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www.infissiinpvcroma.it il portale di riferimento per infissi e serramenti

Gli infissi in pvc costituiscono un’ottima soluzione per valorizzare la propria casa con uno stile moderno e raffinato. Leggero, economico ma resistente e versatile, il pvc è adatto a realizzare infissi e serramenti per ambienti residenziali e professionali, porte, finestre di ogni forma e dimensione, vetrate a tutta parete e in ogni altra situazione dove sia necessario completare l’ambiente con elementi architettonici dal design essenziale. Il portale www.infissiinpvcroma.it si propone come punto di riferimento informativo per la progettazione e realizzazione di infissi moderni e garantiti per le doti di efficienza energetica, sicurezza e isolamento acustico.

Scegliere infissi e serramenti in pvc per la propria abitazione, per un ufficio o uno spazio commerciale, significa dare risalto all’architettura con un dettaglio raffinato, e avere la garanzia di un prodotto affidabile, resistente e di lunghissima durata nel tempo. Gli infissi in pvc sono inattaccabili da pioggia, umidità, intemperie ed eventi atmosferici in genere, non si rovinano con l’esposizione al sole o la vento neanche in presenza di salsedine, e non richiedono alcuna manutenzione, a parte un rapido controllo periodico in merito agli elementi di minuteria metallica.

La minima conducibilità termica di questo materiale lo rende ideale per evitare le dispersioni di calore e per mantenere all’interno una temperatura costante, contribuendo a diminuire notevolmente il dispendio energetico e ad abbattere i costi per il riscaldamento. Inoltre, gli infissi proposti da www.infissipvcroma.it sono progettati per offrire la massima sicurezza nei confronti dei tentativi di effrazione: a differenza del legno, che può essere facilmente danneggiato, il pvc è in grado di resistere nei confronti delle effrazioni, una qualità che può essere ulteriormente potenziata con l’inserimento di blindature interne e chiusure di sicurezza: per questo si tratta di una soluzione ideale per le abitazioni indipendenti e per gli appartamenti situati a piano terra.

Il pvc di ottima qualità viene realizzato con il massimo rispetto per l’ambiente, senza impiegare sostanze chimiche inquinanti, è un materiale ecosostenibile e può essere totalmente riciclato: gli infissi vengono prodotti in maniera tale da potersi facilmente disassemblare ed essere reimmessi nel ciclo produttivo.

Gossip e TV: la carriera di Maria De Filippi e Michelle Hunziker!

Il primo gossip di oggi riguarda Maria De Filippi, presentatrice molto amata dal pubblico italiano, conduttrice di diverse trasmissioni molto seguite. Ma vi siete mai chiesti quanto guadagna per le trasmissioni che crea, produce e presenta? Ve lo diciamo noi!

 

Di certo il fatto che sia una delle presentatrici più amate, la rende anche una delle più pagate. E’ molto impegnata con Uomini e Donne, Amici, C’è posta per te… il pubblico l’apprezza davvero tanto e il gradimento verso di lei continua ad aumentare!

 

Pensate che il sito basato sulle sue trasmissioni ha ottenuto un incasso superiore all’anno passato del  160%. Con la famiglia Berlusconi invece, si è spartita 500 mila euro a testa! Anche la sua società di produzione, La Fascino, ha ottenuto risultati molto più interessanti. La sua società di produzione si occupa di tutti quanti i programmi che presenta, ma anche di altri come Temptation Island e le varie trasmissioni di Maurizio Costanzo. Nel 2016 contate che la somma da dividersi con Mediaset è stata di circa 64,5 milioni di euro. E’ vero comunque che Maria De Filippi, essendo una grande imprenditrice, reinveste i propri guadagni per realizzare nuovi progetti e dar lavoro così a centinaia e centinaia di persone ogni volta.

