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7 cose da non buttare mai nello scarico del wc per il benessere del pozzo nero

  1. Dopo aver passato la scopa per terra, la spazzatura no va messa nel wc ma nel cestino come indicato dalle regole comunali sula raccolta differenziata, per evitare di dover chiamare prima del tempo per problemi vari la ditta di spurgo fognature a Roma.
  2. Oli e grassi. i grassi usati per cucinare vanno raccolti e portati in discarica e non messi nel wc perché nel pozzo nero si possono solidificare, bloccando il coretto flusso di acqua.
  3. Pesciolino morto. Molti sono siliti buttare il povero pesciolino rosso che galleggia nella sua boccia giù nello scarico del wc, senza pensare che questo resterà nel pozzo nero dove può produrre diversi problemi come un’eccessiva proliferazione di batteri e muffe dovuti alla decomposizione.
  4. Carta igienica. Sembra strano ma la carta igienica non dovrebbe essere messa giù nel wc quando c’è un pozzo nero poiché i problemi potrebbero essere quello di riempire il pozzo prima del tempo. Meglio passare alla carta idrosolubile che si scioglie a contatto con l’acqua.
  5. Avanzi di cibo. il cibo che è avanzato va buttato nella spazzatura e non giù nel wc poiché finisce nel pozzo nero dove fermenta, si decompone e crea cattivi odori.
  6. Vernici e diluenti. Tutti i prodotti che hanno delle sostanze chimiche al loro interno possono essere un grave problema per il pozzo nero. Se si gettano nello scarico, questa vanno nel pozzo e uccidono tuti i microorganismi che si occupano della parziale depurazione delle acque. Prodotti come questi vanno raccolti e portati in discarica.
  7. Pannolini e altro. Molte persone sono solite utilizzare lo scarico del wc come se fosse un cestino o una pattumiera, sbagliando di grosso e correndo il rischio di creare problemi al pozzo nero che è molto delicato. Non si devono buttare nello scarico pannolini, pannoloni, assorbenti e simili che finiscano nella vasca di raccolta delle acque, riempendola prima del previsto, così da d’ore fare intervenire prima gli esperti dello spurgo fognature a Roma.

Giochi istruttivi: Mio Robot

Mio Robot

 

I bambini si sa sono sempre molto curiosi, amano smontare e rimontare tutto ciò che capita nelle loro mani, se avete un nipotino molto, ma molto curioso, in occasione del Natale scegliete un regalo davvero molto creativo ed educativo come: Mio Robot.

 

Il kit comprende tutta una serie di elementi ed accessori che permetteranno non solo di realizzare, ma anche di programmare un vero e proprio robot tutto suo, che risponde agli ordini che egli stesso gli impartirà.

 

Mio Robot è  un giocattolo interattivo ed un primo passo per far conoscere al piccolo tutte le varie fasi di realizzazione, se poi il risultato finale non lo soddisfa, nessuna paura, perché il robot è trasformabile grazie ai suoi componenti intercambiabili.

 

Questo amico cibernetico è capace di seguire percorsi prestabiliti, in dotazione nel kit c’è un calamita con la quale potrà andare a caccia di metalli.

 

Sul mercato sono disponibili diversi modelli, il prezzo naturalmente varia secondo del numero di funzioni che riesce a svolgere, alcuni sono dotati di un touchscreen con sistema Android, grazie al quale riesce a svolgere numerosi compiti.

 

Su quelli più elaborati si possono scaricare fino a 300 app gratuite tramite le quali il robot riconosce la voce , fa  e risponde alle domande, racconta fiabe, il collegamento con internet gli permette di ampliare sempre più le sue conoscenze.

