tratta di sacchi da 15 kg di pellet che possono durare anche più giorni per un appartamento di un centinaio di metri quadrati.

Difficoltà di diffusone del calore

Le stufe a pellet Roma hanno due sistemi per la diffusione del calore. uno è quello classico convettivo cioè il Calore prodotto si diffonde all’aria circostante. A questo si aggiunge anche un ulteriore sistema che prevede la diffusione del calore tramite le ventole. La stufa preleva aria e poi la reimmette una volta riscaldata. Tuttavia, per diffondere il calore in modo omogeno sarebbe opportuno realizzare un impianto di tubature che arriva nei vari ambienti della casa che potrebbe esser impattante dal punto di vista estetico e richiedere diversi lavori di controsoffitti.

Non sempre di facile installazione

Negli ultimi anni molti la legislazione in merito all’installazione di una stufa a pellet è stata rivista e prevede norme più restrittive. Prima di procedere, è quindi necessario indagare su dove e come installare una stufa a pellet perché sia a norma e sicura. Può essere necessario installare delle tubature, raccordi, curve e simili verso la canna fumari per lo scarico dei fumi. In certi contesti, può esser doveroso anche creare un foro di areazione verso l’esterno.

 

 

 

Quali sono gli animali infestanti da allontanare il prima possibile

Ci sono diversi animali che possono assumere il carattere di infestante E perciò devono essere allontanati il prima possibile dall’ambiente domestico. Ecco Quali sono le principali categorie.

Uccelli e volatili

Gli uccelli E tutti i volatili sono animali piuttosto fastidiosi che conclusi sicuramente molte persone hanno giocato a che fare negli ultimi tempi. Hanno la tendenza ad avvicinarsi molto alle abitazioni private Dove possono facilmente trovare un luogo per fare il nido ma anche il cibo.

Oltre al rumore, producono grandi quantità di guano che aumentano il problema. Creano quindi un ambiente malsano Dove possono proliferare anche altri animali infestanti. Alcuni esempi di uccelli, Rita alimentari possono essere i gabbiani e i piccioni.

Topi e ratti

I topi e i ratti sono piccoli mammiferi roditori che da sempre vivono all’ombra degli uomini. Il motivo principale del fatto che riescono a trovare facilmente cibo E riparo per proliferare e crescere di numero. Infatti, una delle loro caratteristiche principali riguarda la velocità con cui passano da pochi esemplari ha una colonia molto estesa che può contare centinaia di individui. Si trovano le condizioni ideali per la crescita, si sviluppano molto in fretta.

I topi vanno allontanati anche perché possono essere vettori di malattie e i patogeni nonché creare un ambiente malsano che attira altri infestanti nella casa nei pressi. Ci sono diversi sistemi con cui un topo entra nel perimetro domestico perché sono molto flessibili ed anche in spazi piccolissimi come fessure nel tetto, nei muri, negli infissi.

Insetti

Tanti animali infestanti danno fastidio e impediscono di stare tranquilli ci sono anche gli insetti. Basti pensare alle zanzare che rendono impossibile stare all’aperto e godersi le belle giornate di sole nella stagione estiva. Questi si possono aggiungere altri insetti come le cimici dei letti, gli scarafaggi, le formiche e simili che si adattano facilmente e crescono di numero in brevissimo tempo, diventando più presto un problema che richiede un intervento specializzato.

Per info e / o prenotazioni, vai su www.derattizzazioneroma.eu

Mons Massimo Palombella su assunzione di Maria in Cielo

L’assunzione di Maria in Cielo è uno dei dogmi principali della fede cattolica, a partire dal 1950 per volontà di Papa Pio XII. Secondo questo dogma Maria, madre di Gesù, al termine della sua vita terrena salì al cielo ed entrò a far parte delle creature celesti, andando in Paradiso con anima e corpo. Dietro questo dogma risiede uno dei più grandi misteri della Chiesa Cattolica, già solo nella denominazione del suddetto termine: a livello teologico, si fa infatti una netta distinzione tra “l’Assunzione” e la “Dormizione”. Qual è la differenza principale? La scopriamo con il contributo del team di Mons Massimo Palombella, attivo tra le ultime notizie e gli approfondimenti di carattere religioso.