 

La seconda news per quanto riguarda il gossip e TV riguarda la bella Michelle Hunziker. La presentatrice insieme a Nicola Savino, condurranno un programma, uno show storico. Si tratta di “scommettiamo che”. Il quale dopo quasi 10 anni di messa in onda venne sospeso. Adesso, con un cambio emittente (passa dalla Rai alla Mediaset), il programma prende nuova vita e non potevano che esserci personaggi importanti al timone! Si tratta di Michelle Hunziker e di Nicola Savino.

 

Savino lo ricordate alla Rai? Sappiate che ha appena concluso il contratto e adesso passa alla Mediaset. Nel frattempo lui sarà impegnato anche nello show Le Iene. Nei primi mesi del 2018 quindi torna lo storico programma e sicuramente lo farà alla grande!

Oroscopo, un po’ di storia

L’astrologia è una pratica presente da tempi remoti, infatti si hanno sue tracce già ai tempi di Babilonia. I babilonesi sperimentavano tentativi per leggere le stelle. Nel libro “Enuma Anu Enlil” viene attestato quanto appena detto. Certamente allora vi erano presenti anche altri presupposti. Come per esempio che l’eclissi lunari e le comete fossero in qualche modo collegate.

 

L’oroscopo oggi lo potete trovare in televisione, su internet, nei giornali etc.

Il pubblico interessato ricopre una grande fascia d’età. Tuttavia l’interesse può col tempo andare a svanire? Nel giro del 2018 quante persone leggeranno lo leggeranno ancora? Queste sono domande piuttosto comuni che in molti di voi sicuramente si sono posti.

 

Analizzando due aspetti fondamentali suddivisi tra a chi piace? E da quanto tempo esiste questa pratica? Sicuramente non è troppo difficile da credere che potrebbe volerci molto tempo ancora, prima che ci sia un calo effettivo nell’interesse del pubblico. Vediamo perché!

 

Quali persone guardano l’oroscopo?

Il pubblico è piuttosto grande, adulti e anziani che guardano le trasmissioni aspettando il proprio segno. Ma sono in numerosi anche tra il pubblico giovane.

Oltre alle persone che confidano nell’oroscopo, potete trovarne alcune (tra amici e parenti) che non credono, ma non si perdono ugualmente il nuovo numero, perché è rimasta in loro quella piccola curiosità se pur scettici.

 

Secondo i sondaggi anche una gran parte di persone si divertono a leggere per commentare in modo sarcastico sulle previsioni. Ma quando queste sono vere, sostengono che sia pura coincidenza. È chiaro che infine c’è anche il pubblico che si astiene dal settore in questione.

 

Quanto è antica l’astrologia?

L’arte divinatoria dell’astrologia risulta essere interessante e misteriosa. Inoltre

è datata milleni di anni fa. Si hanno sue notizie in svariati contesti nonché epoche. Ancora oggi l’astrologia è molto sentita e apprezzata dagli italiani.

Riguardo al suo passato si può dire che già nella Mesopotamia sono state ritrovate testimonianze riguardanti l’oroscopo. Ma che sia una pratica antica non è una novità, basta pensare ai re che andavano in guerra solamente dopo aver sentito cosa avevano da dire gli astrologi.

Perché è importante avere un sito web, fatto dall’agenzia giusta

Scegliere l’agenzia giusta è il primo passo quando si decide di affacciarsi al mondo di internet, perché da quel momento si mette in mano a quella società una parte importante del proprio business e la propria immagine di fronte a moltissime persone. Molti scelgono di affidarsi a Web Agency della loro zona, quindi per esempio chi ha sede nel milanese-bresciano, inizia la propria ricerca sul web ricercando “siti internet Brescia” “Web Agency Milano” etc. i risultati sono moltissimi. Valutando il sito web, i case history, lo staff, i servizi è possibile tuttavia selezionare chi realizza i migliori siti internet Brescia, Milano, Bergamo. Da questo momento, se i lavori sono ben svolti, inizierà la vostra scalata nel mondo del web.

