Gestione del magazzino: diversi modelli da prendere in considerazione

Quando si parla di gestione del magazzino, ci sono diversi tipi di modelli che si possono adottare, che devono esser presi in attenta analisi per quanto riguarda la progettazione di sistemi gestionali a Roma, cioè+ software informatici per l’organizzazione aziendale.

First in, first out

Si chiama First in, first out sintetizzato dalla sigla Fifo, per indicare un sistema di gestione del magazzino e per calcolare il valore delle rimanenze. In poche parole, le scorte arrivate in magazzino per prime, sono le prime ad esser consumate. Infatti, i prodotti di input meno recenti sono consumate per prime.

Si tratta di un metodo molto vantaggioso per tutti quei prodotti di tipo deperibile o soggetti a veloce obsolescenza. Vengono infatti consumati velocemente per non correre il rischio che restino in magazzino a lungo, dovendoli gettare via o diventando inutilizzabili. Questo tipo di sistema deve esser tenuto presente nel momento della progettazione e personalizzazione di sistemi gestionali a Roma perché possa esser davvero utile e valido.

Last in, first out

L’altro sistema più utilizzato di gestione del magazzino, si chiama Last in, first out. Si indica con la sigla Lifo. In pratica, le scorte arrivate più di recente, sono consumate per prime. Si tratta di un metodo che può esser valido solo per alcuni prodotti, cioè quelli non deperibili e non soggetti a obsolescenza. Sono prodotti tutti uguali e senza grandi differenze nel corso del tempo, come può esser la componentistica e la minuteria.

Anche in questo caso, i sistemi gestionali a Roma devono tener dl magazzino organizzato con il sistema Lifo per poter fare informazioni quali, ad esempio, la necessità di riordinare i pezzi nel momento in cui sono in esaurimento, evitando di dover rallentare o bloccare la produzione per mancanza di input.

Daily

Esiste anche una fornitura daily per alcuni tipi di imprese come quelle che utilizzano del materiale altamente deperibile. Può trattarsi, ad esempio, di alcune industrie alimentari. Questo consente di non avere praticamente magazzino di forniture e prodotti input, azzerando tali costi.