La differenza principale tra questi due termini risiede nel fatto che la seconda non implica obbligatoriamente la morte, ma nemmeno la esclude. Non è mai stato infatti completamente chiaro se l’ascensione della Madonna sia stata preceduta o meno da una morte corporea o da un semplice sonno profondo (per l’appunto, “dormizione”). Per questo motivo, la Dormitio Virginis (espressione latina che infatti può riferirsi allo stesso momento sia ad un sonno profondo che alla vera e propria morte non è mai stata resa oggetto di dogma nella Chiesa Cattolica.

Si tratta di una delle feste mariane più antiche, sia in Oriente che in Occidente, che a partire dal 1° novembre dell’Anno Santo 1950, sotto Papa Pio XII, fu proclamata come dogma di fede e viene festeggiata il giorno 15 agosto di ogni anno. Ad essere celebrato in questo giorno è l’assenza di macchia e di peccato della Vergine Maria, che per prima dopo suo figlio viene resuscitata da Dio per la vita eterna ed è l’anticipazione, per tutti i cristiani, della risurrezione della carne in cui sperano tutti i fedeli dopo il Giudizio Finale.

Ciò che più incuriosisce di questo dogma dell’Assunzione di Maria sono le fonti estremamente antiche ed interessanti che la riguardano, in cui sono descritti i dettagli di questo miracoloso evento.

Le prime indicazioni sull’Assunzione di Maria, ricorda Mons Massimo Palombella, risalgono addirittura al periodo compreso tra la fine del IV e la fine del V secolo: in esse, si sosteneva che il corpo di Maria non avesse subìto corruzione dopo la morte, poiché la morte le era stata annunciata in anticipo di tre giorni dall’Arcangelo Gabriele; una volta ricevuta la notizia, Maria convocò al capezzale Giuseppe d’Arimatea ed altri discepoli e annunciò a tutti loro la sua imminente assunzione. Dopo queste prime indicazioni orali, la prima vera fonte che possiamo considerare come primo scritto attendibile che narra l’Assunzione di Maria Vergine in cielo è lo scritto del vescovo San Gregorio di Tours (538-594), storico e agiografo gallo-romano. Egli narra come la beata Vergine, al termine della sua esistenza terrena, riunì in casa sua tutti gli apostoli, per vegliare in attesa del suo allontanamento da questo mondo. Ed è proprio nella notte che in mezzo a loro venne Gesù con i suoi angeli e, presa la sua anima, la consegnò all’arcangelo Michele. All’alba, gli apostoli deposero quindi il suo corpo su un sepolcro, fino a quando il Signore non apparve loro per la seconda volta e ordinò che anche il suo corpo fosse preso e portato interamente in Paradiso.

Da qui la credenza che l’assunzione di Maria in cielo fu completa di anima e corpo. Diventato Papa il 13 marzo 2013, Francesco Bergoglio (alla nascita Jorge Maria Bergoglio) è più volte stato definito come un “papa rivoluzionario”. Un rivoluzionario buono e vero, perché dice la verità attraverso frasi semplice, chiare ed affilate, ma allo stesso tempo invoca ed incarna il cambiamento più di quanto potrebbe farlo qualsiasi altra legge scritta o regola statale. Rappresenta il cambiamento ed esclama affermazioni talmente dirette da risvegliare e colpire immediatamente le coscienze di tutti. Nato a Buenos Aires il 13 dicembre 1936 da una famiglia di origini piemontesi, a 22 anni entra nella compagnia di Gesù e si laurea in filosofia; svolge poi il ruolo di insegnante di letteratura e psicologia, prima di diventare sacerdote e poi vescovo ausiliare nel 1992 e cardinale 2001.