Perché farsi un sito internet? Business! Brand! Successo!

Se un’azienda, un artigiano, un professionista si sta facendo questa domanda è perché probabilmente non è a conoscenza dei grandi vantaggi che si possono ottenere dalla presenza sul web. Ogni mese ad internet, solo in Italia, si connettono più di 25milioni di persone. Quanto maggiori siano le possibilità di farsi nuovi clienti a fronte di così tante possibilità, lo si può solo immaginare. Chi non utilizza internet o non ha fino ad ora preso in considerazione questo bacino di clienti, può quindi porsi la domanda sul perché fare un sito internet, per gli altri è quasi impossibile. Essere su internet significa ampliare il proprio raggio d’azione, mettersi in vetrina.

Business a parte, c’è un altro motivo per cui avere un sito internet è importante: per l’immagine aziendale. Un sito, testimone della presenza sul web dell’azienda, può comunicare la professionalità, l’affidabilità di della stessa in modo immediato e chiaro. Un portale dedicato alla vostra società è il mezzo di comunicazione d’eccellenza al giorno d’oggi e permette un’interazione massima con i propri interlocutori. É provato, che prima di acquistare un prodotto o un servizio, la clientela si informi: e lo fa su internet.

L’importanza dei siti internet anche a livello locale

Avere un sito web non può che portare solamente effetti positivi. Al contrario non bisogna sottovalutare i possibili effetti della mancata presenza online, anche se si effettuano servizi a livello locale, con la propria attività. Nel 2017 le persone sono talmente abituate a reperire informazioni, servizi e prodotti online, che un’azienda o un professionista senza sito rischia di essere bollato come retrogrado e non aggiornato. Questa immagine potrebbe tradursi anche sul modo di lavorare, sugli strumenti utilizzati, sui materiali etc. ed è una cosa che non deve succedere, perché potrebbe significare il tracollo. I concorrenti, quelli che vedete dall’altro lato della strada hanno già probabilmente il sito internet. Alcuni vostri clienti magari l’hanno già notato e tengono d’occhio le offerte. Inutile dire che per voi non è un bene.

Essere sul web significa stimolare l’interesse delle persone, dare la possibilità di farsi conoscere: non serve acquistare uno spot costoso in tv, basta avere un sito web. Attraverso questo canale si possono fare promozioni, offerte, presentare i prodotti di punta o quelli che non vanno, ma si vogliono vendere. In alcuni casi si possono anche vendere proprio attraverso il web, allargando ancora di più la possibilità di vendita. Il coinvolgimento degli utenti è altissimo e la visibilità è garantita, ovunque e in qualunque momento. Un sito web è un negozio, una vetrina sempre aperta per i clienti.

Capelli folti, meglio il taglio corto.

Capelli folti, meglio il taglio corto.

 

Avere pochi capelli è senz’altro un bel problema, ma lo è anche disporre d’una folta capigliatura e non sapere come domarla, per evitare l’effetto elmetto, molti parrucchieri consigliano di scegliere il taglio corto, in tutte le sue svariate versioni.

 

Il taglio corto se fatto da veri professionisti è in grado di regolare qualsiasi tipo di capello, da quello liscio a quello mosso, fino agli indomabili ricci ribelli, naturalmente deve essere personalizzato, ovvero rispettando i lineamenti del viso per non appesantirli.

 

 

Vero inconveniente dei capelli folti è l’eccessivo volume, che può essere notevolmente ridotto con un taglio corto si, ma scalato, magari sulla nuca ed ai lati della testa, quel ciuffo ribelle posto sul davanti si può trasformare in una gradevole onda da portare di lato o essere pettinato all’indietro o appiattito con l’uso di gel.

