3 stili per i tatuaggi

Old school

Lo stile old school per i tatuaggi è stato ideato da un americano conosciuto con il nome Sailor Jerry. Lo stile è quello tradizione ma con influenze lontane, anche giapponesi visibili soprattutto nei designi che vengono scelti: elementi naturali sono spesso utilizzatissimi ma anche soggetti umani non sono da escludere. I temi che l’ideatore di questo stile ha più a cuore sono quelli marinareschi, come fa intuire il suo soprannome. Per tale motivo si trovano spesso rese dei venti, navi, polene che prendono vita, ancore, rondini, pin up, bottiglie etc. che vengono disegnati in modo stilizzato con i bordi neri classici dei disegni su carta, i quali poi vengono riempiti con il colore pieno e piatto. Ombreggiature e sfumature sono pressoché assenti.

new school

Come in tutte le cose, l’evoluzione naturale della old school è lo stile new school che inizia a prendere piede intorno agli anni ’90. L’ispirazione viene ovviamente dai tatuaggi old school ma le caratteristiche che definiscono questo stile vengono ancora di più enfatizzate. I soggetti sono rappresentati in maniera più realistica con contorni marcati e colori vivaci che mettono in risalto l’opera sulla pelle. La differenza principale è proprio l’uso del colore che rende il tatuaggio più vivo e appariscente

Neo traditional

Quando si parla di stile neo traditional ci si riferisce a un modo di disegnare tatuaggi che si rifà alla old school. Gli elementi che vengono disegnati sono però molto diversi, moderni, ma ciò che resta uguale è l’uso di bordi neri per definire la parte da disegnare. Va però detto che spesso le atonalità sono più cupe. Si tratta di uno stile per la realizzazione di tatuatagli e segni indelebili sul derma che ah preso piede sono negli ultimi anni, diventando molto diffuso tra la comunità degli hipster. Qeusti sono alcuni degli stili più usati oggi ma ce ne sono molti altri come il giapponese, maori o il lettering che può esser mescolato ad altri stili.

Per info e / o prenotazioni: www.tatuaggi-milano.it