Usare il climatizzatore bene: 3 problemi che possono sorgere se non fai così

Le sindromi da raffreddamento

Uno dei maggiori problemi legati a un uso scorretto del climatizzatore riguarda le sindromi da raffreddamento-Potrebbe sembrare strano ma anche in piena estate ci sono moltissime persone che hanno a che fare con il raffreddore, nonostante sia un problema legato alla stagione fredda. Il motivo è dovuto all’eccessivo sbalzo termico che c’è tra gli ambienti chiusi e l’esterno: quando si passa da un ambiente molto freddo coma la casa, l’ufficio, un negozio o il supermercato, a fuori dove ci sono 30° minimo, si ha uno sbalzo molto forte. Per risolvere il problema, devi imparare impostare il termostato, scegliendo una temperatura che sia appena poco più bassa rispetto a fuori lasciare il termostato impostato sui 20° C è sbagliatissimo e ti fa star male: mal di gola, naso che cola, mal di testa, e addirittura febbre.

Il torcicollo e altre contratture

Se hai spesso il collo bloccato o altre parti del corpo che fanno molto male, il problema potrebbe essere quello del getto di aria fredda che esce dal tuo climatizzatore. L’aria fredda addosso potrebbe sembrare piacevole ma a lungo andare provoca contratture e dolori articolari. Gli esperti della manutenzione e assistenza climatizzatori a Roma consigliano di mettere il climatizzatore in un luogo di passaggio e non nelle stanze dove passi la maggior parte del tempo.

La febbre del legionario

La legionella p febbre del legionario è una patologia che si era nota in passato, tra i soldati che si trovavano in luoghi caldi ma oggi puoi prenderla se i filtri dell’aria del climatizzatore non sono puliti. In questa parte del tuo clima, c’è un ambiente favorevole alla proliferazione batterica. Il batterio poi viene spinto fuori tramite il getto d’aria fino ad essere inalato dalle persone. È bene che durante le operazioni di manutenzione e assistenza climatizzatori a Roma venga puliti o addirittura sostituiti i filari dell’aria dove può esserci questo pericoloso batterio che è anche difficile da diagnosticare perciò rischi di passare molte settimane ammalalo senza capire che medicinali ti facciano stare meglio.