 

Coloro che hanno i capelli mossi o leggermente ondulati, possono ricorrere ad un taglio medio-corto, ovvero fino al mento, sempre con ampia sfilatura , per dare un’impressione di leggerezza sui lati, ma non sulla nuca, acconciatura assolutamente vietata a tutti coloro che hanno i capelli lisci, il risultato sarebbe molto deludente e piatto.

 

Naturalmente molta attenzione all’asciugatura, che deve essere fatta a basse temperature, onde evitare l’effetto crespo ed accentuare il volume, se si sceglie il taglio molto corto, l’ideale sarebbe una mezza asciugatura con il phon e la restante all’aria.

 

Consigliamo i servizi dell’hairstylist Piero Rinaldi, che da anni offre servizi da Parrucchiere Pescara. Visita il sito: per info clicca qui!

 

 

Quali sono i criteri per scegliere un buon condizionatore: 3 consigli utilissimi

La classe energetica

Uno dei primi fattori che devi prendere in considerazione nel momento in cui scegli il tuo nuovo condizionatore è il consumo energetico. Devi prendere solo condizionatori che hanno classe energetica A o superiore, significa che apparecchi di questa tipologia hanno bisogno di poca energia per funzionare con dei risvolti molto positivi per te. Se prendi un condizionatore di classe energetica inferiore forse risparmi subito sul costo dello stesso ma a lungo andare potresti avere dei problemi. un elettrodomestico che non ha una buona classe energetica consuma molta energia e ti ritrovi con una bolletta molto alta da pagare. In secondo luogo, se hai un elettrodomestico che consuma molto, ogni volta che devi accendere qualcosa devi fare molta attenzione, altrimenti rischi di far saltare il contatore della luce per via dell’eccessiva richiesta. Non potrai, per esempio, accendere il condizionatore e la lavatrice insieme. Scegli solo un condizionatore che consumi poco per avere il massimo beneficio.

La potenza

Uno dei fattori che devi sempre tenere presente quando acquisti un condizionatore è la potenza. Per poter rinfrescare casa tua in modo adeguato devi tener conto della metratura cos’ da calcolare la potenza necessaria. Se casa tua è piccola, non ti servirà un condizionatore particolarmente potente, se, al contrario, casa tua dovesse essere più grande, ecco che ti serve una maggiore potenza. Molti commessi dei negozi di consigliano un elettrodomestico in base al numero di stanza ma è meglio fare il calcolo con la metratura per essere più sicuri.

Il modello

Quando scelga un condizionatore stai attento a che modello di viene proposto. Quello che devi fare è assicurarti che si tratti di un modello recente e non di uno dell’anno scorso. Spesso trovi in offerta proprio modelli più vecchi ma vale la pena spendere qualcosina in più pe avere un prodotto migliore sotto diversi punti di vista. Le tecnologie migliori sono solo sui modelli più nuovi.

Per info e / o prenotazioni, clicca qui assistenzacondizionatori.roma.it .

Manutenzione ordinaria e straordinaria: tutto quello che avete sempre voluto sapere per caprie la differenza

Ogni quanto chiamare

Le disposizioni di legge attualmente in vigore prevedo l’obbligo di fare dei controlli sulla caldaia in modo da verificare il suo corretto funzionamento. La tempistica con cui chiamare la ditta di termoidraulica Roma dipende dalle caratteristiche della caldaia stessa. Se la potenza della vostra caldaia è superiore a 100 KW, il tecnico deve venire una volta l’anno. Se la potenza è inferiore a 100 KW, i controlli sono da fissare una volta ogni due anni. Nonostante ciò, moltissimi sono soliti chiamare il tecnico una volta l’anno, in particolar modo prima della stagione fredda per verificare che tutto sia ok. Infine, se avete una nuovissima caldaia con tecnologia a condensazione, il tecnico deve certificarla una volta ogni 4 anni. Se non sapete quando chiamare il tecnico della manutenzione, potete sempre controllare sulla prima pagina del libretto della caldaia, oppure contattare direttamente la ditta di termoidraulica Roma per are questa informazione.

