Home Blog Page 2

Trucchi e soluzioni per risparmiare sulle gas

Se volete abbassare la bolletta del gas che ha sempre un importo troppo alto, ma non avete la possibilità di fare interventi ingenti come il cappotto termico o la sostituzione degli infissi, il tecnico della manutenzione e assistenza caldaie a Roma Ha in serbo per voi altre soluzioni. Si tratta di piccoli trucchi e stratagemmi che potete mettere in atto anche subito per diminuire i consumi di gas ed evitare bollette da capogiro a fine periodo.

Cucinare con coperchio

Se non avete il piano cottura a induzione ma classico a gas, sappiate che si tratta di una modalità poco efficiente. I fornelli a gas producono grandi quantità di calore ma poco di questo arriva dentro al tegame per cucinare. Per ridurre la dispersione di calore ma anche i tempi di cottura, prendete la buona abitudine di cucinare con il coperchio.

Preferire la doccia al bagno

Tra i consigli migliori per ridurre i consumi di gas, c’è preferire la doccia invece di fare il bagno. Anche se fare il bagno è sicuramente rilassante e piacevole, per riempirla servono diversi metri cubi di acqua calda che corrispondo a un alto consumo di gas della caldaia. Invece, per fare una doccia servono decisamente meno metri cubi di acqua calda.

Se non avete la possibilità di sostituire la vecchia vasca da bagno con un box doccia moderno, allora installate una tenda per la doccia. In questo modo, potrete usare la vasca per fare la doccia tutti i giorni e lasciare il bagno solo al weekend magari.

Chiudere il rubinetto quando non serve

In pochi si rendono conto che ogni volta che si apre il rubinetto dell’acqua calda, la caldaia si accende e inizia a consumare grandissime quantità di gas combustibile. Se non volete più avere bollette così alte, ricordate sempre di chiudere il rubinetto dell’acqua calda quando no è strettamente necessario, come mentre si insaponano le mani nel lavandino, i capelli sotto al doccia oppure i piatti da lavare nel lavello della cucina.

Sfiatare i termosifoni: come si fa e perché

Delle operazioni importanti che si spaccia per assicurare il corretto funzionamento della caldaia lo sfiato dei termosifoni. Per capire come si fa e a che scopo, basta leggere di seguito.

Come si sfiatano i termosifoni

Sfiatare i termosifoni di casa è un’operazione piuttosto semplice e che può essere svolta addirittura in piena autonomia ogni volta che si rende necessario. Bene sapere che per svolgere questa operazione non sarebbe nel mirino una attrezzatura specifica. È sufficiente procurarsi piccolo contenitore come un bicchiere di plastica eventualmente un canovaccio.

Nella parte superiore e laterale di ogni termosifone è presente una piccola favola che si svita utilizzando le mani. La valvola va lasciata aperta per uscire tutte le bolle d’aria E la condensa presente all’interno del circuito. Conviene tenere sotto alla valvola il bicchiere pronto per raccogliere l’acqua che può fuoriuscire. Appena inizia ad uscire acqua, bisogna chiudere di nuovo la valvola avvitandola con le mani.

A quale scopo si sfiatano i caloriferi

Il tecnico della manutenzione e assistenza caldaie a Roma più di una volta si ritrova a sfiatare i termosifoni perché si tratta di una semplice operazione risolve uno dei problemi più frequenti che colpiscono gli apparecchi per la produzione di acqua calda sanitaria. Lo scopo È quello di regolare il livello della pressione, un parametro fondamentale per il corretto funzionamento della caldaia.

Stesso capita che il tecnico della manutenzione e assistenza caldaie a Roma venga chiamato perché la caldaia non si accende oppure perché non esce acqua dai rubinetti. Quando la pressione della caldaia è inferiore a un bar, può succedere che i termosifoni non diventano caldi come dovrebbero e il rubinetto impiega davvero molto tempo per erogare acqua calda,

Se la pressione della caldaia è insufficiente per colpa di bolle nel circuito dei termosifoni, il flusso di acqua che arriva è insufficiente, talmente insufficiente che la caldaia non si accende proprio. È un Disagio molto forte rimanere senza riscaldamento e acqua calda E perciò bisogna intervenire il prima possibile.

Il tecnico della manutenzione e assistenza caldaie a Roma.

Perché vale la pena passare alla caldaia a condensazione: tutti i vantaggi collegati

In questo breve approfondimento è possibile scoprire perché così tante persone consigliano di passare il prima possibile a una caldaia di ultima generazione con tecnologie innovative come quella a condensazione.