Ha da sempre condotto una vita austera ed umile, vivendo in un modesto appartamento, spostandosi con i mezzi pubblici e denunciando da sempre l’autoreferenzialità della Chiesa, alla quale ha sempre contrapposto un’evangelizzazione ai più poveri ed umili nelle periferie.

Francesco è non solo il primo papa che viene dall’America Latina, ma anche il primo a scegliere il nome del Santo Patrono d’Italia, il primo papa gesuita. E già in questa scelta sta l’inizio del suo essere rivoluzionario: quando gli è stato chiesto, ha risposto che la caratteristica che più lo affascinava del primo papa gesuita era proprio il fatto che rappresentasse, secondo lui, il culmine del Cristianesimo, del Misticismo e dell’Unico Dio. Questi saranno i suoi tre principali fari durante tutto il suo pontificato. Dice infatti: “Io non sono un mistico, ma vedo i mistici come un mito meraviglioso. Ecco perché ho preso questo nome che dentro di me mi rende partecipe di un sentimento mistico che rappresenta il culmine per chi crede in un unico Dio, che ha creato un unico Universo”.

Quest’ultima è l’altro filo conduttore sempre presente nei discorsi di Papa Francesco: l’idea dell’unico Dio. Si tratta di una formidabile e rivoluzionaria visione della religiosità non solo a parole, ma anche con i fatti: incarna al meglio il suo credo francescano e dà continuamente dimostrazione della sua coerenza tra il dire ed il fare. Francesco è difatti il Papa che crede in unico Padre per credenti e non credenti, sani e malati, ligi e carcerati; il Papa che visita Scampia e Pompei, in mezzo ai malati ed ai detenuti, non dimenticando mai le periferie ed i luoghi dimenticati da tutti. Il Dio citato da Francesco è unico anche per le forme di amore, pensiero che deduciamo dalle sue parole “chi sono io per giudicare un gay?”. Il suo segno di apertura rivoluzionaria e molto meno rigida dei precedenti pontefici anche su questa questione è sbalorditiva: siamo di certo ancora molto lontani per un pieno riconoscimento di diritti in tale senso anche da parte della Chiesa, ma sembra comunque un traguardo meno lontano del solito. Altro tratto rivoluzionario e formidabile in Papa Francesco è la sua attenzione per i poveri e la loro integrazione: sempre presente nei suoi discorsi è infatti la mescolanza dei popoli che tendono ad affluire nei Paesi ricchi provenendo da quelli poveri, il desiderio di un mondo integrato con diseguaglianze eliminate, libertà e fraternità (da cui anche il suo libro “Fratelli tutti”). Un’idea fondamentale che è sempre sul tavolo di lavoro del Pontefice attuale, quella dei problemi legati all’emigrazione. Non basterebbe un intero libro per delineare tutti i tratti rivoluzionari di Papa Francesco: già dal 2013 era il papa che “portava da solo la sua celebre borsa”, che invocava continuamente una Chiesa povera, che fustigava in modo diretto e frequente il sistema del capitalismo e della corruzione. Un Papa davvero inaspettato e fuori dagli schemi.

 

 

 

Pulire la caldaia: da che cosa sono formate le incrostazioni

Spesso si può sentire parlare dell’importanza della regolare manutenzione della caldaia che include operazioni di polizia. E queste hanno lo scopo di rimuovere la sporcizia e le incrostazioni spesso s’ignora completamente da che cosa siano formate queste incrostazioni. Di seguito, è possibile capire quali sono le fonti che maggiormente che sporcano la caldaia per capire di che cosa si sta parlando nel dettaglio.

Polvere

La polvere è un naturalmente presente nell’aria che entra all’interno della caldaia che non pochi problemi. Si tratta di quella formazione che normalmente si deposita sui mobili che crea problemi anche a una qualsiasi caldaia. Se da una parte può essere vero che la polvere protegge dall’usura, aumenta invece l’isolamento ostacolando la diffusione e trasmissione del calore prodotta dalla caldaia.