Perché i controlli sono obbligatori

Il motivo dietro all’obbligatorietà di eseguire i controlli ordinari sulla caldaia è legata a diversi fatti. Le caldaie bruciano gas metano che è infiammabile e una perdita potrebbe rivelarsi davvero molto pericolosa. Inoltre, le caldaie emettono fumi e gas inquinanti che sono in parte responsabili dell’inquinamento atmosferico perciò si devono controllare i livelli dei fumi.

Quando si tratta di manutenzione straordinaria

Ogni volta che il tecnico della ditta di termoidraulica Roma interviene per un motivo diverso, si tratta di controlli straordinari. La natura di questo tipo di interventi è legata a un malfunzionamento, una rottura o un guasto perciò non possono essere fissati o previsti, come invece accade con i controlli ordinari che possono esser fissati anche settimane prima. Nulla toglie che durante un intervento di natura straordinario, il tecnico non possa anche eseguire i controlli ordinari, tempo permettendo. Ogni volta che il tecnico della termoidraulica mette mano all’apparecchio deve compilare il libretto al fine di avere uno storico dettagliato.

Terapia familiare: 5 casi concreti per capire quando rivolgersi a un esperto in materia

  1. Assenza di indipendenza. Per un adolescente o un giovane, è molto importante, un certo punto quando le condizioni economiche lo consentono, staccarsi dal proprio nucleo famigliare e diventare finalmente indipendente. Se questo rito di passaggio tarda ad arrivare e il soggetto presenta una dipendenza morbosa verso la famiglia, ecco che la terapia famigliare è fondamentale. Può anche essere che sia un altro membro della famiglia che non vuole dare indigenza a un figlio: il taglio del cordone ombelicale è una situazione piuttosto frequente.
  2. Disturbi alimentari. Si parla di disturbi di tipo alimentari quando si è in presenza di anoressia o bulimia. In questo caso, la terapia individuale procede di pari passo con la terapia famigliare per poter capre quale sia il meccanismo che scatena il disagio.
  3. Asocialità. Quando una persona si ritira e non ha contatti con le altre persone / individui, se non quando si è obbligati (es, il postino, la cassiera etc.), potrebbe essere davvero molto utile intraprendere un percorso di crescita non solo personale ma anche con la famiglia.
  4. Continui litigi. I componenti di una famiglia hanno bisogno della terapia famigliare con lo psicoterapeuta e psicologo Roma Eur quando i litigi sono continui. Lo scopo della terapia, in tal caso, sarà anche quello di imparare a comunicare, trovando il sistema migliore per esprimere i propri bisogni e sentimenti. La situazione provoca disagi a un singolo componente o anche a tutti quanti.
  5. Risvolto della terapia individuale. La terapia famigliare può risultare necessaria quando lo psicoterapeuta e psicologo Roma Eur non riesce a far progredire la terapia individuale. Uno dei motivi di un disagio personale, come già anticipato prima, può risiedere all’interno della famiglia e allora lo psicologo può voler fissare alcune sedute con tutti i membri del gruppo familiare per comprendere equali son le dinamiche tra i soggetti. Se la serenità e la felicità di una persona sono ostacolate da dei disagi che hanno origine dal rapporto con i famigliari, la terapia famigliare riveste un ruolo fondamentale.

Idee di casa, come arredarla?

E’ il fatidico momento, hai acquistato casa. Adesso devi arredarla. Tanti buoni consigli puoi trovarli su www.ideedicasa.it ma oggi, vogliamo comunque darti dei suggerimenti validi per non commettere errori che ti faranno pentiere in un secondo momento.

Combinare pasticci è davvero semplice se non sei abituato a dover arredare e decorare una casa nuova. Il desiderio di voler metterci dentro tutto ciò che ti piace ti può portare al non considerare l’effetto finale.