Ecco altre idee regalo per Natale:

 

Smettere di fumare? Benefici notevoli, per la salute e non solo

Di tabagismo si muore: lo dicono una serie numerosa di studi che negli anni hanno sottolineato la maggiore probabilità con cui i fumatori sono esposti a malattie anche gravi, a carico del sistema cardio-circolatorio o di quello respiratorio per esempio. Perché allora smettere di fumare? Benefici concreti, evidenti, rilevanti per il proprio organismo dovrebbero essere una buona motivazione. A cui si potrebbero aggiungere anche benefit non trascurabili dal punto di vista psicologico ed emotivo. Non è un caso, insomma, se tra le grandi argomentazioni di chi voglia convincere qualcun altro a dire addio alla sigaretta ci sono sempre gli innumerevoli effetti positivi di questa scelta.

 

Perchè smettere di fumare benefici a breve e lungo termine

Sono, come si accennava, degli effetti immediati e che si possono vedere chiaramente già a pochi giorni da quando si è smesso di fumare. Uno dei benefici più evidenti, per esempio, è il ritrovamento di un ritmo respiratorio più regolare: nicotina, catrame e altre sostanze contenute nelle sigarette infatti – per usare una metafora a tema – “bruciano” ossigeno, per questo i fumatori possono avere il respiro più corto o possono affaticarsi velocemente quando compiono anche il minimo sforzo fisico e solo smettere di fumare li aiuta a ritrovare la giusta funzionalità respiratoria. Sempre a proposito di ossigeno “bruciato”, poi, il fumo è ricollegato in genere anche a dei problemi a livello della pelle e dei capelli: in questo caso la mancanza di ossigeno si manifesta con un colorito grigio, delle macchie iperpigmentate e più scure o dei capelli molto fragili, che tendono a spezzarsi, per questo smettere di fumare ha benefici che vanno anche dalla possibilità di ritrovare un colorito più sano a quella di avere anche una capigliatura più folta, resistente, brillante, in forma. Ancora tra gli effetti a breve termine, poi, chi smette di fumare riesce a godere in genere anche di un migliore riposo: le sigarette, infatti, alterano i cicli circadiani e più in generale i ritmi del corpo e possono creare non poche difficoltà quando si tratta di dormire. Sebbene sia più un fattore estetico comunque, tra le ragioni che potrebbero incentivare anche il fumatore più incallito a smettere ci sono i denti gialli: la nicotina, i fumi della sigaretta rovinano lo smalto dei denti (cosa che, tra l’altro, oltre all’estetica potrebbe avere degli effetti più sistemici sulla dentatura) e solo cessando di fumare, con l’aiuto di uno specialista, si può provare a ovviare al problema. Come si accennava,poi, smettere di fumare vuol dire anche ridurre notevolmente il rischio di sviluppare malattie e disturbi gravi, dai tumori alle anomalie cardiache per esempio. C’è qualcos’altro che si dice raramente, però, sullo smettere di fumare: benefici sull’umore, l’emotività, persino la socialità non sono così infrequenti. Spesso chi ha smesso di fumare ha parlato di una minor propensione a soffrire di stati d’ansia per esempio e più in generale ne risulterebbero migliorati in molti casi l’umore, la concentrazione, le capacità d’interazione con gli altri e via dicendo.

Perché rivolgerti sempre a un tecnico caldaista abilitato? 4 ottimi motivi per farlo ogni singola volta

Ogni volta che la tua caldaia ha bisogno di una sistematina, un controllo o anche una riparazione, dovresti rivolgerti a un tecnico abilitato che possa darti accesso a i maggiori vantaggi di questo settore. Ecco quali sono alcuni dei motivi per cui dovresti sempre fare riferimento a una ditta esperta e abilitata in questo campo se vuoi ottenere il meglio del meglio, evitando di rivolgerti a degli improvvisati che eseguono lavori di fortuna.

Diminuzione dell’inquinamento

Il primo motivo per cui dovresti chiamare ogni volta una valida ditta di manutenzione e assistenza caldaie a Roma è diminuire le emissioni inquinanti del tuo apparecchio. Le caldaie, infatti, in parte responsabili dell’inquinamento atmosferico perciò il tecnico deve controllare i fumi e pulire la calida per evitare che ne vengano emessi troppi dell’atmosfera, rendendo l’aria in città pensate e irrespirabile.