Fuliggine

Durante la combustione di gas combustibile, È normale che si crei della simpaticissima fuliggine. Questa non Va a sporcare sulla all’interno della canna fumaria che ovviamente deve essere assiduamente pulita, Ma si deposita su tutti i componenti interni della caldaia che quindi vanno sottoposti a una regolare pulizia. Nel momento in cui si parla di manutenzione periodica della caldaia, le operazioni di pulizia rivestono quindi un enorme importanza per prevenire Danni e malfunzionamenti.

Impurità

In pochi sanno che il gas che utilizza la caldaia per la produzione di calore, trasporta anche una certa quantità di impurità. Queste impurità sono parte del problema quando si parla di sporcizia della caldaia. Un buon servizio di manutenzione periodica deve sempre includere la pulizia della caldaia che presenta tanti benefici e vantaggi.

Calcare

Nell’acqua che si utilizza e che entra nella caldaia, è normale che ci sia una certa quantità di calcare. La percentuale può variare dalla zona in cui si abita. Il calcare è una formazione che crea incrostazioni che creano diversi problemi. Infatti, possono incrostare le valvole e lo scambiatore di calore, un componente essenziale che ha a che fare con la produzione di acqua calda sanitaria.

Se desideri avere ulteriori approfondimenti, vai su www.assistenzaferroli.roma.it

Accessori per completare il look di un uomo: quali scegliere

Quando si parla di moda uomo, sono pochi purtroppo quelli per completare il look dell’uomo. Infatti, per creare un affitto elegante e completo, un uomo ha sicuramente ha a sua disposizione Meno accessori rispetto invece a una donna che può sbizzarrirsi grazie a tante proposte diverse. In Linea generale, un uomo per completare il suo affitto si deve concentrare su poche ma essenziali accessori come spiegato brevemente di seguito.

Scarpe e cintura abbinate

Per iniziare, bisogna concentrarsi sulla scelta di scarpe e cintura che dovrebbero essere abbinate e addirittura dello stesso materiale. Il loro stile può essere differente in base all’occasione d’uso quindi da quelle più eleganti a quelle più casual per il tempo libero.

L’importanza dell’orologio

Tra gli accessori che non possono mancare per definire lo stile di un uomo non si può però non parlare dell’orologio. Rappresenta il segno inconfondibile di eleganza per l’uomo in ogni momento della giornata, Dal lavoro fino alle occasioni serali. Bisogna quindi prestare grande attenzione alla scelta dell’orologio che può di delineare lo stile di un uomo. Nel momento in cui si sceglie l’orologio bisogna tener presente diversi fattori in maniera da poter definire e veicolare meglio la scelta finale. Oggi moltissime persone vanno la ricerca di orologi usati di seconda mano piuttosto che nuovi Perché sono più particolari, hanno uno stile classico intramontabile ed è difficile che qualcun altro possa avere un modello identico, spiluccando quindi per una personalità di tipo originale. L’orologio risulta quindi essere accessorio che definisce molto bene lo stile di un uomo e il suo carattere perciò non può mai mancare.

I gioielli per lui

Anche l’uomo può ovviamente indossare dei gioielli come per esempio il bracciale e l’anello. A questi si può aggiungere anche una catenina. Alcuni uomini indossano anche gli orecchini sono più indicati per uno stile di tipo casual e giovane. I gemelli per la camicia sono invece indicati solo in alcuni casi cioè quando si partecipa ad eventi molto importanti di sera.

Per prendere subito un appuntamento, clicca qui www.comproevendoorologi.it

 

Come fare la raccolta differenziata correttamente

Quando si parla di raccolta differenziata, ci sono ancora moltissime persone che sbagliano dividono in maniera errata alcuni prodotti. Per fare un po’ di chiarezza, ecco un breve elenco che aiuta a capire dove vanno messi prodotti particolari come la carta oleata O le ricevute fiscali.

