Come aiutare una persona che sta avendo un attacco di panico

Purtroppo, negli ultimi periodi sono aumentati i disturbi di panico e gli attacchi. Diventa quindi importante capire come poter intervenire concretamente e dare aiuto a chi sa provando un attacco. Segui questi consigli, ricordando di parlare con tono calmo e chiaro, e vedrai che tutto andrà bene.

Spostarsi

Chi prova panico spesso è esposto oppure si sente costretto. Può esser di auto spostarsi in un luogo più tranquillo, sicuro, allegro. Anche solo muovere la persone che sta male può esser un passo in avanti.

Regolare la temperatura

Chi soffre di attacchi di panico a Milano ha un ritmo cardiaco alto, palpitazioni che provocano calori, vampate, rossore, sudorazione eccessiva. Al contrario, può anche capitare di avere freddo, tremare, sentire freddo. Regola la temperatura con una bevanda fredda, acqua corrente dal rubinetto oppure fai una tisana, riempi la borse dell’acqua calda e prendi una coperta.

Aiutare a calmare il respiro

Durante un attacco, il respiro si fa affannoso, veloce, si blocca etc. quello che devi fare è aiutare a regolarizzare il respiro, un po’ come si fa con le partorienti. Incoraggia a fare respiri lunghi, profondi e lenti facendo tu stesso da esempio.

Empatizzare e non dire “stai calmo”

Dire farsi come “stai calmo, tranquillo, calmati” non serve a nulla, se non a peggiorare la situazione rendendo palese l’assenza di una reale causa di pericolo. Se qualcuno sta avendo un attacco di panico devi entrare in empatia e condividere gli stessi sentimenti. Sono quindi più appropriate frasi quali “anche io sono preoccupato” e mostrare la tua presenza dicendo “ci sono qui io, ti aiuto io”.

Distrarre

Un’altra tecnica pratica per contrastare gli attacchi di panico a Milano è distrarre la persona che li sta provando. Ci son tanti piccoli trucchetti come può essere recitare una poesia imparata a memoria alle medie, riportare alla mente il testo di una canzone o, in mancanza, d’altro semplicemente chiedere a chi sta male di elencare dettagliatamente tutto quello che scorge con lo sguardo.