Minori emissioni inquinanti

Le caldaie tradizionali sono le principali responsabili delle alte emissioni di gas inquinanti nell’atmosfera. Una caldaia a condensazione che recupera i caldi fumi e li condensa prima che vengano espulsi dalla canna fumaria risulta quindi meno dannosa per l’ambiente.

Bolletta del gas ridotta

Il principale vantaggio di chi installa oggi una caldaia a condensazione riguarda la riduzione della bolletta del gas. Questo succede perché una caldaia di questo tipo con le tecnologie innovative riesce a migliorare il suo rendimento termico producendo più calore ma consumando un minore quantità di gas combustibile. Secondo i dati raccolti, chi passa alla tecnologia a condensazione ottiene un risparmio che si aggira intorno al 20 – 25% rispetto a prima.

Controlli meno frequenti nel tempo

Una caldaia a conversazione funziona molto meglio rispetto a una tradizionale. La normativa attualmente in vigore prevede controlli meno frequenti nel tempo rispetto a quelli necessari su una caldaia di tipo tradizionale. Infatti, Il tecnico della manutenzione e assistenza caldaie Beretta a Monza Brianza Deve intervenire solo una volta ogni quattro anni invece che ogni anno o ogni due, riuscendo a risparmiare ulteriormente; stavolta sulla voce degli interventi di revisione periodica obbligatoria.

Diritto a detrazioni fiscale

Chi Installa una caldaia a condensazione di ultima generazione al posto di quella tradizionale, ha diritto a delle detrazioni fiscali che arrivano fino al 50%.

Migliorare la classificazione energetica dell’appartamento

In pochi Sono a conoscenza del fatto che installando una caldaia a condensazione è possibile migliorare la classificazione energetica dell’appartamento. Abbinando un intervento di sostituzione della caldaia tradizionale con una a condensazione, è possibile migliorare la classificazione energetica di due punti per detrazioni fiscali del 110%, in maniera da avere di ritorno non solo tutta la cifra spesa ma anche qualcosa di più.

3 errori comuni che compromettono la sicurezza

Purtroppo, diverse persone devono che la loro casa venga presa di mira da ladri e malviventi, ma continuano a commettere diversi errori che compromettono la sicurezza domestica. Per capire quali sono questi errori E scoprire i motivi per cui non andrebbero ripetuti nel tempo, È sufficiente consultare e leggere con attenzione questa breve guida che segue.

  1. Nascondere una copia delle chiavi all’esterno dell’abitazione

Il primo errore che purtroppo molti fanno è quello di lasciare una copia delle chiavi della porta blindata all’esterno dell’abitazione. Molti lo fanno per evitare di restare chiusi fuori di casa nel momento in cui si dimenticano le chiavi.

È un’abitudine che bisognerebbe perdere il prima possibile. Si tratta di una grave errore che compromette la sicurezza domestica perché i ladri e i malviventi conoscono benissimo questo trucco. Quando la vedono installata una porta blindata del fabbro Varese non si mettono nemmeno a provare lo scasso perché sono benissimo che è impossibile da aprire la copia delle chiavi. Anche chi Pensa di avere individuato un nascondiglio introvabile corre il rischio di tornare a casa e trovarla completamente svaligiata e messa a soqquadro.

  1. Lasciare le finestre aperte, anche basculanti

Altro errore programmi che compromettere la sicurezza domestica è lasciare aperte le finestre di casa. Moltissime persone soprattutto quando escono per brevi momenti, hanno la cattiva abitudine di lasciare le finestre aperte. Nasce l’apertura a basculante è pericolosa perché lascia spazio per introdurre strumenti per lo scasso. Bisogna sempre chiudere le finestre anche quando si esce per brevi periodi.

  1. Non abbassare le tapparelle

Nel momento in cui si parla di errori legati alla sicurezza domestica, bisogna parlare anche degli avvolgibili giocano un ruolo decisivo, più di quanto si possa pensare. Quando si esce di casa al mattino per andare al lavoro o anche solo per fare delle commissioni, è sempre consigliabile abbassare tutte le tapparelle. Inoltre, legale e sette inserire anche i blocchi della tapparella per impedire che venga alzata dall’esterno.

Scontrino fiscale: quali sono le sue funzioni

Un qualunque negozio che si occupa di un’attività di vendita verso il consumatore finale, ha necessità di avere un registratore di cassa. Non si tratta solo di un contenitore per tenere al sicuro il denaro, ma piuttosto di un dispositivo che permette di emettere uno scontrino fiscale. In questo breve articolo è possibile approfondire meglio quali sono le funzioni principali di uno scontrino.