Ottenimento delle certificazioni

Solo i tecnici caldaisti abilitati possono farti avere le certificazioni che attestano che il tuo apparecchio è nella norma se de idi di fare riferimento a delle ditte improvvisati o a un amico che se la cava, no potrai avere una caldaia certificata, il che potrebbe essere un problema soprattutto nel momento in cui vuoi vendere o affittare la casa.

Miglioramento del rendimento termico

Il rendimento termico indicata la quantità di gas che la tua caldaia brucia per produrre il calore necessario. Per migliorare questo rapporto è importantissimo rivolgerti a un bravo tecnico del settore che possa pulire la caldaia come si deve in maniera che i consumi si abbassino via via nel tempo. In tale maniera, potrai finalmente vedere la bolletta del gas abbassarsi.

Utilizzo di soli pezzi di ricambio originali

Un bravo tecnico di una ditta manutenzione e assistenza caldaie a Roma è quello che durante i suoi lavori e interventi usa solo pezzi di ricambio originali, i quali avranno anche un prezzo lievemente maggiore rispetto ai pezzi universali ma di certo lo è anche la loro durata che assicurano una caldaia perfettamente funzionante.

Il talento manageriale di Claudio Mercadante stupisce l’Italia

Il talento manageriale di Claudio Mercadante è stato notato da diverse importanti aziende e nel suo curriculum professionale appaiono molte esperienze di livello apicale, inizia così il suo percorso lavorativo con incarichi di livello altissimo già a 26 anni, poco dopo il conseguimento della sua prima laurea. Con un percorso di studi eccellente, consegue infatti due lauree e parla e scrive correttamente cinque lingue oltre l’arabo, Claudio Mercadante è divenuto Direttore Generale del Comitato Regionale delle Telecomunicazioni presso la Regione Lazio (Corecom), ovvero Direttore Generale della Regione Lazio, Vice Presidente di Intermatica Spa, azienda telefonica specializzata nel settore delle Telecomunicazioni satellitari, ha ricoperto il ruolo di Direttore Affari Istituzionali presso H3G, videotelefonia Tre, e di Consigliere d’Amministrazione presso il Gruppo Televisivo Rete Oro. Claudio Mercadante è stato anche Amministratore Delegato di una società del Gruppo Assicurativo MEIE, è stato Direttore Centrale per MMP, Multimedia Pubblicità presso la Stet, branca dell’Iri (Istituto per la ricostruzione industriale) specializzata in telecomunicazioni, ha avuto l’incarico di Direttore Marketing di Publicitas (Rai) e di Direttore Centro-Sud di Sipra, concessionaria di pubblicità della Rai.

Claudio Mercadante è stato anche Direttore Commerciale di Seat – Pagine Gialle, Direttore del Personale di SGS-Thomson, azienda con più di 1200 dipendenti, Direttore dell’Area Telefonica di Italcable (Telecom).

Come vendere l’automobile usate in maniera veloce e redditizia

Oggi scopriamo un nuovo e innovativo servizio che h alo scopo di facilitare la vendita della tua automobile usata così da avere subito un ricavo senza inutili attese e senza dover pagare il costo del servizio di vendita. Ecco i 3 passaggi che ti permettono di avere tutto questo in tempi davvero record.

Compilare il modulo

La prima cosa che devi fare quando vuoi vendere la tua automobile usata e avere un immediato guadagno è collegarti al sito web e compilare l’apposito modulo che trovi direttamente online. Ci sono diversi dati che devi fornire per poter iniziare il procedimento che ti permette di avere un immediato guadagno. Alcuni dati personali sono indispensabili, come la provincia in cui risiedi. Per dare inizio alla compravendita, devi anche fornire i dettagli sul mezzo che intendi vendere, specificando la marca, il modello, l’anno di immatricolazione, i kilometri, gli allestimenti, gli accessori etc. così da poter fare una valutazione precisa.