Il primo consiglio che ti diamo è quello di visitare il sito linkato sopra. Questo perché secondo noi è uno dei migliori sull’argomento e ogni giorno vengono pubblicati articoli utili.

Il secondo consiglio è quello di guardare ogni volta che puoi le foto su internet, così da fare un po’ l’occhio sull’armonia generale della casa e trovare elementi di decoro che ti piacciono. Nessuno ti viene di guardare i modelli proposti ad esempio da Ikea. Anche se dopo scegli di acquistare mobili di maggior qualità o comunque da altri rivenditori, puoi iniziare a strutturare mentalmente la tua casa ideale.

Il terzo consiglio è quello di non accontentarti. Ricordati che ciò che acquisti probabilmente ti durerà per molti anni ancora. Acquista solo quando sei pienamente convinto e proprio per questo non fare le cose di fretta. Se hai l’urgenza di acquistare un determinato mobile è inevitabile che ti accontenterai pur di avelo. L’arredamento della casa e la fretta non vanno d’accordo.

La scelta dell’arredamento deve essere fatta anche in base a dove batte di più la luce. Qual è la stanza più esposta alla luce e quale resta invece più al buio? In questo modo puoi giocare con i colori. Nessuno ti vieta poi di seguire anche le regole del Feng Shui.

Il nostro ultimo consiglio è questo. Ricordati che una casa non deve solo essere bella, ma anche funzionale. Non riempirla di oggetti inutili che poi rendono la casa invivibile. Sfrutta mobili che ti permettono di risparmiare spazio se di ciò hai bisogno e soprattutto, tieni di conto che poi va pulita! I soprammobili sono belli ma non devono essere eccessivamente tanti, così come la casa non deve essere troppo piena di mobili. Ci vuole il giusto equilibrio.

I 4 principali vantaggi di sapere bene una lingua straniera

Migliore possibilità di carriera

Oggi presentare un curriculum è molto difficile poiché gli uffici ogni giorno ne ricevono una montagna, ma cos’è che potrebbe far spiccare il tuo curriculum tra tutti gli altri? Ecco che uno dei fattori che le aziende ricercano è la conoscenza di una o più lingue straniere. Se conosci bene una lingua straniera hai maggiori possibilità di essere scelto tra gli altri candidati.

Accedere ai corsi universitari

La maggior parte delle università italiane e straniere, oggi, prepara un test di ingresso per entrare nell’ateneo. Le aspiranti matricole devono sostenere uno o più test, compreso uno di lingua. La maggior parte delle volte, conoscere una lingua straniera fa entrare all’università. Chi conosce una lingua straniera ha una posizione migliore in graduatoria e le sue possibilità di entrare all’università sono più alte.

Lavorare all’estero

Quando conosci bene una lingua straniera, qualsiasi essa sia, hai l’imperdibile possibilità di proporre la tua figura professionale anche all’estero. Puoi fare un periodo di lavoro all’estero che poi viene inserito nel tu CV che diventa ancora più interessante. Migliorare la lingua straniera che già conosci ben è possibile con un anno di lavoro all’estero.

Possibilità di viaggiare

Nel momento in cui hai appreso una lingua straniera hai maggiore capacità comunicativa e puoi affrontare un viaggio all’estero, avendo la possibilità di farti capire da eventuali tassisti, proprietari di hotel e B&B, baristi, ristoratori, cameriere, guide dei musei etc.

Capacità di apprendimento

Lo studio di una lingua straniera apre la mente e fa imparare un metodo di studio che può essere applicato in altri ambiti. Lo studio della lingua straniera non si limita a imparare la grammatica ma si va a conoscere le parole, la loro etimologia oltre che la storia e la cultura del Paese o dei Paesi dove si parla.  Una volta che si ha imparato una lingua si possono imparare ala tre lingue per poter allargare le proprie conoscenze.

Per ricevere ulteriori dettagli e informazioni: www.trusteurope.it .