Per registrare i guadagni

È un documento valido ai fini del calcolo dei guadagni da dichiarare allo stato. A fine giornata, una registratore di cassa fa la somma di tutti gli scontrini emessi in maniera da avere il valore delle vendite totali. Il valore va riportato negli appositi libri contabili.

Per controllare il denaro in cassa

Lo scontrino fiscale consente di fare un controllo sul denaro in cassa. Emettendo uno scontrino, i registratori di cassa più avanzati permettono di indicare se il pagamento avviene in contanti oppure no. sommando tutti i pagamenti in cotanti e tolto il fondo cassa inziale, si conosce l’entità di denaro contenuta nel cassetto. Si fa un controllo tra la somma degli scontrini e le banconote presenti in cassa anche per evitare che qualche dipendente poco onesto allunghi le mani.

Per il calcolo dell’Iva

Inoltre, è essenziale per calcolare i corrispettivi dare e avere dell’Iva, imposta sul valore aggiunto. Si tratta di un calcolo che ogni attività è tenuta a fare per “scaricare” l’iva dei prodotti acquistati sui prodotti venduti. Essendo un’imposta che colpisce il consumo diretto, l’iva si calcola sull’ultimo consumatore della catena.

Come garanzia

Inoltre, lo scontrino fiscale ha anche altre funzioni. Ogni qualvolta che si acquista un prodotto, lo scontrino fiscale funga da garanzia. È infatti l’unico modo esistente per provare di avere effettivamente acquistato il prodotto in quel negozio e richiedere la sostituzione in caso di malfunzionamenti e problemi. Senza lo scontrino fiscale non è possibile fare un reso o cambiare la taglia di un indumento.

Per prendere subito un appuntamento, clicca qui www.registratoredicassaroma.com

Inferriate per le finestre: quali tipi esistono

Sempre più persone si sono ormai accorte che la maggior parte dei furti in casa avvengono perché il Napoli si introducono dalle finestre. Sono infatti queste le vie di ingresso secondaria che molti la utilizzano per introdursi tra le mura domestiche in cerca di denaro contante e non solo. Una delle soluzioni migliori in assoluto per evitare i furti con scasso è installare inferiate alle finestre grazie al pronto intervento fabbro Firenze. In questa guida potete scoprire quali sono le tipologie più utilizzate.

Inferriate fisse

Le inferiate fisse sono delle sbarre di ferro applicate nel muro che impediscono il passaggio di eventuali ladri e malviventi. Nel momento in cui siete alla ricerca di una soluzione per la sicurezza domestica delle finestre, questo è quello che ci vuole.

Il vantaggio delle inferiate fisse è un aumento esponenziale della sicurezza perché sono impossibili da rafforzare. Tuttavia, essendo fisse, la loro estetica può essere un problema sebbene oggi siano decorate in maniera da non sembrare delle sbarre tipo carcere. Le inferiate fisse ostacolano anche l’affaccio e la vista all’esterno.

Inferriate a battete

Se sentite parlare di inferriate a battente dal pronto intervento fabbro Firenze, facendo riferimento a delle sbarre alle finestre di tipo apribile. Il sistema è quello classico a battente. Sono soluzioni che però risultano meno efficaci rispetto a quelle fisse poiché sono sempre dotate di serratura che possono essere scassinata.

Se ricordate di chiuderle correttamente a chiave, avete un sistema che ostacola almeno la lista sull’esterno. Inoltre, all’occorrenza potete aprirle per passare perciò risultano perfetta soprattutto per le porte finestre.

Inferriate a scomparsa

Infine, esiste una terza tipologia the inferiate per aumentare la sicurezza della vostra casa. Si tratta ancora di una soluzione apribile ma invece di essere a battente, le inferiate scompaiono all’interno del muro grazie a un binario.

Il vantaggio principale di questa tipologia è un’estetica migliore senza avere la vista all’esterno interrotta. Ricordate però che avendo una serratura sono meno sicure rispetto a quelle fisse.

 

Quali sono i principali modelli di bici elettrica

Grazie agli incentivi attualmente disponibili per effettuarne l’acquisto, e alla sempre più diffusa abitudine ad uno stile di vita green e sostenibile, la bici elettrica rappresenta un mezzo di trasporto ormai molto diffuso, adottato da un numero sempre più ampio di persone, sia per muoversi in città, sia per organizzare gite, escursioni e brevi viaggi.