Accettare la valutazione

La valutazione che ricevei per la tua automobile è eseguita in appena 24, massimo 48 ore, così non ci sono lunghe attese. Questa fase viene svolta dai maggiori esperti che esaminano le carte e non l’automobile dal vivo. Quando arriva la risposta dal servizio puoi accettarla o meno. Se accetti la valutazione fatta, la prassi continua e si passa al più presto alla terza e ultima fase, quella che tutti stanno aspettando: la conclusione dell’affare di compravendita della tua automobile usata. Ti verrà chiesto di fissare un appuntamento presso al vede più vicina così da poter controllare l’automobile di persona e firmare le carte del passaggio e la vendita.

Concludere la vendita

Il girono dell’appuntamento la tua vettura viene esaminata dal vivo dai tecnici per verificare che non ci siano discrepanze con la descrizione che hai fornito. Si firma subito il passaggio e ricevei subito il pagamento. Questo è il primissimo servizio che ti permette di avere il massimo guadagno in tempi davvero brevissimi: per la primissima volta in assoluto, avrai finalmente trovato quello che cercavi e che ti dà accesso ai benefici più grandi per te., senza alcuna spesa aggiuntiva da sostenere.

Scopri subito come avere il massimo dalla vendita della tua automobile usata su https://www.comproauto.biz/

Sistemi anticaduta: a chi rivolgersi?

I dati statistici mettono al secondo posto in Italia per numero di decessi sul luogo di lavoro il settore edile. Tra le principali cause di morte è presente anche la caduta dall’alto. In tal senso, l’impiego di dispositivi a norma sono obbligatori e indispensabili per scongiurare ulteriori episodi del genere.

Nella lista dei principali dispositivi di sicurezza non possono mancare i parapetti. Secondo il decreto legislativo 81/08, le misure di protezione collettiva hanno priorità sulle misure individuali e in primis sul rischio (spesso mortale) della caduta delle persone. Dei buoni parapetti devono essere costruiti con materiale leggero, solido e con un’ottima resistenza alla corrosione. I montanti da posizionare ad una distanza di 150 cm, come dichiarato nei Certificati di Conformità dell’ente certificatore, vanno inseriti in basamenti in appoggio o fissati al fabbricato. Il corrimano va posto ad un’altezza di almeno 110 cm rispetto al piano di calpestio, come stabilito dalla norma EN 14112-3, mentre la traversina intermedia ad una distanza inferiore a 50cm sia dal corrimano sia dal piano di calpestio e dalla tavola fermapiede se quest’ultima è presente.

Un altro dispositivo di sicurezza fondamentale è il binario. Il binario è un dispositivo di ancoraggio a rotaia, perfetto per i lavori in quota, dove è necessario eliminare la freccia d’inflessione a causa della presenza di tiranti d’aria ridotti e rispondente alla norma tecnica EN 795:2012 tipo D e alla specifica tecnica CEN/TS 16415:2013. È particolarmente indicato per l’utilizzo all’interno di ambiti industriali, come ad esempio sulle vie di corsa dei carroponti oppure sotto delle tettoie. Il dispositivo è costituito da un profilo d’alluminio estruso da fissare, tramite apposite staffe posizionate ogni 3 metri, a parete, a soffitto oppure a pavimento.

Infine, i punti di ancoraggio permanenti. Secondo la normativa EN 795:2012 consentono l’ancoraggio sicuro di uno o due operatori, in relazione all’elemento mono o bi-ancoraggio. I punti di ancoraggio di tipo A sono costituiti da elementi che possono essere fissati direttamente alle strutture oppure attraverso ancoraggi strutturati. Per la loro versatilità d’uso possono costituire un autonomo e sicuro punto d’ancoraggio per lavori in quota, oppure fare parte di un sistema individuale di protezione contro le cadute dall’alto, come punti di ancoraggio, di deviazione o di trattenuta.