Dove buttare i bicchieri rotti

In pochi sanno che I bicchieri rotti non sono davvero realizzati in vetro. Molti pensano che siccome sono bicchieri di vetro, possono essere buttati nella campana insieme alle bottiglie E ai vasetti. Sono invece fatti di cristallo, motivo per cui vanno conferiti in un bidone diverso. Tutti i bicchieri vanno quindi messi nel bidone del residuo per poter realizzare una corretta raccolta differenziata.

Che cosa fare con la carta da forno

Altro tipico errore che moltissime persone commentano riguarda la carta da forno. Quando si parla di carta oleata, molti pensano che chiamata si è effettivamente carta, possa essere adottata insieme al cartone. Invece, Lo smaltimento rifiuti Milano E quando si tratta di carta oleata non è così semplice come si potrebbe pensare. Infatti, quando bisogna buttare la carta da forno bisogna di nuovo utilizzare bidone del residuo.

Dove mettere i contenitori in tetrapack

Molte persone si trovano in difficoltà quando devono buttare via i contenitori in tetrapack. Si tratta di Contenitori realizzati in un materiale simile alla carta all’interno rivestito di alluminio. Dopo averli svuotati, sciacquati e schiacciati per ridurre il loro volume; molti si domandano che cosa farne e in quale bidone vanno Messi. Oltre a consultare le regole sulla raccolta differenziata del comune di residenza, è utile sapere che solitamente questi prodotti si mettono nella carta.

Che cosa fare degli scontrini

Un altro prodotto che spesso manda in confusione sono gli scontrini. Dopo aver fatto pulizia dal portafoglio delle ricevute, ci sono ancora molte persone che sbagliano; pensando si tratti di semplice carta, gettano quindi gli scontrini nel bidone con il cartone. Invece, si tratta di una materiale completamente diverso che va conferito nel bidone della secco residuo per un corretto smaltimento rifiuti Milano.

Consegne a domicilio: le uniche a crescere durante la pandemia

Le consegne a domicilio sono diventate uno dei settori che ah retto meglio la crisi. Se altri settori come ristorazione, cultura, turismo, produzione industriale, etc. hanno visto un netto calo percentuale rispetto all’anno 2019, solo il commercio online e le consegne a domicilio sono cresciute. Le ragioni di questa tendenza sono presto spiegate; con la chiusura the praticamente tutti i negozi, le persone costrette in casa l’unico modo per reperire i beni e servizi necessario nella quotidianità rivolgersi alla rete Internet dove non ci sono orari di apertura o chiusura. Il commercio on-line è diventato quindi la fonte principale per reperire qualsiasi cosa servisse, compresi i prodotti strettamente necessari come possono essere gli alimentari.

Che la maggior parte dei ristoranti e rosticceria per vincere il colpo hanno iniziato a utilizzare i più famosi servizi di consegne a domicilio. Per moltissime famiglie, il fattorino delle pizze era l’unica persona che si vedeva per giorni e giorni. Le consegne a domicilio Dove guardavano infatti sono unicamente prodotti acquistati on-line ma soprattutto la cena anche la spesa di tutti giorni.

Potendo uscire solo il minimo indispensabile, moltissime persone si sono affidati alle consegne a domicilio evitare di ritrovarsi in luoghi affollati Dove era più facile per il virus circolare. Supermercati, centri commerciali O semplicemente anche le vie del centro sono così diventati off limit per ragioni di sicurezza.

Le consegne on-line però non riguardano solo il settore food o dello shopping online. Infatti, anche le farmacie si sono attrezzate per consigliare a domicilio i farmaci, soprattutto a quelle persone fragili come per esempio gli anziani. La farmacia è un servizio indispensabile per tutte quelle persone non solo che stanno male avvertono sintomi febbrili influenzali ma anche per chiunque serva una terapia farmacologica nel corso del tempo quindi ha bisogno di una fornitura continuativa di farmaci. Grazie alla consegna farmaci a domicilio Milano È possibile avere tutto quello che serve senza dover uscire di casa comodamente a domicilio.