Le biciclette elettriche sono molto versatili, semplici da utilizzare e adatte a tutti, anche ai meno sportivi. Permettono di affrontare percorsi relativamente impegnativi anche a chi non è abituato e, nello stesso tempo, costituiscono un’ottima soluzione per muoversi lungo le strade della propria città agevolmente, evitando il traffico e la confusione dei mezzi pubblici.

È possibile scegliere tra diversi modelli di bici elettrica, dalle e-bike pieghevoli, ideali da portare con sè in treno o in tram, ai modelli progettati per le escursioni e la montagna, fino alle city bike, perfette per lo shopping e le commissioni di tutti i giorni.

La scelta dipende dalle proprie esigenze e consuetudini di vita e dagli obiettivi che si desidera raggiungere, ad esempio modificare le proprie abitudini per recarsi al lavoro, oppure partire per un’escursione lungo i sentieri di montagna.

Come scegliere la bicicletta elettrica ideale

Per scegliere la bicicletta elettrica più adatta, occorre valutare il tipo di percorso che si intende seguire. Se si tratta di un mezzo destinato alle commissioni quotidiane, la soluzione migliore è quella di ricorrere ad una city bike elettrica, dotata di cambio, di portapacchi e di un’autonomia di circa 45 chilometri.

Le city bike pesano poco più di 20 chilogrammi, sono comode e pratiche e permettono di percorrere tutta la città tranquillamente e in sicurezza. Usare una bici elettrica è la scelta migliore per la spesa, lo shopping e per andare in ufficio, in alternativa ai mezzi pubblici e all’automobile. Le batterie di una city bike si ricaricano rapidamente, pesano poco e garantiscono una lunga durata nel tempo.

Per chi ama le escursioni e le gite a contatto con la natura, la mountain bike elettrica permette di viaggiare senza problemi lungo sentieri e itinerari di cicloturismo, grazie ad un’autonomia di circa 50 chilometri, ad un motore potente alimentato da batterie al litio e alla presenza di un cambio a più rapporti.

Questo tipo di e-bike è ideale per chi ama il trekking e la montagna, ma al tempo stesso desidera rilassarsi e godere della bellezza del paesaggio, affidandosi al motore per i tratti più difficili e faticosi.

Quando scegliere un’e-bike pieghevole

Le bici elettriche pieghevoli sono adatte soprattutto a chi si muove in treno, poiché offrono il vantaggio del minimo ingombro, della leggerezza e della praticità. Una bici elettrica pieghevole può essere trasportata facilmente in treno e collocata sotto la scrivania o in un armadio.

Per essere piegata, questo tipo di bici richiede solo pochi minuti, senza alcuna necessità di ricorrere ad attrezzi particolari. È comunque dotata di batterie al litio, sistema di luci Led, portapacchi e presa Usb per effettuare la ricarica dello smartphone e degli altri dispositivi mobili.

Il frigo è pieno di brina e ghiaccio: perché

Se hai notato che all’interno del tuo frigorifero o del consumatore si è formato uno spesso strato di brina e ghiaccio, le cause possono essere diverse. Scopri quali sono le principali e le relative soluzioni da mettere subito in pratica nel breve focus che segue.

La porta del frigorifero resta spesso aperta

Diverse persone hanno una cattiva abitudine di lasciare aperta per troppo tempo la porta del frigorifero. Un po’ capita perché inseriscono un po’ per volta gli alimenti dopo la spesa e un po’ perché tentennano nello scegliere che cosa prendere dal frigorifero. Se non vuole che si formi uno strato di brina sul fondo del frigorifero, tieni aperta il meno possibile la porta. Non devi lasciare la porta del frigorifero aperta altrimenti la temperatura interna si alza e l’elettrodomestico deve continuamente abbassarla, aumentano i consumi ma anche formando questa brina.

Hai inserito degli alimenti ancora caldi

Una possibile causa che sta dietro a una formazione di un eccesso di brina o addirittura ghiaccio riguarda la temperatura dei cibi che inserisci nel frigorifero. Tutto quello che metti nel frigorifero dovrebbe essere già a temperatura ambiente e mai caldo né tantomeno tiepido. Se metti nel frigorifero una pietanza calda, il vapore che crea viene raffreddato dal frigorifero trasformandosi immediatamente in brina che si deposti sul fondo. Utilizzando correttamente il frigorifero con maggiore attenzione, il problema dovrebbe sparire da solo.