I dispositivi di protezione contro le cadute dall’alto vengono comunemente associati all’ambito dell’edilizia, delle costruzioni, dell’industria e, più in generale, a postazioni di lavori o attività da svolgere ad altezze superiori a 2 m da un piano stabile di calpestio. Nonostante questo, anche gli accessi alle postazioni di lavoro posti al di sotto del piano di calpestio sono soggetti a pericoli. A quest’ultimi si sommano le difficoltà di accesso e di progressione, dovuti alle dimensioni anguste del luogo e, soprattutto, quelle di recupero e soccorso in caso d’incidente. In questo senso esiste una specifica di prodotti con sistemi per l’accesso in spazi confinati o sospetti d’inquinamento.

Per contrastare il fenomeno delle “morti bianche” Ec Foppoli, legato da anni in stretta parrtenership con Somain Italia, mette a disposizione una vasta gamma di prodotti contro le cadute dall’alto e in ambienti confinanti.

Come si possono arredare i castelli e le ville?

Lo stile rustico

Per i castelli in vendita, il tema che va per la maggiore è il rustico che predilige toni caldi in maniera da creare un ambient molto accogliente e caloroso. È forse lo stile che meglio mette in risalto gli elementi strutturali a vista, come mattoni, pietre oppure anche le travi del soffitto. Se c’è un caminetto questo deve per forza diventare il focus della stanza perciò vitato assolutamente coprirlo, chiuderlo o mortificarlo. Un po’ legna accatastata vicino al camino aiuta a realizzare uno stile più rustico.

Le ispirazioni provenzali

Un’ispirazione perfetta per arredare magari un casolare vicino al mare è la Provenza, regione del sud della Francai a cavallo tra la campagna e il mare dove vengono da sempre coltivati i fiori, uno su tutti la lavanda. Dei quadretti di fiori secchi sono il puto di partenza per poi concertarsi sul colore bianco da affiancare al blu. I dettagli marittimi possono essere divertenti e allora via libera all’uso di elementi poveri tipici come conchiglie, corde e rametti.

Un tocco moderno

Arredare vecchie ville e castelli in vendita con dei tocchi in stile un po’ più moderno è un ottimo abbinamento per realizzare un insieme davvero molto interessante, da copertina di riviste del settore. È, infatti, possibile discostarsi un po’ dal solito arredo rustico che caratterizza posti di questo tipo e aggiungere invece dei richiami all’arredamento moderno, come sedute realizzate in plastica o pvc dai colori freddi, come l’azzurro, il giallo o l’arancione. I mobili moderni da affiancare per realizzare un progetto che punti in questo senso sono austeri, lineari ed essenziali con forme stilizzate e geometriche.

Gli arredi shabby

Se siete appassionati di mercatini dell’antiquariato, di certo vi capita di vedere moltissimi mobili che potete riportare a nuova vita con una bella carteggiatura e una mano di smalto protettivo. Arredi di questo tipo sono perfetti per realizzare uno stile un po’ shabby chic magari aggiungendo piatti retrò, lanterne e vecchie gabbiette per gli uccellini che diventano dei lampadari diversi dal solito.

Tutto ciò che ancora non sai sul libretto della caldaia

Che cos’è

Il libretto della caldaia è un piccolo quaderno che viene consegnato dal termotecnico nel momento dell’installazione dell’apparecchio stesso. è redatto in un’untai copia che deve essere conservata dal responsabile dell’impianto domestico con molta cura.

Che parti ha

La prima pagina. Una delle sezioni che risulta fondamentale nel libretto della caldaia è la prima pagina dove si possono trovare i dettagli dell’apparecchio in uso.  Consultando la prima pagina si può capitare in un attimo la marca e il modello della caldaia, nonché avere altre informazioni utili come il combustibile usato, la potenza etc. in fondo dovrebbe anche esserci indicata la ditta di manutenzione e assistenza caldaie beretta Roma a cui fare riferimento nonostante il responsabile abbia la facoltà di cambiarla a sua piacimento, sempre rivolgendosi a una realtà abilitata.