Trucchi e make up: Nuovi prodotti waterproof

Nuovi prodotti waterproof

Avere un viso perfetto ed un trucco ben curato a lungo per molte ore, è il sogno di tante donne, se nella stagione fredda basta solo un piccolo ritocco al make up, altro discorso vale per l’estate, le alte temperature e le continue sudate, potrebbero rovinarlo in men che non si dica.

Certo la soluzione più rapida sarebbe quella di far respirare la pelle e lasciare il viso al naturale, ma vi sono anche soggetti che non si sentono a loro agio senza un velo di trucco, o che presentano sul volto delle imperfezioni ben visibili, come piccole cicatrici,brufoli o acne, che vorrebbero certamente coprire.

Per un look perfetto da sfoggiare al mare o in piscina, è necessario quindi ricorrere ad un make up che resista al caldo, all’acqua se si va al mare ed al sudore, i prodotti giusti sono senza alcun dubbio, quelli waterproof, che danno una sicurezza in più.

In commercio sono disponibili numerose varietà, che vanno da quelli per la base, quelli per gli occhi se si vuole evitare l’effetto panda, le labbra per ovviare ad antiestetiche ed inevitabili sbavature intorno alla bocca,  ed infine per tutto il corpo

Una leggera passata di fondotinta a lunga durata e coprente, farà da base al blush, per regalare all’incarnato un aspetto più sano, disponibile sia in polvere che in crema, per il trucco estivo è consigliabile usare dei prodotti per gli occhi in crema, per stenderli più facilmente, si può scegliere tra una vasta gamma di tonalità, tutti impermeabili,

Per uno sguardo magnetico non può mancare un mascara watwerproof, rigorosamente color nero, per separare e definire le ciglia, voluminizzare e rendere lo sguardo più magnetico, ed un rossetto a prova d’acqua per colorare il sorriso. Per altri consigli di hairstyle e makeup consigliamo il sito Trucchi.com

Idee regalo per Natale: Spin Bike

Spin Bike

Con l’avvicinarsi del Natale si sente sempre più il desiderio di dimostrare alle persone che ci stanno vicino, quando teniamo a loro, il modo migliore è quello di regalar loro qualcosa che piaccia o che desiderano.

All’amico che tiene in modo particolare al proprio fisico e che trascorre molte ore in palestra, il pensiero giusto potrebbe essere quello di regalargli una Spin Bike da casa, in modo che possa tenersi sempre in esercizio anche quando ha poco tempo a disposizione.

Con questo attrezzo è possibile svolgere un tipo di allenamento completo, con ottimi risultati ben visibili, oltre a tonificare il corpo, con l’attività fisica molto ritmata si perderanno velocemente anche i chili in eccesso.

La Spin Bike, conosciuta anche come cyclette da spinning,  è la versione avanzata della tradizionale cyclette da camera, è un attrezzo spesso disponibile in palestra, con una strutta ben solida e robusta, proprio per assicurare la massima stabilità, è ideale per le sessioni più intense.

Sul mercato sono disponibili diversi modelli che variano a seconda delle loro caratteristiche e del relativo prezzo, basta scegliere quella che meglio soddisfa le esigenze, o meglio le aspettative dell’amico.

Non solo è molto semplice da usare, ma permette di allenarsi e divertirsi allo stesso tempo, per favorire un’attività personalizzata è dotata di una resistenza regolabile, che permette di cambiare a piacere il ritmo della pedalata, accelerandola per un maggior impegno o decelerando per ridurre lo sforzo.

Richiedendo comunque uno sforzo intenso, è bene tenere sotto controllo la frequenza cardiaca, quindi assicuratevi che la Spin Bike sia dotata di un cardiofrequenzimetro integrato, che risulterà molto utile. Per altre idea regalo Natale vi suggeriamo il sito IdeaRegalo.it