Come diventare agente di commercio

La ricerca di un lavoro per molte persone può essere problematica e diventare fonte di stress. Una soluzione risiede nell’identificare una particolare figura professionale che può interessare, quella dell’agente di commercio.

Vendere e guadagnare sono i cardini delle attività commerciali. Tutto il commercio si basa sulla vendita di prodotti e servizi mirata a far entrare guadagni nelle casse. Il tutto è una catena: più si  vende più si guadagna e al contempo più si vende e più si venderà.  E la figura professionale che più tra tutte è legata al concetto di vendita è quella dell’agente di commercio.

L’agente di commercio è un professionista che opera in maniera autonoma su incarico stabile conferitogli dall’azienda per promuovere prodotti e servizi di questa e curando il rapporto con i clienti tramite visite in autonomia.

I guadagni di un agente di commercio possono essere interessanti: lo stipendio medio si aggira infatti sui 64.000 euro lordi annuali. Possono esistere anche contratti che prevedono un fisso mensile anche se per lo più il lavoro è a provvigioni.

Diventare agente di commercio può essere dunque interessante. Anch’io cerco agenti. Ma come fare? Lo scopriamo subito in questo articolo.

I requisiti

Come si diventa agente di commercio? Innanzitutto bisogna capire se questo è il mestiere che fa per noi sulla base delle nostre attitudini personali. Un agente di commercio deve avere per prima cosa una spiccata attitudine alla vendita e la capacità di convincere l’interlocutore sulla base di un dialogo concreto atto ad illustrare vantaggi e caratteristiche dei prodotti e servizi che propone. Come requisiti quindi, se si vuole diventare agente di commercio, sono indispensabili spiccate doti relazionali. Ovvio che questo dunque non sia il lavoro giusto per le persone timide o con problemi a relazionarsi con il prossimo.

Altri requisiti personali richiesti per questa professione sono la capacità di problem solving, l’autocontrollo e la capacità di gestione dello stress, la propensione all’adattamento.

Uolteriori requisiti che sono richiesti a un agente di commercio sono le competenze specifiche e di base nelle tecniche di marketing e comunicazione, la conoscenza delle norme che regolano gli a ccordi commerciali, la capacità di negoziazione, la padronanza delle tecniche e delle strategie di customer service, la conoscenza dell’informatica.

Per quanto riguarda gli studi, i requisiti scolastici per intraprendere la professione dell’agente di commercio sono il possesso di un diploma di maturità quinquennale ad indirizzo commerciale tipo ragioneria oppure l’avere una laurea in economia o giurisprudenza oppure aver frequentato con conclusione positiva e superamento dell’esame finale un corso professionale riconosciuto dalla Regione di residenza. In alternativa servono 2 anni di lavoro recente nell’ambito della direzione commerciale o del coordinamento vendite di un’azienda.

Gli atti pratici

Per diventare agente di commercio bisogna aprire la partita IVA e avere l’autorizzazione della Camera di Commercio della propria zona residenziale di competenza. L’autorizzazione viene rilasciata all’interessato alla presenza di requisiti legali, tecnici, morali e professionali. E’ obbligatorio anche iscriversi all’Enasarco per la cassa previdenziale privata e integrativa. Per esercitare l’attività è poi sufficiente un contratto di agenzia.