Lo storico interventi. Una parte molto importante del liberto di impianto è lo storico interventi. Si tratta di una sezione particolare che serve per annotare tutto quello che è stato fatto sull’apparecchio nel corso del tempo. In tale maniera, anche se il termo tecnico della ditta di manutenzione e assistenza caldaie beretta Roma dovesse cambiare, potrebbe facilmente capire i lavori eseguita negli anni grazie a questo elenco dettagliato. Ogni volta che il tecnico intervenire per i controlli ordinari o anche per risolvere un guasto deve compilare in maniera specifica questa parte.

Dove va tenuto

Il libretto di impianto è un documento molto importante, come abbiamo visto, che va conservato al sicuro in maniera da poterlo tirare fuori ogni volta che dovesse servire. Sarebbe meglio tenerlo sempre in casa dove molti lo mettono proprio vicino all’apparecchio stesso. altri preferiscono sistemare il libretto della caldaia in un cassetto dove ci sono altri documento importanti. Ovunque lo si conservi, è meglio conservarlo bene perché ce n’è solo uno e nel caso in cui la casa venga venduta o affittata, il libretto va passato al prossimo responsabile perché abbia tutte le informazioni necessarie per prendersi cura della caldaia in maniera che non ci siano problemi.

Sostituzione caldaia a Roma: quando (e come) effettuarla

Stai cercando una ditta che si occupi di sostituzione caldaia a Roma? Con ogni probabilità è perché la tua vecchia caldaia non funziona più, ha un guasto piuttosto consistente e i costi per la riparazione sono decisamente superiori a quelli della sostituzione. Fortunatamente il panorama capitolino è ormai molto variegato, con numerose aziende e numerosi tecnici che si occupano di riparazione, manutenzione e sostituzione delle caldaie e che riescono a garantire interventi efficaci. Prima di scegliere la ditta a cui affidarti, però, dovresti assicurarti che quello che ti serve davvero sia sostituire la tua caldaia: spesso, infatti, i problemi ai sistemi di riscaldamento possono essere risolti con interventi molto meno drastici…e decisamente meno costosi!

 

Tre momenti in cui pensare a una sostituzione caldaia Roma

Ecco, insomma, una serie di occasioni in cui la sostituzione della caldaia, a Roma o in qualsiasi altra città tu ti trovi, è indispensabile per assicurarti un corretto funzionamento del tuo sistema di riscaldamento.

  • Impianti vecchi, mai sostituiti, che non rispettano i principali standard previsti in materia. Come ben sa chi si occupa di costruzioni ed edilizia, infatti, oggi ci sono numerosi standard, caratteristiche tecniche, qualità che i diversi impianti della casa devono rispettare per poter essere considerati veramente “a norma”: c’entrano una maggiore sensibilità ambientale, la necessità di garantire sicurezza degli stabili e in qualche caso quella di adeguarsi ai piani di consumo energetico, per esempio. Può capitare, così, che ci si ritrovi a dover cambiare la vecchia caldaia, sebbene perfettamente funzionante, proprio perché antica e non adeguata agli standard di cui si accennava.
  • Mancanza di pezzi di ricambio. La maggior parte dei guasti alle caldaie possono essere facilmente risolti con la sostituzione dei pezzi danneggiati. In qualche occasione però – ancora caldaie particolarmente vecchie o di marche non particolarmente comuni – trovare i ricambi può non essere facile, sia che si cerchino quelli ufficiali, sia che invece ci si rivolga al mercato dei compatibili. In questo caso sostituire la caldaia può essere l’unica soluzione praticabile.
  • Prezzo della riparazione superiore a quello della sostituzione: in molti più casi di quanto si pensi, comprare e installare una caldaia nuova costa di meno (e rende di più!) di una riparazione.