Non hai fatto la regolare manutenzione

Purtroppo, il frigorifero combinato è un elettrodomestico delicato che ha necessità di particolari attenzioni come quelle descritte sopra. Ma non basta perché devi preoccuparti di una regolare manutenzione come per esempio rimuovere il ghiaccio e la brina che si formano. Il frigorifero va sbrinato periodicamente perché se non lo fai queste formazioni aumentano compromettendo la regolare funzionalità e la capacità di mantenere la corretta temperatura.

Se il problema dovesse persistere, ti conviene chiamare il prima possibile per un servizio di manutenzione e assistenza elettrodomestici Milano che individua la causa del malfunzionamento.

Piatto doccia a filo pavimento: come si fa

Esistono diverse modalità per installare il piatto doccia nel tuo bagno: ad appoggio, incassato oppure a filo pavimento. Quest’ultima possibilità è oggi quella più “in” che ci sia in assoluto. Se vuoi saperne di più e scoprire subito come si fa e quali sono i benefici che ottieni, continua a leggere questa breve guida sull’argomento.

Di che cosa si tratta

Se ti stai chiedendo che cosa sia il piatto doccia a filo pavimento, sappi che si tratta di una delle modalità più moderne e al passo con gli ultimi trend di interior design. Già il nome fa intuire di che cosa si tratta; il piatto doccia viene installato dall’idraulico Como in modo che non si crei nessuno spessore con il pavimento. Il piatto doccia è una naturale prosecuzione del pavimento.

Come si installa

Invece di incassare il piatto doccia, creando l’antiestetico scalino, bisogna scavare nella soletta del bagno per ricavare il posto. Un idraulico Como posiziona lo scarico più in profondità per ricavare lo spazio per sistemare il piatto doccia. In alcuni casi, non si fa nemmeno ricorso al piatto doccia, ma si prosegue con il rivestimento in piastrelle anche pere la base della cabina doccia. Occorrono un paio di operazioni in più rispetto alla classica installazione del piatto doccia classico ma ne vale sicuramente la pena.

Quali sono i benefici

Installare il piatto doccia in questo modo ti aiuta a ottenere un bagno di grande impatto estetico. non essendoci lo scalino tra pavimento e piatto doccia, l’estetica ne viene avvantaggiata. Non c’è comunque il timore che il bagno si allaghi perché il piatto doccia è leggermente in pendenza e far arrivare l’acqua direttamente allo scarico. Un altro beneficio a cui pochi pensano riguarda la pulizia. Con una doccia di questo tipo è ovviamente più facile pulire senza depositi di sporco che si creano in prossimità dello scarico dove è difficile passare lo straccio. Con una superficie continua ininterrotta, il tuo bagno apparire anche più grande e spazioso.

Noleggio a lungo termine o leasing: quali sono le differenze

Spesso il noleggio auto lungo termine Milano è confuso con il leasing ma in realtà sono due modalità molto diverse. In questo approfondimento è possibile capire come funziona il noleggio a lungo termine e che differenze ha con il leasing.

Come funziona il noleggio auto lungo termine

Il noleggio auto lungo termine Milano è una modalità molto valida per avere un veicolo che si serve. Si tratta di prendere un’automobile a piacere senza doverla acquistare. Per l’uso si paga una rata mensile onnicomprensiva. Si tratta di una rata che comprende non solo il costo dell’uso ma anche tanti altri costi come il bollo, l’assicurazione ma anche le revisioni periodiche dal meccanico.

Alla fine del contratto si può restituire il veicolo e decidere se prenderne un altro nuovo. È anche possibile decidere di tenere il veicolo e continuare a pagare una rata, però ribassata senza dove pagare altri costi.

Quali sono le differenze con il leasing

Il noleggio auto lungo termine Milano non è come il leasing perché ha differenze importanti. Anzitutto, la rata comprende ogni genere di costo. Invece, il leasing prevede il pagamento di una rata che copre una parte del costo di acquisto dell’automobile. Tutti gli altri costi per poter usare un veicolo sono esclusi perciò da pagare a parte. Si tratta di costi per il bollo auto, per la revisione dal meccanico e anche per la copertura assicurativa che sono da sommarsi.

Invece, con il noleggio auto lungo termine Milano la rata comprende ogni tipo di costo. In poche parole, si tratta di pagare una sola volta e non dover più aprire il portafoglio. Il leasing, inoltre, dà la possibilità di riscattare il veicolo e farlo diventare di proprietà, pagando però una maxi rata. Si tratta di una somma che deve coprire il costo che resta di acquisto del mezzo. Bisogna però tenere conto che la rate pagate fino a quel momento non sono contante in totale poiché ci sono grandi parti di interessi.